Autore Topic: vhf aero  (Letto 352 volte)

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Offline marcot

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vhf aero
« il: Dom 02 Gen, 18:14 2022 »

vorrei acquistare (per solo uso emergenza in navigazione in mare) una ricetrasmittente portatile su banda aero.
occorre una qualche autorizzazione specifica per la trasmissione?
grazie
Marco  IU2MLU

Offline BASEATTIVA

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Re:vhf aero
« Risposta #1 il: Dom 02 Gen, 20:53 2022 »
Ciao.

Usare una ricetrasmittente ad uso aeronautico da utilizzare in caso di emergenza in mare? scusami ma sembra una barzelletta! I VHF nautici https://amzn.to/3GBPDf2 esistono proprio e soprattutto per le emergenze in mare e ci sono, come già sai, le stazioni a terra pronti a raccogliere ogni chiamata.

Ad ogni modo non la puoi usare (e neanche detenere) in nessun caso senza le apposite autorizzazioni ma a parte questo, anche se in caso di emergenza tu chiamassi chi credi che ti risponderebbe? A parte che molto probabilmente non ti sentirebbero visto che le torri di controllo non hanno di certo le antenne puntate verso il mare e anche se fosse ignorerebbero una chiamata che risulterebbe surreale. :) A questo punto tanto vale che chiami direttamente sulle frequenze dei carabinieri così almeno non ti denunceranno per aver compromesso la sicurezza aerea ma credo che hai già capito che tutto questo è una follia.


Per usare la radio su frequenze aeronautiche occorre ottenere l’abilitazione attraverso il conseguimento del Certificato limitato di radiotelefonista per aeromobili civili e chiedere il rilascio della licenza per stazione radio a bordo di aerei.

Il Servizio radioelettrico mobile aeronautico è regolamentato dall'articolo 198 del Codice delle Comunicazioni elettroniche (D.Lgs. 259/2003 e s.m.).
Per usare la radio su frequenze aeronautiche occorre possedere:

•   l’abilitazione alla radiotelefonia aeronautica (art. 162 cit. D.Lgs.)
dimostrabile tramite conseguimento del “Certificato limitato di radiotelefonista per aeromobili” (RTFA) o di altro titolo equipollente rilasciato dall’ ENAC o dall’Aero Club d’Italia

•   la licenza per stazione radio a bordo di aerei si ottiene presentando domanda agli Ispettorati Territoriali del Ministero dello Sviluppo Economico
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Offline Claudio

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Re:vhf aero
« Risposta #2 il: Dom 02 Gen, 21:13 2022 »
Marcot, oltre al VHF nautico che già hai sulla barca, hai anche la possibilità di usare le frequenze dei radioamatori con tutti i sistemi annessi a iniziare dai ripetitori visto che hai un nominativo, inoltre puoi usare anche i CB che sono di totale libero uso e con un’antenna CB per uso nautico https://amzn.to/3fw2R0H quando sei in mare ti sentono anche sulla luna :) infine hai il telefono e volendo puoi anche comprare un telefono satellitare https://amzn.to/3nyQLZr che ti darà la sicurezza assoluta, insomma non ti serve anche l’impossibile.

Offline marcot

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Re:vhf aero
« Risposta #3 il: Lun 03 Gen, 09:16 2022 »
grazie a tutti.
vi fornisco qualche indicazione in più:
sto programmando una navigazione in Oceano Atlantico dalle coste del sud Europa al Brasile. ho già satellitare ed un apparato ssb ICom M710.

nel caso di naufragio terrei il vhf aero in una borsa stagna di emergenza.  per quel che so gli aerei monitorano la frequenza di emergenza 121,5 Mhz.


Offline BASEATTIVA

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Re:vhf aero
« Risposta #4 il: Lun 03 Gen, 13:29 2022 »
Se hai già il VHF e HF nautico e un telefono satellitare non ti serve altro, sei libero di fare come vuoi ma ti metto in guardia che in caso di controlli dovrai giustificare alle autorità il possesso di quella ricetrasmittente di cui non sei autorizzato ne a usare ne a detenere tantomeno in una imbarcazione. Di fatto ti sarà solo un peso da portarti dietro, peso inteso come un qualcosa di illecito da nascondere.

Offline IU2IDU

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Re:vhf aero
« Risposta #5 il: Lun 03 Gen, 13:36 2022 »
Buon giorno a tutti...mi fate venire in mente che l'FT991A racchiude nel menu la funzione AIR, ma solo per fare radioascolto di banda aerea.

