Autore Topic: La fine di un'epoca, la RAI abbandona le onde medie  (Letto 429 volte)

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Offline Simone

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La fine di un'epoca, la RAI abbandona le onde medie
« il: Mar 28 Giu, 22:02 2022 »

Era annunciato ormai da tempo ma ora il momento si avvicina e anche la RAI come altre emittenti soprattutto europee chiuderà le proprie trasmissioni in onde medie.

I costi sono altissimi e gli ascoltatori quasi del tutto scomparsi, dispiace non poco non sentire più le trasmissione della RAI che ascoltavo fin da bambino ma così va il modo e le nuove tecnologie soppiantano inevitabilmente quelle più obsolete, consoliamoci però con le tante nuove emittenti italiane sorte negli ultimi tempi dopo il bando di assegnazione avvenuto qualche anno fa, magari non sentiremmo più i cinguettii degli uccellini della RAI ma abbiamo lo stesso qualcosa con cui sognare.


L'unica emittente pubblica in Italia operante sulle onde medie è la Rai. L'azienda ha annunciato la fine delle trasmissioni in Onda Media per il 12 settembre 2022, RaiRadio dopo aver dismesso anni fa le trasmissioni sulle Onde Corte e Lunghe (Filodiffusione) punta a FM, DAB e IP.

Offline ziorick2018

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Re:La fine di un epoca, la RAI abbandona le onde medie
« Risposta #1 il: Mar 28 Giu, 22:17 2022 »
Così invece di raggiungere il 100% del globo terrestre... raggiungerà si e no il 70% (se va bene).
Ma se i cinesi, i russi, le number stations usano ancora le decametriche od al limite le medie... possibile che siano tutti inferiori?

Abbiamo una speranza: se la RAI non le usa più, vuoi vedere che un'altra fettina di OM le danno a noi? Vana speranza!
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Offline Simone

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Re:La fine di un epoca, la RAI abbandona le onde medie
« Risposta #2 il: Mar 28 Giu, 23:05 2022 »
Per l’estero puntano sulla internet-radio anche perché ormai in pochi accendono la radio in onde medie, internet invece ce l’hanno tutti ma il problema vero sono i costi.

Una nuova banda per noi non penso, è più facile che diventiamo milionari, e poi le antenne quanto dovrebbero essere grandi anche solo per fare un paio di chilometri! e non parliamo della potenza necessaria, già i 160 non sono per tutti figuriamoci le onde medie. :)

Offline ziorick2018

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Re:La fine di un epoca, la RAI abbandona le onde medie
« Risposta #3 il: Mer 29 Giu, 00:02 2022 »
Una stima ci informa che nel 2026 la popolazione connessa ad Internet passerà dal 58% al 70%. Quindi solo il 58% al momento potrà sentire RAI.
I costi di manutenzione... sono sicuro che con una sana spending review tra Sanremo e menate del genere, uscirebbe il giusto e di più per mantenere le Onde Medie in esercizio.

Sulle potenze ci sarebbe da dire parecchio... ci sono una miriade di fattori variabili che influenzano le trasmissioni (a loro esattamente come a noi)... Se il problema fosse energetico potrebbero impiegare (ma si tratta solo di ipotesi) delle risonanti piuttosto che delle antenne non risonanti (buone per tutto) dalla forma simile ad enormi reti da pesca. Ma qui si va su un campo minato.

Posso confermare che in favore delle microonde, anche Marina ed esercito hanno quasi abbandonato le mastodontiche logaritmiche (che rompevano tanto i maroni a noi ham) ed ora adottano gli uplink a 10 ed oltre GHz (qualche voce di corridoio mi suggerisce i 24 GHz per alcuni tipi di collegamenti). Ma anche in bande corte/cortissime serve potenza e non sermpre ne serve meno che in onde medie o lunghe.
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Offline Simone

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Re:La fine di un epoca, la RAI abbandona le onde medie
« Risposta #4 il: Mer 29 Giu, 00:29 2022 »
Per farti un esempio, le radio locali sorte in onde medie utilizzano un paio di kilowatt e non vanno molto al di la del fiume oltre a usare un solo trasmettitore, non so la RAI ma radio Vaticana usava un trasmettitore da 100 Kilowatt che all’occorrenza arrivava a 500 Kw che andava a sommarsi ad altri ripetitori, alla fine il costo dell’energia lo pagava direttamente Dio :) ma oggi le cose sono diverse le potenze astronomiche non sono ben viste, poi con le antenne ci si può anche giocare ma non più di tanto, trasmettere in FM e DAB richiede invece molto meno risorse e dispendio energetico o enormi impianti d'antenna da mantenere e già alcune delle nuove emittenti private in onde medie hanno chiuso i battenti tra cui, ma mi potrei sbagliare, Challenger Radio https://www.italradio.org/portale/index.php?module=News&func=display&sid=1695

Purtroppo la passione si scontra con la realtà e tutto finisce come comincia.

