Kenwood TS 77E - Un problema di tono.

Aperto da picluigi, Ven 06 Gennaio, 10:46 2023

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"In qualità di Affiliato Amazon io ricevo un guadagno dagli acquisti idonei" (Disclaimer)

picluigi

Buon giorno.
Avrei un quesito da porre a coloro che conoscono il Kenwood TS 77E che ho acquistato da poco (ovviamente usato).
Nel manuale  c'è scritto che la radio dispone di un pulsante pigiando il quale si invia un tono a 1,750 KHz; penso per agganciarsi ad un ponte ripetitore.
Ma, per quel poco che ne so (sono un neofita) ogni ponte  ha un proprio tono, per cui se la mia radio dispone di un solo tono significa che posso agganciarmi ad un solo ponte.
Ogni radio, a mio avviso, dovrebbe invece permettere la selezione di qualsiasi tono da formare a piacere.
Voi che ne dite?
Un grazie a tutti.

ik2cnf

Ti stai riferendo al TH-77E?

In ogni caso tu descrivi il tono a 1750 Hz che veniva usato per "aprire" certi ripetitori.
I toni a cui ti riferisci, diversi da ripetitore a ripetitore, sono invece SUBTONI, detti anche CTCSS, e sono una serie di frequenze sub-audio che vanno in genere da 67.0 a 254.1 Hz
Vari apparati Kenwood avevano i subtoni CTCSS nelle versioni USA e Canada, nelle versioni europee c'era solo il tono di apertura a 1750 Hz.

Se è il tuo caso potrai solo ricevere i ponti che richiedono il subtono, ma non potrai transitare in TX.

73 maurizio

Aldo

Ciao, io possedevo questo apparato. per i toni acquistai la schedina opzionale (vedi immagini) infatti nelle istruzioni è spiegata la procedura. Prova a cercare la schedina toni.
Magari su qualche sito la trovi.
Ciao

ALL MODE

Luigi, l'unico tono che si usa (usava) per aprire i ripetitori è il 1750 per cui apri qualsiasi ripetitore che abbia come sistema di apertura la nota 1750 al posto del tono CTCSS.

In passato non esistevano il toni CTCSS nelle radio amatoriali e appunto si usava il sistema della nota 1750 visto che molti ripetitori per evitare di andare in trasmissione ad ogni interferenza che apriva lo squelch chiudevano il ricevitore in modo da essere aperto solo dalla nota 1750 che era come una sorta di selettiva, in pratica bisognava premere per un attimo l'apposito tasto per l'invio della nota e appena il ricevitore del ripetitore sentiva il tipico suono simile ad un fischio questo si apriva per poi richiudersi dopo tot minuti di inattività in base a come era stato settato, infatti una volta inviato il tono non serve inviarlo ad ogni passaggio ma solo dopo che il ripetitore va nuovamente in time out.

Gli rtx con i toni CTCSS arrivarono solo in un secondo momento e quasi sempre si doveva acquistare la schedina opzionale che tra l'altro costavano spesso delle cifre assurde, quella del tuo Kenwood TH-77 è appunto la TSU-6 (vedi foto) e devi provare a cercarla, molte si trovano ancora in commercio sia originali che cloni cinesi comprese quelle per apparati molto vecchi.

Tornando al discorso 1750, questo sistema ormai è obsoleto e sono rimasti pochi i ripetitori che lo usano ancora, tuttavia su alcuni viene ancora implementato per permettere di usare il ripetitore anche con le vecchie apparecchiature che non dispongono dei toni CTCSS.

Questo è tutto.

picluigi

Ringrazio tutti per le risposte esaustive. Ma ancor prima di scuso per aver segnalato il modello Kenwood sbagliato. La radio in mio possesso è Kenwood TS 770E.
Mi par di capire che con questa radio posso accedere solamente a quei ponti che si aprono con il tono da 1750Hz. Per aprirne altri dovrei procurarmi un'apposita scheda che spero di poter trovare.
Grazie e ancora tante scuse.

