Autore Topic: Quando l’ascolto non era vietato?  (Letto 442 volte)

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Offline Martinoros

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Quando l’ascolto non era vietato?
« il: Sab 23 Ott, 16:25 2021 »

73 a tutti.

Mentre leggevo un vecchio CQ Elettronica del 1972 non ho potuto fare a meno di notare come venisse sottolineato che con il ricevitore in questione, un LaFayette Guardian 7000, fosse possibile ascoltare i carabinieri e i vigili urbani oltre che a tutto il resto come descritto nella foto che allego, oggi invece una simile cosa sarebbe da denuncia e quantomeno inappropriata ma evidentemente in quel periodo immagino che non ci fossero ancora delle leggi in materia di radioascolto e di tutela delle comunicazioni private.

Magari se c’è qualcuno di voi un po' più attempato di me forse si ricorda di com’era la situazione all’epoca! Di certo fa riflettere di come siano cambiate certe cose.

Offline Unicums

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Re:Quando l’ascolto non era vietato?
« Risposta #1 il: Sab 23 Ott, 17:19 2021 »
Premetto che in quell’anno non ero nemmeno nato. Mi stupisce come una pubblicità potesse essere così sfacciata, anche all’epoca l’attività di ascolto era sicuramente autorizzata solo sulle bande radioamatoriali, quindi pubblicizzavano un prodotto fuori norma nonchè fuori legge.

Offline Martinoros

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Re:Quando l’ascolto non era vietato?
« Risposta #2 il: Sab 23 Ott, 18:46 2021 »
Ciao Unicums. Fuori legge non lo era ci mancherebbe, in pratica era quello che oggi per noi può essere uno scanner ma appunto è curioso come pubblicizzavano la possibilità di certi ascolti oggi non consentiti, mi chiedevo se appunto all’epoca non vi fossero delle leggi certe che limitava l’ascolto, questa pubblicità mi da l’idea che allora fosse consentito o per meglio dire che non ci fossero ancora normative chiare sulla questione.

Offline thomas

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Re:Quando l’ascolto non era vietato?
« Risposta #3 il: Dom 24 Ott, 00:01 2021 »
Incertezza legislativa, che portò, l'anno successivo (anche per un ben noto scandalo che coinvolse la famosa agenzia investigativa Tom Ponzi), ad emanare il Codice Postale L. 156/1973, che taluni ancora citano a sproposito come ancora residualmente in vigore per qualche articolo (cosa del tutto falsa).

Offline IW9BID

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Re:Quando l’ascolto non era vietato?
« Risposta #4 il: Dom 24 Ott, 08:27 2021 »
Ciao Martinoros, ti do la mia risposta nel senso che non è quella legislativa del'epoca e del resto ero un ragazzino nel 72.
Quello che posso confermarti è che gli SWL e I Radioamatori dovevano rispettare in modo ferreo  la regola "ascolta e taci" non era possibile divulgare notizie e conversazioni captate occasionalmente pena il sequestro delle apparecchiature, sospensione della licenza multa salata e denuncia penale e ti assicuro che rispettavamo questa regola è lo si fà anche oggi.
Ricordati la frase "ascolto occasionale" quindi non era ammessa e non lo è neppure oggi che tizio e caio ascoltano regolarmente tali comunicazioni,  poi ovviamente ognuno di noi si comporta come gli và e piace dentro alle 4 mura  tenendo a mentre queste regole ancora oggi valide.
Un esempio, se in caso di controllo e verifica il vs. ricevitore è sintonizzato su una frequenza adibita a servizi e ancor peggio messa in memoria si incappa nelle cose scritte sopra.
Quindi in sintesi di quale libertà stiamo parlando?  Nessuno ti vieta l'ascolto di quelle comunicazioni ma non nè puoi parlare con nessuno, e questa regola è ancora oggi in vigore.
Per la pubblicità che ai letto, forse chissà non era sanzionabile come la libera vendita dei ricetrasmettitori a chiunque e poi di fatto non detenibili ed utilizabili d'avvero un paradosso tutto italiano.   
Ps. come avevo scritto non ho mai cercato e ricercato questa legge ma la regola lò sempre rispettata. 