Offline ziorick2018

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Re:La fine di un epoca, la RAI abbandona le onde medie
« Risposta #5 il: Mer 29 Giu, 00:42 2022 »
Purtroppo non hai torto circa le piccole stazioni in onda media. Indubbiamente il costo dell'energia (che noi non produciamo) influisce in maniera fin troppo decisiva. Ho in magazzino ben 5 trasmettitori per broadcast e (forse) una decina di finali sempre per broadcast FM di miei clienti, piccole entità locali, che nel corso del tempo hanno chiuso o sono passati come repeaters di grandi nomi con profitti ben maggiori e spese minori. E parliamo di finali tra i 50W ed i 100W... tanto bastava ai tempi di coprire la provincia con un dispendio ragionevole di energia. Con 50W coprivano la provincia di Bologna, di Reggio Emilia fino ai confini di Parma... Conosco la triste realtà economica.
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Re:La fine di un epoca, la RAI abbandona le onde medie
« Risposta #6 il: Mer 29 Giu, 07:23 2022 »
Discussione interessante e affascinante, mi è sempre piaciuto ascoltare i film trasmessi dalla rai in onde medie; anche conoscendone la trama e i personaggi, ascoltarne la descrizione e i dialoghi faceva volare la fantasia verso una nuova visione del film.

Per fortuna però, anche se cesseranno le trasmissioni sarà possibile ascoltare i programmi tramite questo link:
https://www.rai.it/dl/easyweb/articoli/COME-ASCOLTARE-LAUDIODESCRIZIONE-270a8731-a91d-4510-8844-ee3a7319c8a5.html

Magari chissà, potrebbe rivelarsi una nuova frontiera radiofonica.

Offline IW9BID

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Re:La fine di un epoca, la RAI abbandona le onde medie
« Risposta #7 il: Mer 29 Giu, 07:53 2022 »
Adesso avranno meno problemi le stazioni Asiatiche, Russe e Medio Orientali che la fanno da padrone.
Viene da ridere sul costo energetico, poi pagano certi personaggi compresi i conduttori RAI con svariati e addirittura centinaia milioni di euro,
ma per favore....... .
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Re:La fine di un epoca, la RAI abbandona le onde medie
« Risposta #8 il: Mer 29 Giu, 08:51 2022 »
Con quello che pagano Fazio e la maleducata Littizzetto, ne aprivano una nuova di emittente in OM. Fermo rimanendo che non l'ascolterebbe quasi nessuno. Comunque una bella revisione del piano di trasmissione in OC sarebbe auspicabile.
Non ho bisogno di indossare maschere. Posso piacere o non  piacere, non è un problema mio. Del resto nemmeno a me piacciono tutti. Anzi mi piacciono in pochi. Molto pochi.

Offline IW9BID

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Re:La fine di un epoca, la RAI abbandona le onde medie
« Risposta #9 il: Mer 29 Giu, 11:07 2022 »
Con quello che pagano Fazio e la maleducata Littizzetto, ne aprivano una nuova di emittente in OM. Fermo rimanendo che non l'ascolterebbe quasi nessuno. Comunque una bella revisione del piano di trasmissione in OC sarebbe auspicabile.

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Offline Simone

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Re:La fine di un epoca, la RAI abbandona le onde medie
« Risposta #10 il: Mer 29 Giu, 13:13 2022 »
Con lo stipendio di questi personaggi ci si paga certamente qualche mese di bollette ma i conti veri sono un'altra cosa e soprattutto li paghiamo noi con il canone.

Un’alternativa alla chiusura poteva essere il passaggio al digitale DRM (Digital Radio Mondiale) così come da tempo hanno già fatto molte tra le più importanti emittenti radiofoniche europee e non, peccato però che gli apparecchi DRM abbiano un diffusione veramente minima e ormai ha perso il treno per strada, infatti nel recente obbligo per i fabbricanti di implementare il DAB per i nuovi apparecchi, radio, autoradio, smartphone ecc, manca l’obbligo di implementare anche il DRM, certo anche se fosse stato, ascoltare un segnale digitale non ha lo stesso fascino di ascoltarne uno analogico ma almeno al posto della chiusura ci sarebbe stata una riconversione.

Offline VFO-160

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Re:La fine di un'epoca, la RAI abbandona le onde medie
« Risposta #11 il: Mer 29 Giu, 17:10 2022 »
Buona sera a tutti.

In lingua italiana, a parte le piccole realtà locali con segnali di solito deboli, ci rimane però Radio Capodistria che tra l’altro diventerà l’unica vera emittente radiofonica nazionale (anche se non è italiana) in OM e con la caduta della RAI immagino aumenterà i suoi ascolti.