ALL MODE

Il Kenwood TS-770E non ha i toni CTCSS ne integrati ne opzionali, è troppo vecchio come modello, parliamo del 1979, al massimo potresti usare un dispositivo universale apposito da interporre tra il microfono e l'rtx oppure usare un microfono con generatori di toni integrato, sono accessori davvero particolari ma so che è possibile trovarli.

Dani

73 a tutti.

Confermo che si trovano dei generatori di toni pensati appositamente per quei rtx che ne sono sprovvisti, bisogna solo lavorarci un po' per collegarli ma ci sono.

tecnico

Un kn 770 usato per i ponti? Scusate ma non è concepibile.
Per i ponti basta un baofeng da 25 euro. https://amzn.to/46mWDsr
E lasciamo in buona pace il 770.
Non ho bisogno di indossare maschere. Posso piacere o non  piacere, non è un problema mio. Del resto nemmeno a me piacciono tutti. Anzi mi piacciono in pochi. Molto pochi. Anzi quasi nessuno.

Dani

A quei tempi rappresentava un rtx molto ricercato e oggi gli mancherebbe solo i toni sub audio, ottimo per la SSB meno per i ripetitori, credo però che sia giusto sfruttarlo, tutte le vecchie radio meritano una nuova vita, non dico come rtx principale ma ogni tanto questi apparati bisogna riviverli. :)

tecnico

Si, hai perfettamente ragione. Ma usare un apparato del genere per andare in FM sui ponti, montando una schedina aggiuntiva che costa come un Baofeng fatto e finito, è praticamente un'eresia. Ho diversi vintage per 144 e 430 e mai, mai, mai mi sognerei di snaturarli per uno scopo così poco radioamatoriale. Ovviamente è un mio parere. Sarebbe come montare un impianto GPL su una Ferrari  Mondial 8.
Non ho bisogno di indossare maschere. Posso piacere o non  piacere, non è un problema mio. Del resto nemmeno a me piacciono tutti. Anzi mi piacciono in pochi. Molto pochi. Anzi quasi nessuno.

Dani

Diciamo che la schedina ti permette comunque di fare quello che ora non fa, dopotutto va installata all'esterno, praticamente in parallelo al microfono quindi più sul mic che sulla radio, poi una bella scatolina con il filo e la si fa sparire, come alternativa avevo visto anch'io un microfono con già il generatore di tono integrato, comunque entrambi buoni per dare nuova vita a vecchi rtx che magari finirebbero per essere usati poco o nulla.

tecnico

Si. Ma è un'anomalia. Il traffico sui ponti dovrebbe servire come ausilio all'attività radioamatoriale. Invece in molti casi è l'attività principale di strani personaggi.
Usala in SSB  che è la sua natura. Ti aspetto a 144.300, USB.
Non ho bisogno di indossare maschere. Posso piacere o non  piacere, non è un problema mio. Del resto nemmeno a me piacciono tutti. Anzi mi piacciono in pochi. Molto pochi. Anzi quasi nessuno.

picluigi

Ringrazio  per le risposte date con il buon cuore di chi vuole aiutare.
Ho trovato uno schemino dove  due semplici TL082 https://amzn.to/3Pty7PI generano delle onde sinusoidali CTCSS.
Potrebbe andar bene da interporre tra micro e TRX ma, come sostenete voi (e io condivido) bisognerebbe "manipolare" il  glorioso TS 770E al  quale, invece, dobbiamo rispetto. Così ho pensato di realizzare comunque il su citato schemino ma di utilizzarlo in maniera diversa da come è stato progettato. Ho pensato, infatti, di mandare in uscita su un altoparlante il sub tono impostato. Poi avvicinare il microfono del TS 770E all'altoparlante stesso, pigiare il PTT ed inviare quel  sub tono al ponte con cui collegarmi. In questo modo  il TS 770E rimarrebbe integro. Ma c'è un particolare che non conosco. E qui chiedo di nuovo  il vostro ausilio: supponiamo che così facendo il ponte si "svegli" e si inizi il QSO. Dopo quanto tempo dovrei inviare di nuovo il sub tono al ponte per mantenerlo "sveglio"?
Grazie e un saluto a tutti.

ik2cnf

Citazione di: picluigi il Lun 09 Gennaio, 14:40 2023
Dopo quanto tempo dovrei inviare di nuovo il sub tono al ponte per tenerlo "sveglio"?