Un cordiale saluto a tutti.
73 de IW9BID

Offline Martinoros

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Re:Quando l’ascolto non era vietato?
« Risposta #5 il: Dom 24 Ott, 09:51 2021 »
Ciao IW9BID. Mi chiedevo appunto se all’epoca ci fossero delle regole chiare, ma da quanto dici, già allora non erano diverse da quelle di oggi, in pratica puoi ascoltare (per sbaglio :) ) ma non divulgare, diciamo che questo evita il divieto totale di ascolto consentendo così anche la vendita degli apparati riceventi quindi non è un paradosso come notoriamente si crede.

Evidentemente nella pubblicità si evidenziava la possibilità di certi ascolti solo per invogliare l’acquirente, un po' come avviene oggi con certi rtx cinesi dove vedi persone qualsiasi felici nei prati con in mano il cinesino.

Insomma alla fine nulla di nuovo, sono cose vecchie come il mondo anche se oggi la questione è molto più marcata, fino ai primi anni 2000 infatti ricordo che c'era sempre una certa correttezza nel pubblicizzare apparecchiature riceventi e trasmittenti.

Offline Gianfranco

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Re:Quando l’ascolto non era vietato?
« Risposta #6 il: Dom 24 Ott, 14:23 2021 »
Credo fosse un caso molto raro, infatti non ricordo di altre pubblicità simili nelle riviste specializzate, inoltre credo che ciò sia dovuto per sottolineare le caratteristiche del ricevitore, infatti non copre le frequenze dei radioamatori ma funziona da 450 a 470 mhz, da 147 a 174 mhz e infine le vhf basse da 30 a 50 mhz, insomma era pensato appositamente per ascoltare le comunicazioni civili, private ecc ed ecco perché sottolineavano determinati tipi di ascolti, certo è stato poco elegante e politicamente scorretto ma così è.

Offline Unicums

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Re:Quando l’ascolto non era vietato?
« Risposta #7 il: Dom 24 Ott, 17:56 2021 »
Credo fosse un caso molto raro, infatti non ricordo di altre pubblicità simili nelle riviste specializzate, inoltre credo che ciò sia dovuto per sottolineare le caratteristiche del ricevitore, infatti non copre le frequenze dei radioamatori ma funziona da 450 a 470 mhz, da 147 a 174 mhz e infine le vhf basse da 30 a 50 mhz, insomma era pensato appositamente per ascoltare le comunicazioni civili, private ecc ed ecco perché sottolineavano determinati tipi di ascolti, certo è stato poco elegante e politicamente scorretto ma così è.

Praticamente faceva quello che oggi fa qualunque cinesino da 20 euro.

Offline Martinoros

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Re:Quando l’ascolto non era vietato?
« Risposta #8 il: Dom 24 Ott, 17:57 2021 »
Faccio anche notare che dopo 50 anni si sta discutendo delle stesse problematiche di allora e questo in un certo senso mi fa piacere.

Oggi poi, questo stesso ricevitore come tutti gli altri nonostante sia passato mezzo secolo rimangono utili come allora, io ne ho diversi e pensate un po', quando li accendo ricevo ;) in barba alle evoluzioni tecnologiche, anzi in questo momento mentre scrivo sto ascoltando l’R2 con un vecchio ricevitore simile a questo LaFayette e usando la telescopica in dotazione e questo è un aspetto delle radio che più apprezzo, non diventano mai veramente obsolete.

Offline Unicums

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Re:Quando l’ascolto non era vietato?
« Risposta #9 il: Dom 24 Ott, 18:24 2021 »
Concordo, per quanto il digitale tenti di prendere il sopravvento, credo che la strada sia ancora molto lunga e le care, amate onde radio, continueranno a farci compagnia ancora per un bel pò di anni. E apparati come quello che hai postato, funzioneranno ancora per tanto tempo.

Offline Martinoros

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Re:Quando l’ascolto non era vietato?
« Risposta #10 il: Dom 24 Ott, 21:11 2021 »
Quando si parla di ricevitori chissà perché le hf prevalgono pesantemente ma ci sono e ci sono stati ricevitori per le bande alte anche in passato e di cui oggi se ne può ancora godere a pieno, anzi meglio approfittare prima che un giorno (o forse no) il digitale faccia sparire per sempre la radio come la conosciamo oggi fatta di fruscii e manopole da girare con tutti i suoi pregi e difetti.

