PMR446 per servizi professionali. Vs considerazioni.

Aperto da Facip, Lun 05 Ottobre, 18:13 2020

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Senza nome 1

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Facip

Le frequenze PMR466 (anche in digitale) sono di libero utilizzo .... direi "liberissimo" dopo l'abolizione del balzello annuale e della dichiarazione al MISE.
Si compra una radio PMR446 anche in un centro commerciale, la si tiene in cintura e si usa.

Ho notato che molti servizi più o meno professionali usano radio PMR446. https://amzn.to/3lcbxMi Mi riferisco alle scuole guida, cantieri, ma anche ai servizi di sicurezza nei locali e mi è capitato di vederne anche in stadi di Serie C e Serie B.

Se qualcuno, su quelle frequenze, manda amessaggi "destabilizzanti" es: tutti gli addetti fuori dal locale; tutti gli stewart sotto la curva ecc ..... è un problema di chi vuole lavorare senza spendere per una frequenza dedicata ?
Se qualcuno su quelle frequenze, manda messaggi di "pericolo" es: c'è un incendio tutti fuori  .... resta sempre un problema di chi vuole lavorare senza spendere per una frequenza dedicata ?

Fino a che punto, su quelle frequenze libere, si può lanciare all'aria qualsiasi messaggio ?
Considero anche la buona fede. Sto giocando con amici urlo "attenzione bomba" ; "tutti a protezione della porta di ingresso", ecc ..... e magari il mio messaggio viene sentito da addetti alla sicurezza in un locale.

Questo per dire: non dovrebbe essere obbligatorio per certi servizi non usare frequenze libere dove tutti possono parlare e dire tutto ?

IW3HQD

La responsabilità penale è sempre personale.
In tutte le ipotesi da lei descritte si ravvisa quantomeno il procurato allarme.
In ogni caso, i PMR adoperati in ambito di assistenza sono sicuramente muniti di CTCSS conosciuto solo dagli operatori, quindi eventuali comunicazioni non desiderate restano comunque fuori. Se così non fosse, è chiaro che ci potrebbero essere problemi.
73 de IW3HQD

Dani

73 a tutti.

Aggiungo anche che ci sono i pmr digitali e quindi molto meno "disturbabili" e perfino la crittografia almeno fino a quando non vieteranno quest'ultima, poi lo scemo di turno che grida alla bomba lo si trova anche al supermercato e in ogni altro luogo affollato quindi è più che altro una questione di scemenza, sicuramente però nei luoghi dove le comunicazioni radio sono particolarmente importanti e delicate sono d'accordo che è un po' da scemi usare dei pmr446 proprio perché sono alla portata di tutti e tra l'altro un tono ctcss si sta presto a trovarlo, ad esempio i Baofeng da 20 euro hanno la scansione automatica dei toni e a trovarlo basta un paio di secondi.
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in3eqa

Compredo perfettamente questa osservazione. Ti rispondo come se mi trovassi a illustrare la questione in uno dei corsi che svolgo per il personale della croce rossa.
Poiché le comunicazioni avvengono quasi esclusivamente in chiaro (sia in analogico, sia in digitale) potenzialmente queste possono essere ascoltate da chiunque. Quando noi dobbiamo effettuare delle manovre o esercitazioni, anche con il supporto di altre forze di soccorso, queste attività prevedono scenari particolari. Quindi anche comunicazioni radio fuori dall'ordinario. Per questo motivo all'inizio delle attività e con una frequenza di circa 10-15 minuti l'operatore "capomaglia" ha l'obbligo di dichiarare "Facciamo attenzioni per tutti, si tratta di una esercitazione, non si tratta di eventi reali".
In qualche occasione può anche capitare che un soccorritore o un simulatore si procuri un danno reale. Per questo motivo si comunica un "no play" (o altro termine concordato precedentemente) al capomaglia. Il quale, sentito anche il responsabile o i responsabili dell'esercitazione, può valutarne la sospensione (temporanea) per consentire il reale intervento.

Facip

Sono stato forse eccessivamente "catastrofico" nel fare riferimento a messaggi di pericolo/allerta tra soggetti che sono estranei al servizio.
Però restano servizi dove può essere importante avere la frequenza libera (appunto un problema serio allo stadio).
Anche se hanno attivato un codice di filtraggio ..... la frequenza resta occupata.
Quindi, se per esempio il servizio opera sul canale 5 e nelle vicinanze due amici conversano per ore sullo stesso canale .... allo stadio (oltretutto non sentendo la comunicazione dei due amici) non capiranno perchè gli è impedito comunicare.

Dani

Credo che in questi casi la responsabilità cada sui responsabili del servizio di sicurezza, hanno semplicemente usato delle ricetrasmittenti non adatte quindi sono problemi loro, come sempre le cose o si fanno bene o si fanno male al di la degli rtx usati, sarebbe un pò come se i CC si mettessero a usare i CB. ;D
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GianlucaB

E' una frequenza di libero utilizzo, pertanto la può utilizzare chiunque.
Se un servizio di sicurezza vuole utilizzare dei pmr, non credo ci siano problemi, se trovano un canale libero iniziano ad utilizzarlo, chi arriva dopo trovando il canale occupato dovrà cercarsi un altro canale libero.
Ovviamente utilizzando dei pmr, devono sapere che non hanno nessun diritto di protezione della frequenza, e se dovessero trovare gli 8 canali occupati, si attaccano e fanno senza radio.




Dani

Il vero problema è che usando dei pmr si può venire disturbati dal primo cretino che passa di la visto la grande diffusione di questi portatile, cosa che invece non accade tanto facilmente al di fuori delle frequenze libere, certo il disturbatore può presentarsi anche li ma in genere è sempre premeditato e non e casuale come accade di solito con i pmr.
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