Autore Topic: Ragioniamo su queste dichiarazioni di I0ZME Giuseppe  (Letto 206 volte)

0 Utenti e 1 Visitatore stanno visualizzando questo topic.

in3eqa

  • Visitatore
Ragioniamo su queste dichiarazioni di I0ZME Giuseppe
« il: Sab 10 Ott, 09:21 2020 »

Visto che si è sviluppato già un primo confronto sull'argomento, vi propongo questo filmato di diversi anni fa in cui si può ascoltare l'intervento di Giuseppe (Zamberletti) I0ZME:



Nel mio territorio (zona IN3) vi sono circa 8500-9000 vigili del fuoco volontari, suddivisi nei vari corpi comunali. I quali rappresentano il 90% di tutto il personale del soccorso tecnico urgente sul territorio. Ciascuno di loro ha un proprio lavoro abituale e quando sono in turno di rpereibilità dispongono di un cerca persone (Swissphone Quattrino). In caso di allertamento dalla centrale di TN o di BZ, si recano immediatamente in sede per la partenza. I corpi comunali volontari vennero istituiti qui in epoca imperiale e sono stati mantenuti attraverso la gestione da parte delle due province autonome. Le quali hanno la competenza primaria sull'antincendio e sulla difesa civile. Difatti anche le divise dei volontari sono differenti.

Un così alto numero di vigili del fuoco volontari ha consentito di superare in pochissimi giorni eventi atmosferici molto avversi. Inoltre ciò consente al personale di disporre di mezzi e attrezzature sempre piuttosto recenti e funzionali. Poiché le due province di TN e BZ non hanno un grande capitolo di spesa per il persona dipendente. In parte i corpi comunali si autofinanziano anche attraverso feste locali e donazioni.
Altro aspetto fondamentale sono le squadre di allievi, aperte a tutti i ragazzi dai 10 anni di età. Che in questo modo possono iniziare una formazione molto rigorosa e imparare a essere responsabilizzati. Come documentato in questo filmato:



E' un modello che vorreste avere anche nei vostri territori ?

Offline GianlucaB

  • Hero Member
  • *****
  • Post: 600
  • Karma: 30
Re:Ragioniamo su queste dichiarazioni di I0ZME Giuseppe
« Risposta #1 il: Sab 10 Ott, 14:50 2020 »
Il mio rispetto per tutti i volontari appartenenti a qualsiasi corpo sul territorio Italiano.
Però io sono dell'idea che il volontariato dovrebbe essere portato ad un massimo di 10-15% dell'intero corpo.

Cioè se tu hai 1000 vigili del fuoco, puoi tenere un 150 volontari e non di più.

Perchè mi sono fatto l'idea che di questo volontariato sia stia un pò troppo abusando, qua da me noto le varie croci rosse, pubbliche assistenze, protezione civile ecc, che sono sempre più piene di volontari, ma alla fine le persone stipendiate dove sono finite?
Addirittura se fino a qualche anno fà sulle ambulanze c'era almeno il medico, adesso hanno trovato il modo di fare fuori anche i medici, sulle ambulanze ci sono 3-4 volontari abilitati grazie a qualche ora di corso, ed il medico gira da solo sull'auto medica, e viene chiamato solo se necessario.

La protezione civile poi, decine di corpi diversi, centinaia di volontari, ma di persone che hanno un lavoro in protezione civile non ne conosco.
I grandi capi si fanno stipendi da 200 mila euro l'anno, e il lavoro lo fanno fare ai volontari, sarebbe anche ore di cambiare un pò le cose, e magari  iniziare a dare qualche posto di lavoro in più, dato che in Italia abbiamo tanto bisogno anche di posti di lavoro.