73 Giulio IU2IDU
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Offline charles_forever

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Re:vhf aero
« Risposta #6 il: Ven 14 Gen, 09:22 2022 »
Scusate, il problema posto non è assolutamente "irreale", purtroppo, quando una barca fa naufragio in Atlantico, o in altri Oceani, spesso gli aerei da ricognzione sbagliano completamente coordinate. Famoso il caso della grande aviatrice Amelia Earhart, dove ancor oggi è sconosciuto il punto di caduta dell'aeromobile.
Dopo ovviamente aver lanciato un segnale di soccorso, poniamo sia esso in SSB o telefono satellitare, partono i soccorsi tempo permettendo. E cercano il mobile marittimo ed i suoi eventuali superstiti dove "credono" essi si trovino. E a volte fanno dei buchi nell'acqua paurosi. Dato che in centro Atlantico ci si può trovare di fronte ad una fauna non troppo amichevole (squalo tigre, squalo pinna bianca Oceanico, Grande squalo bianco, squalo azzurro, squalo makò, ecc. ecc.), più tardano i soccorsi, meno sopravvissuti si trovano.
Che io sappia, una volta c'erano in commercio delle boe sonore, che mandavano un segnale, ce n'erano di 2 tipi, una mandava un segnale ad Onda Media, una in VHF, tipo 121 MHz, erano definite, in Inglese, "Call buoy". Non so se esistano ancora, ma sicuramente o in rete o attraverso un buon negozio di nautica, o presso le Capitanerie si dovrebbe riuscire a saperlo.
Come la boa toccava l'acqua, iniziava a lanciare il segnale di emergenza. E bastava goniometrarlo per trovare con sufficiente precisione il punto vero.

Charles
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Offline marcot

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Re:vhf aero
« Risposta #7 il: Ven 14 Gen, 10:01 2022 »
grazie Charles per la tua precisazione

ci sono in commercio radioboe denominate Epirb (Emergency Position Indicating Radio Beacons,) che, quando attivate, emettono un segnale sulla frequenza di  406 MHz diretto ai satelliti e uno analogico sulla frequenza internazionale di emergenza di 121,5 MHz. Alcune sono dotate di GPS integrato che consente di ridurre il margine di errore nella localizzazione.

Marcot


Offline Claudio

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Re:vhf aero
« Risposta #8 il: Ven 14 Gen, 13:27 2022 »
O magari un dispositivo di sicurezza gps come questo https://amzn.to/3num2N1 Richiede un abbonamento ma fa la differenza tra fare una brutta fine o tornare a casa vivo.


Offline Elio

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Re:vhf aero
« Risposta #9 il: Lun 18 Apr, 14:21 2022 »
Scusate, il problema posto non è assolutamente "irreale", purtroppo, quando una barca fa naufragio in Atlantico, o in altri Oceani, spesso gli aerei da ricognzione sbagliano completamente coordinate. Famoso il caso della grande aviatrice Amelia Earhart, dove ancor oggi è sconosciuto il punto di caduta dell'aeromobile.
Dopo ovviamente aver lanciato un segnale di soccorso, poniamo sia esso in SSB o telefono satellitare, partono i soccorsi tempo permettendo. E cercano il mobile marittimo ed i suoi eventuali superstiti dove "credono" essi si trovino. E a volte fanno dei buchi nell'acqua paurosi. Dato che in centro Atlantico ci si può trovare di fronte ad una fauna non troppo amichevole (squalo tigre, squalo pinna bianca Oceanico, Grande squalo bianco, squalo azzurro, squalo makò, ecc. ecc.), più tardano i soccorsi, meno sopravvissuti si trovano.
Che io sappia, una volta c'erano in commercio delle boe sonore, che mandavano un segnale, ce n'erano di 2 tipi, una mandava un segnale ad Onda Media, una in VHF, tipo 121 MHz, erano definite, in Inglese, "Call buoy". Non so se esistano ancora, ma sicuramente o in rete o attraverso un buon negozio di nautica, o presso le Capitanerie si dovrebbe riuscire a saperlo.
Come la boa toccava l'acqua, iniziava a lanciare il segnale di emergenza. E bastava goniometrarlo per trovare con sufficiente precisione il punto vero.

Charles
Scusami non voglio essere polemico ma Amelia Earhart in quale anno è naufragata ? E che tipo di tecnologie c'erano all'epoca ? E che differenze ci sono rispetto ad oggi?

 

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