Anche con Radio Capodistria sono legati tanti ricordi del passato e anche di più dei canali RAI, almeno per me e mi fa sempre piacere ascoltare ad esempio i notiziari con quelle voci storiche d’altri tempi che ricordo fin da sempre, inoltre ha una storia che inizia nel lontano 1949.

Offline Simone

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Re:La fine di un'epoca, la RAI abbandona le onde medie
« Risposta #12 il: Mer 29 Giu, 21:51 2022 »
E’ vero, Radio Capodistria è una istituzione in onde medie e spero rimanga per sempre, l’ultimo vero baluardo in lingua italiana.

Mi piace molto sopratutto il notiziario, ha un'aria retrò che non si sente da altre parti e che lo rende unico.

Offline IZETA5

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Re:La fine di un'epoca, la RAI abbandona le onde medie
« Risposta #13 il: Gio 30 Giu, 13:04 2022 »
Questa cosa mi mette veramente tristezza e non solo perché non ci sarà più l’unico canale della rai ma anche perché ci fa capire che la radio quella di una volta sta lentamente scomparendo

Offline Simone

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Re:La fine di un'epoca, la RAI abbandona le onde medie
« Risposta #14 il: Ven 01 Lug, 12:37 2022 »
Il mondo cambia di continuo anche se lentamente, un giorno spariranno anche i motori termici come tante altre cose, è la natura della tecnologia e purtroppo non da spazio ai sentimenti, anche per la banda FM 88 108 è già stato deciso lo switch off, ci vorrà del tempo ma accadrà.

Offline IU8QGL

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Re:La fine di un'epoca, la RAI abbandona le onde medie
« Risposta #15 il: Ven 01 Lug, 13:24 2022 »
Il mondo cambia di continuo anche se lentamente, un giorno spariranno anche i motori termici come tante altre cose, è la natura della tecnologia e purtroppo non da spazio ai sentimenti, anche per la banda FM 88 108 è già stato deciso lo switch off, ci vorrà del tempo ma accadrà.

Concordo con te.  çç16

Offline IZETA5

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Re:La fine di un'epoca, la RAI abbandona le onde medie
« Risposta #16 il: Ven 01 Lug, 21:22 2022 »
Eh si il vecchio è sempre destinato a essere sostituito dal nuovo, tranne per il CW per fortuna che per sua natura non può diventare obsoleto. :D

Offline IW9BID

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Re:La fine di un'epoca, la RAI abbandona le onde medie
« Risposta #17 il: Sab 02 Lug, 13:04 2022 »
Il mondo cambia di continuo anche se lentamente, un giorno spariranno anche i motori termici come tante altre cose, è la natura della tecnologia e purtroppo non da spazio ai sentimenti, anche per la banda FM 88 108 è già stato deciso lo switch off, ci vorrà del tempo ma accadrà.


Il  2030 prima o poi arriverà e con esso lo switch off e morte delle trasmissioni in FM 88-108 analogico per come  le conosciamo.
Ma il problema sono i 20 Mhz in banda 3 metri di spazio vuoto lasciato dalle ex emittenti FM.
Come al solito in Italia non si sà cosa ci allocheranno.

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Offline Simone

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Re:La fine di un'epoca, la RAI abbandona le onde medie
« Risposta #18 il: Sab 02 Lug, 14:02 2022 »
Sarà interessante vedere cosa accadrà in futuro anche perche a differenza della tv, qui non si parla solo di riconversione rimanendo sulle stessa banda di frequenza ma proprio di chiudere tutto, banda FM che tra l’altro è usata in tutto il mondo ed è la più potenzialmente ascoltabile da chiunque nel pianeta visto che nei decenni sono stati prodotti milioni per non dire miliardi di apparecchi in grado di riceverla.

Insomma non mi sembra una cosa fattibile dall’oggi al domani e già qualcuno parla invece di coesistenza. Nel caso però accadesse e prima o poi accadrà che chiudano tutto, l’attuale banda FM 88-108 se la mangerà qualche grosso gruppo privato per ingrassare le proprie casse anche se è bello pensare che un pezzetto sarà assegnato ai radioamatori. :) ...il resto invece diverrà terra di conquista di emittenti pirata.

Offline IU8QGL

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Re:La fine di un'epoca, la RAI abbandona le onde medie
« Risposta #19 il: Sab 02 Lug, 16:34 2022 »
Simone, invece personalmente mi auguro di no. Inizierebbe la guerra a trasmettere su quelle frequenze in stile radio commerciale. Immagina: "Buongiorno a tutti radioascoltatori e benvenuti su RadioIU8QGL!"  çç16

Offline Simone

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Re:La fine di un'epoca, la RAI abbandona le onde medie
« Risposta #20 il: Sab 02 Lug, 17:47 2022 »
Nel caso, è sottointeso che la si dovrà usare in SSB AM FM ecc e non in WFM commerciale. :D

Offline David

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Re:La fine di un'epoca, la RAI abbandona le onde medie
« Risposta #21 il: Dom 03 Lug, 17:33 2022 »
Gli italiani che vivono all’estero, almeno quelli più attempati, saranno molto contenti di non poter più ascoltare Radio Rai con la radiolina e di certo non si prenderanno la briga di farlo su internet.