Offline Gianfranco

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Re:Quando l’ascolto non era vietato?
« Risposta #11 il: Lun 25 Ott, 09:41 2021 »
Belli, l’HA-55 a valvole poi ci riporta addirittura agli anni 60, chissà se te li trovavano in casa, come minimo venivi considerato una spia o un sovversivo. :D

Offline IW3HQD

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Re:Quando l’ascolto non era vietato?
« Risposta #12 il: Lun 25 Ott, 11:52 2021 »
Perché adesso, è tanto diverso forse? Non ci sono i babaufeng che ti promettono di parlare con la luna o che "semplicemente" vengono spacciati per radio PMR di libera vendita e di libero uso?..... çç42
73 de IW3HQD

Offline Gianfranco

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Re:Quando l’ascolto non era vietato?
« Risposta #13 il: Lun 25 Ott, 13:19 2021 »
Beh non dai, in passato un ricevitore o peggio un rtx lo avevano in pochi, oggi invece con 20 euro ti prendi tutto, non mi risulta però che: su RadioKit o altre riviste specializzate ci scrivano che si possano ascoltare i carabinieri, oggi sarebbe improponibile.

Offline Martinoros

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Re:Quando l’ascolto non era vietato?
« Risposta #14 il: Lun 25 Ott, 14:21 2021 »
Una volta c’era grande sospetto verso queste cose e bisognava stare attenti, oggi invece visto che tutti comunicano con tutti a livello mondiale tramite internet, l’unico motivo per effettuare controlli sono eventuali disturbi. Mondo diverso e società diversa.

Se avevi un’antenna sopra il tetto eri una spia di Stalin, adesso invece, se hai un’antenna sul tetto causi malattie e disturbi la televisione. ^-^

Offline IW3HQD

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Re:Quando l’ascolto non era vietato?
« Risposta #15 il: Lun 25 Ott, 14:25 2021 »
Ahi serva Radio, di dolore ostello,
nave sanza nocchiere in gran tempesta,
non fonte di diletto, ma bordello!
73 de IW3HQD

Offline Unicums

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Re:Quando l’ascolto non era vietato?
« Risposta #16 il: Lun 25 Ott, 15:53 2021 »
Ahi serva Radio, di dolore ostello,
nave sanza nocchiere in gran tempesta,
non fonte di diletto, ma bordello!

Sul bordello quoto al 100%  çç16

Offline ziorick2018

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Re:Quando l’ascolto non era vietato?
« Risposta #17 il: Lun 25 Ott, 18:05 2021 »
GUAI A VOI ANIME PRAVE!!! Tanto per rimanere nel poetico.
Ieri come oggi... come domani... è/era e sara possibile acquistare dispositivi che permettano la ricezione su bande riservate. Non solo apparati consumer eh... ma nessuno mi obbliga a dover ascoltare. Il mio 991 scende tranquillamente a 6.990 e giù, ma non sono mica obbligato ad ascoltare la rete delle prefetture in casi di calamità, l'SDR mi permette di ricevere i 390 MHz ma non è che debba per forza ascoltare e decodificare il TETRA delle FFOO.

La legge parla chiaro: qualora si entri in contatto (ricezione) con qualunque trasmissione che abbia a che fare con forze dell'ordine, emergenze di ogni tipo, regolamentazione traffico aereo o stradale, addirittura in controllo ordine pubblico in caso di manifestazioni, NON DEVE DIVULGARE nella maniera più assoluta le informazioni con cui si è venuti in contatto. Nonché limitare il tempo di acquisizione. Si va nel penale... (figuriamoci con le registrazioni, acnhe se qualcuna l'ho trovata su YouTube con grande mia incazzatura).
Peggio ancora se si reca disturbo a tali trasmissioni. Ma, onestamente ed a rigor di logica e coscienza, me ne guarderei bene di interagire o recare disturbo con i servizi di torre o gli ADS o gli ACARS, o peggio ancora interagire con le celle TETRA riservate alle FFOO.
Ricardo Ricci - N3T Group DI
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Offline Martinoros