Offline IW3HQD

  • Global Moderator
  • Hero Member
  • *****
  • Post: 1108
  • Karma: 71
  • Sesso: Maschio
Re:Ragioniamo su queste dichiarazioni di I0ZME Giuseppe
« Risposta #2 il: Sab 10 Ott, 15:01 2020 »
Perché il volontariato fa comodo?
Perché fa risparmiare denaro pubblico. Semplice semplice.
Il volontariato è una cosa encomiabile che racchiude tutto l'altruismo tipicamente italiano. Ma di esso non va abusato né approfittato.
Dopo oltre 25 anni prestati in una "croce" qualsiasi, me ne sono venuto via disgustato da ciò che vedevo. E in questo convengo in toto con @SWL-181-TO quando dice che è impensabile che in una certa realtà il soccorso sanitario di urgenza ed emergenza medica in un qualsiasi quadrante orario si basi sulla presenza volontaria di Marietto Bareta e di Tonino Frachèa che quel giorno non avevano altri impegni e che quindi avevano deciso di montare su un'ambulanza. Uno stato realmente evoluto dovrebbe farsi carico di tutto ciò che concerne l'aspetto emergenziale che lo possa colpire, dal piccolo malore alle catastrofi naturali, con personale adeguatamente assunto, formato e stipendiato, quindi in grado di garantire in modo certificato la qualità di un intervento. Invece una qualsiasi ASL va a nozze quando una associazione di volontari mette a disposizione uomini e mezzi a costo zero, salvo il piccolo obolo della movimentazione del veicolo di soccorso! A ciò si aggiunga la sempre più pervasiva "sindrome da sirena e lampeggiante" che colpisce le nuove generazioni di "soccorritori", la cui tuta sempre più sgargiante è addobbata da decine di ninnoli, spille, distintivi e gadget da farli sembrare un albero di Natale.... poco importa che poi non sappiano mettere un collare o estricare un incastrato. Quando la sirena non si usa, quando escono per un semplice "codice verde", sono insofferenti prima di tutto verso il paziente verso cui, con cultura "samaritana", dovrebbero invece rapportarsi. Quando glielo fai notare, ti sfanculano. Peggio. Quando lo fai notare all'associazione, ti rispondono: "Cosa vuoi che facciamo? Questo ci fa 2000 ore all'anno, lo lasciamo a casa?".
73 de IW3HQD

in3eqa

  • Visitatore
Re:Ragioniamo su queste dichiarazioni di I0ZME Giuseppe
« Risposta #3 il: Sab 10 Ott, 15:20 2020 »
Ho voluto aprire una discussione appositamente per portare l'esempio di un territorio in cui il volontariato è, da sempre, la maggioranza assoluta delle forze attive nel settore del soccorso. Qui in Tirolo meridionale il soccorso tecnico urgente è stato quasi sempre garantito da volontari. E mi pare che tutto funzioni bene. Giuseppe, I0ZME, riferiva in quel filmato che in Bundesrepublik Deutschland vi sono 1 milione e 100 mila volontari nei vigili del fuoco ! E non penso che una persona come lui abbia detto una cifra "a caso".

Durante l'uragano Vaia, solo in provincia di TN sono intervenuti 3500 vigili del fuoco comunali volontari, nei giorni di massima emergenza. E tutte le strade sono state riaperte in pochissimi giorni. Nessun intervento da parte di vigili del fuoco da fuori provincia.

Ecco un video che riassume come funziona questo settore in Südtirol:



Faccio anche presente che la più grande associazione di soccorso del mondo (croce rossa) ha il volontariato tra i propri sette princìpi fondamentali. Nel territorio dove abito, il sabato e la domenica, dalle 6 alle 20 una ambulanza è formato da equipaggio di soli volontari. Per mantenere l'abilitazione al servizio di emergenza si è obbligati a svolgere "tot" numero di ore di formazione e aggiornamento. Anche ora tramite lezioni a distanza per la teoria e in presenza molto ridotta per la pratica.