A differenza del tono a 1750, il subtono è un tono che deve essere continuamente inviato durante la trasmissione, da quello che mi risulta

73 maurizio

Dani

Confermo, il tono viene inviato sempre durante la trasmissione quindi con il sistema dell'altoparlante non ci fai nulla, non serve comunque in ogni caso mettere mano al TS-770 perché devi semplicemente inviare il segnale all'ingresso microfonico quindi di fatto lo puoi collegare direttamente sulla capsula del microfono all'interno del microfono stesso oppure sul connettore della radio. Praticamente il tono è un suono non udibile ad orecchio e va inviato assieme alla modulazione.

picluigi

Molto chiaro. E di che ampiezza picco picco dovrà avere il sub tono?

ik2cnf

Citazione di: picluigi il Lun 09 Gennaio, 16:16 2023
Molto chiaro. E di che ampiezza picco picco dovrà avere il sub tono?

piuttosto che un valore assoluto, che immagino dipenda dall'apparato che stai usando, se userai un sistema sul microfono, partirai dal livello 0 e lo alzerai fino a quando non sblocchi un ponte. E lì ti fermi

picluigi

Salve.
Ho visto una tabella in cui sono riportati i valori in frequenza dei sub toni necessari per agganciare i vari ponti ripetitori.
Sono tutti numeri con ognuno una cifra decimale.
Se il ponte di mio interesse necessitasse di un sub tono da 88.5 Hz e io gliene inviassi uno ad es. da 88.8Hz , quel ponte lo aggancerei oppure no? In altre parole questa serie di frequenze con tanto di cifra decimale hanno o no un certo margine di tolleranza? C'è ad esempio un ponte che necessita di un tono da 71,9 Hz, se avessero scelto 80Hz, non sarebbe stato meglio?


Dani

CitazioneSe il ponte di mio interesse necessitasse di un sub tono da 88.5 Hz e io gliene inviassi uno ad es. da 88.8Hz , quel ponte lo aggancerei oppure no?
Questo dipende dalla selettività del circuito dei toni attivo sul ricevitore del ponte, se largo di manica evidentemente si altrimenti non si aprirebbe, ad ogni modo gli standard dei toni sono questi e non c'è motivo per sperare che se ne invii uno non perfetto questo debba svolgere comunque la sua funzione, diciamo che siamo all'esperimento ma puoi sempre fare delle prove.

Citazionee avessero scelto 80Hz, non sarebbe stato meglio?
Se ne avessero messo uno 80,0 Hz è probabile che non avrebbe funzionato su tutti i dispositivi per il motivo sopradescritto.

picluigi

Grazie Dani per la risposta.
Ho posto il quesito della precisione  frequenze dei sub toni perchè ho realizzato, come da vostre indicazioni, un generatore dedicato a tutto ciò,  per il mio TS 770E. Esso (il generatore) produce con continuità (tramite potenziometro) tutta una serie di toni le cui frequenze variano da 58.5 a 123.8 Hz. E mi sembrano abbastanza stabili. Se ne se scelgo uno qualsiasi e lo visualizzo con l'oscilloscopio https://amzn.to/455qpAQ noto che la parte decimale della frequenza qualche punto in sù e in giù lo varia in continuazione. E questo non vorrei che mi creasse problemi di aggancio. Dovrei provarlo in pratica ma per ora non posso farlo perchè ho la capsula microfonica del TRX la cui bobina è interrotta. Devo aspettare che me ne mandino una nuova.

Dani

Si è la tipica situazione dove bisogna provare per avere una risposta, quella instabilità che noti sull'oscilloscopio può essere fatale o forse ininfluente, in teoria però qualche decimale non dovrebbe essere influente, nella pratica invece lo capirai tu stesso.

Se la capsula è rotta non importa, puoi provare lo stesso visto che per l'invio del tono è indifferente che questa ci sia oppure no, basta che stacchi i due fili e ci colleghi il generatore, in pratica invii il tono al posto della voce e poi vedi se i ripetitori si aprono capendolo dalla coda.

picluigi


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