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Re:Quando l’ascolto non era vietato?
« Risposta #18 il: Lun 25 Ott, 20:55 2021 »
Certo ascoltare non ha una gravità, divulgare si e disturbare non ne parliamo, vedi ad esempio i 45metristi, hanno fatto piazza pulita e alcuni sono finiti pure sui giornali. https://www.lanazione.it/grosseto/cronaca/radioamatore-aerei-1.3102949

Offline Gianfranco

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Re:Quando l’ascolto non era vietato?
« Risposta #19 il: Lun 25 Ott, 23:20 2021 »
Da notare che sono andati avanti per decenni senza che nessuno si muovesse, ci è voluta la segnalazione di un pilota affinché si svegliassero sennò andavano avanti in eterno e questo fa capire che chi si dovrebbe occupare di certe cose gliene frega meno che zero.

Offline Unicums

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Re:Quando l’ascolto non era vietato?
« Risposta #20 il: Mer 27 Ott, 12:58 2021 »
Da notare che sono andati avanti per decenni senza che nessuno si muovesse, ci è voluta la segnalazione di un pilota affinché si svegliassero sennò andavano avanti in eterno e questo fa capire che chi si dovrebbe occupare di certe cose gliene frega meno che zero.

E questo è un vero peccato. Per pochi stupidi si perde il piacere di fare radio.

Offline Simone

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Re:Quando l’ascolto non era vietato?
« Risposta #21 il: Gio 28 Ott, 13:11 2021 »
Lafayette-HA-55 ce l’ho. :)

Della serie quando bastava la manopola del volume, quella dello squelch e quella della sintonia. Funzionavano sempre fino a che non si consumavano, oggi invece si va via a suon di touchscreen e mille milioni di funzioni inutili.

Sugli ascolti vietati confermo che non c’era differenza tra ieri e oggi se non una maggiore diffusione di apparecchiature per vie dei prezzi e facile reperibilità su internet ma anche ad una diversa sensibilità, in passato infatti venivi crocifisso mentre oggi non c’è interesse sulla questione.


Offline Martinoros

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Re:Quando l’ascolto non era vietato?
« Risposta #22 il: Ven 29 Ott, 13:09 2021 »
Citazione
Della serie quando bastava la manopola del volume, quella dello squelch e quella della sintonia. Funzionavano sempre fino a che non si consumavano
Henry Ford disse: Quello che non c'è non si rompe  ...ed è proprio vero. :D

Offline Unicums

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Re:Quando l’ascolto non era vietato?
« Risposta #23 il: Ven 29 Ott, 21:35 2021 »
Lafayette-HA-55 ce l’ho. :)

Della serie quando bastava la manopola del volume, quella dello squelch e quella della sintonia. Funzionavano sempre fino a che non si consumavano, oggi invece si va via a suon di touchscreen e mille milioni di funzioni inutili.

Sugli ascolti vietati confermo che non c’era differenza tra ieri e oggi se non una maggiore diffusione di apparecchiature per vie dei prezzi e facile reperibilità su internet ma anche ad una diversa sensibilità, in passato infatti venivi crocifisso mentre oggi non c’è interesse sulla questione.

Non interessa perchè i mezzi digitali hanno superato la radio. Una volta disturbavi le televisioni, eri una spia che inviava informazioni ad altre nazioni, un nerd che col saldatore faceva qualunque cosa. Ora, e lo ritengo una fortuna,lla radio la fa chi veramente ha questa passione.

Offline Simone

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Re:Quando l’ascolto non era vietato?
« Risposta #24 il: Sab 30 Ott, 12:52 2021 »
Chiaramente oggi si comunica con il mondo tramite internet e chi ha una radio non è più visto come una spia. O0
 
Citazione
Ora, e lo ritengo una fortuna,lla radio la fa chi veramente ha questa passione
Assolutamente si, infatti in passato la si usava anche per necessità come fosse un telefono ma oggi che con uno smartphone ti vedi pure con chi sta al polo nord, la radio a livello amatoriale la sia usa puramente per passione

 

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