Offline IW3HQD

  • Global Moderator
  • Hero Member
  • *****
  • Post: 1108
  • Karma: 71
  • Sesso: Maschio
Re:Ragioniamo su queste dichiarazioni di I0ZME Giuseppe
« Risposta #4 il: Sab 10 Ott, 15:24 2020 »
Senza alcuna polemica, @IN3EQA, ma voi del "sud tirolo" (io preferisco continuarlo a chiamare Trentino, sai, sono italiano...) fate parrocchia a se stante. In molti sensi.
73 de IW3HQD

Offline charles_forever

  • Sr. Member
  • ****
  • Post: 403
  • Karma: 31
  • Sesso: Maschio
Re:Ragioniamo su queste dichiarazioni di I0ZME Giuseppe
« Risposta #5 il: Sab 10 Ott, 16:42 2020 »
Veramente sarebbe Alto Adige, il Trentino è un'altra cosa!...  çç46

Charles
Inter poenas et tormenta
vivit anima contenta
casti amoris
sola spe.

Offline GianlucaB

  • Hero Member
  • *****
  • Post: 600
  • Karma: 30
Re:Ragioniamo su queste dichiarazioni di I0ZME Giuseppe
« Risposta #6 il: Sab 10 Ott, 16:59 2020 »
Durante l'uragano Vaia, solo in provincia di TN sono intervenuti 3500 vigili del fuoco comunali volontari, nei giorni di massima emergenza. E tutte le strade sono state riaperte in pochissimi giorni. Nessun intervento da parte di vigili del fuoco da fuori provincia.

Anche qua da me, durante le alluvioni sono intervenuti cittadini volontari a togliere il fango dalle strade, nelle grandi emergenze possiamo diventare tutti volontari, e tutti possiamo dare una mano.
Ma che nella normalità, un equipaggio di una ambulanza debba essere formato in toto da volontari, che ci debbano essere volontari a coprire possibili posti di lavoro, non mi stà bene.


Offline IW3HQD

  • Global Moderator
  • Hero Member
  • *****
  • Post: 1108
  • Karma: 71
  • Sesso: Maschio
Re:Ragioniamo su queste dichiarazioni di I0ZME Giuseppe
« Risposta #7 il: Sab 10 Ott, 17:17 2020 »
Veramente sarebbe Alto Adige, il Trentino è un'altra cosa!...  çç46

Charles
Sempre nello stesso trogolo mangiano....
73 de IW3HQD

in3eqa

  • Visitatore
Re:Ragioniamo su queste dichiarazioni di I0ZME Giuseppe
« Risposta #8 il: Dom 11 Ott, 08:34 2020 »

Anche qua da me, durante le alluvioni sono intervenuti cittadini volontari a togliere il fango dalle strade, nelle grandi emergenze possiamo diventare tutti volontari, e tutti possiamo dare una mano.
Ma che nella normalità, un equipaggio di una ambulanza debba essere formato in toto da volontari, che ci debbano essere volontari a coprire possibili posti di lavoro, non mi stà bene.

Ciao Gianluca, un conto è avere volontari occasionali, un conto è avere volontari con una ben precisa catena di comando e addestrati. Qui in Tirolo meridionale (per me "trentino" è solo l'abitante di Trento, mentre gli abitanti del territorio da Kufstein a Borghetto sono tirolesi) il volontariato è insito nella popolazione. Poi, ripeto, è fondamentale per la formazione dei ragazzi che, nel corso degli anni, svolgono anche competizioni tra territori:



Secondo me se tutte le altre regioni avessero una struttura similare, si ridurrebbe di molto i tempi di intervento e aumenterebbe la sicurezza e l'educazione civica. Perché in Südtirol è, generalmente, tutto più ordinato ? Perché gli abitanti sono più consapevoli dei rischi e dei pericoli.

PS: l'unica differenza tra le due province di TN e BZ è la lingua (ma sono presenti minoranze linguistiche di anche in provincia di TN, quali ladini, mòcheni e cimbri). Per il resto entrambe le province ancora applicano alcune normative ereditate dall'epoca austro-ungarica.

 

free countersfree countersfree counters