Sempre peggio, altre emittenti come ad esempio quelle cinesi ma anche Radio Romania e altre fanno le cose alla grande, da noi invece, a quanto pare non si ha più nulla da divulgare e allora si spegne tutto. çç46

Offline charles_forever

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Re:La fine di un'epoca, la RAI abbandona le onde medie
« Risposta #22 il: Mar 05 Lug, 09:42 2022 »
Avevo 16 anni, ero in Inghilterra a studiare. A quei tempi gli Inglesi non erano molto amichevoli con gli Italiani, a causa della Guerra e di Mussolini, di cui avevano ancora il ricordo. Un giorno arrivai a scuola in ritardo di 6 minuti e fui spedito dal Preside, Mr. McLeod, il quale mi disse che a causa di popoli inferiori, quale quello cui appartenevo, la Gran Bretagna stava perdendo il suo Impero.
In questo caldo clima di accoglienza (ancora la Gran Bretagna non era entrata nell'UE), la notte sotto le coperte accendevo un radiolino a transistor col quale, in Onda Media, ascoltavo il Notturno dall'Italia e mi sentivo un po' a casa...
A quei tempi, l'Inghilterra sembrava un altro pianeta: si guidava e si guida a sx, le distanze erano in yarde, catene, furlong e miglia, 12 pence facevano 1 scellino, 20 scellini una £ Sterlina, 2 scellini e 6 pence erano una mezza corona, 21 scellini erano una Ghinea, e mi chiedevano come facevamo noi esteri con quel complicato sistema decimale...

Oggi chi ascolterebbe più il Notturno?!?...

Charles
Inter poenas et tormenta
vivit anima contenta
casti amoris
sola spe.

Offline ziorick2018

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Re:La fine di un'epoca, la RAI abbandona le onde medie
« Risposta #23 il: Mar 05 Lug, 10:32 2022 »
Qualcuno come me... forse c'è ancora...
E se proprio non ascolto il notturno, almeno il ruggito del coniglio SI.
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Re:La fine di un'epoca, la RAI abbandona le onde medie
« Risposta #24 il: Mar 05 Lug, 12:51 2022 »
Il problema è che la radio in onde media la ascoltavano quasi esclusivamente le vecchie generazioni e oggi queste persone in parte sono decedute o hanno altro a cui pensare, le nuove invece, abituate al suono digitale degli MP3 o dello streaming non si sognerebbe minimamente di ascoltare le onde medie, infine anche le notizie arrivano direttamente sullo smartphone e cercarle in onde medie oggi ha solo uno scopo sentimentale per chi ha i capelli bianchi o non ce li ha proprio.

Il cambiamento tecnologico e sociale è stato epocale e dobbiamo farcene una ragione ...purtroppo.

Offline IU8QGL

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Re:La fine di un'epoca, la RAI abbandona le onde medie
« Risposta #25 il: Mar 05 Lug, 13:30 2022 »
Qualcuno come me... forse c'è ancora...
E se proprio non ascolto il notturno, almeno il ruggito del coniglio SI.

Richete rachete richete rachete richete rachete ca!  çç16

Offline IU8QGL

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Re:La fine di un'epoca, la RAI abbandona le onde medie
« Risposta #26 il: Mar 05 Lug, 13:31 2022 »
Avevo 16 anni, ero in Inghilterra a studiare. A quei tempi gli Inglesi non erano molto amichevoli con gli Italiani, a causa della Guerra e di Mussolini, di cui avevano ancora il ricordo. Un giorno arrivai a scuola in ritardo di 6 minuti e fui spedito dal Preside, Mr. McLeod, il quale mi disse che a causa di popoli inferiori, quale quello cui appartenevo, la Gran Bretagna stava perdendo il suo Impero.
In questo caldo clima di accoglienza (ancora la Gran Bretagna non era entrata nell'UE), la notte sotto le coperte accendevo un radiolino a transistor col quale, in Onda Media, ascoltavo il Notturno dall'Italia e mi sentivo un po' a casa...
A quei tempi, l'Inghilterra sembrava un altro pianeta: si guidava e si guida a sx, le distanze erano in yarde, catene, furlong e miglia, 12 pence facevano 1 scellino, 20 scellini una £ Sterlina, 2 scellini e 6 pence erano una mezza corona, 21 scellini erano una Ghinea, e mi chiedevano come facevamo noi esteri con quel complicato sistema decimale...

Oggi chi ascolterebbe più il Notturno?!?...

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