Autore Topic: Transceiver economico il dilemma  (Letto 1925 volte)

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Offline Vam

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Transceiver economico il dilemma
« il: Sab 24 Ott, 20:32 2020 »

Ciao a tutti,
Ho deciso di avvicinarmi al mondo hf partendo nel modo più difficile ovvero con un kit qrp in ssb. Ho già esperienza di costruzioni in elettronica ma sono fermo da almeno 20 anni, ricordo il mio ultimo lavoro il transverter di Vidmar da Cq elettronica. Comunque bando alle chiacchiere, ho adocchiato due kit, il klopik https://www.ebay.com/itm/172326746607
e il Mft-20 spagnolo. Li conoscete? Cosa consigliate?
Grazie

SWL-181-TO

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Re:Transceiver economico il dilemma
« Risposta #1 il: Dom 25 Ott, 09:45 2020 »
Io partirei con un iler 20 metri.
Vecchio stile, buon funzionamento.
In 20 metri non ci sono caciaroni, le antenne hanno dimensioni decenti. Non vedo criticità. Anche hambuilder ha dei bei progetti.
Dovrebbero essere disponibili anche in kit.

Offline Vam

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Re:Transceiver economico il dilemma
« Risposta #2 il: Dom 25 Ott, 20:17 2020 »
Ti ringrazio per il consiglio. Quindi intendi il transceiver in ssb dello spagnolo
https://www.qrphamradiokits.com/transceivers/iler-40-20-v3-ssb/&ved=2ahUKEwjAzKTxudDsAhUIzqQKHf_xC4gQFjAAegQIIxAC&usg=AOvVaw0LIVHwRbvB3DjuQ5B8OHcw

Mentre io avevo indicato la versione dsb. Hambuilder non lo conoscevo.

Offline IK3OCA

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Re:Transceiver economico il dilemma
« Risposta #3 il: Dom 25 Ott, 20:55 2020 »
Salve, la scelta di un RTX per Vam che, come leggo, è stato in sosta per molto tempo, è critica perchè se si sbaglia la scelta o qualcosa non funziona ci si disamora e si può lasciar perdere.
La costruzione di un kit di transceiver per SSB comporta anche l'uso di adatti strumenti per la misura dell'uscita, della soppressione della portante e della banda laterale indesiderata, non è tutto automatico data la tolleranza dei componenti.

Per evitare il rischio di scarso successo e abbandono dell'iniziativa (dopo i soldi spesi con insuccesso devo spenderne ancora per comprare altro????) io sconsiglierei, come primo approccio, un kit, per indirizzare invece la scelta sull'usato, un po' più costoso, ma di sicuro funzionamento e rivendibile con poca o nessuna perdita (prova a rivendere un kit e vedi quanto ci perdi....).

Oltretutto l'attività in QRP è più difficile del normale, necessita di esperienza e comporta il possesso di orecchie fini (= ricevitore un po' buono, selettivo e resistente a segnali forti vicini) e anche questo è un fattore di rischio di abbandono in caso di kit insufficiente.

Credo che con 300 Euro e anche meno si trovi in giro roba decorosa e rivendibile, dipende dall'età, ma per fare decorosi QSO in SSB non necessita affatto roba recente, con 400 si trova roba buona che comprende anche il rosmetro e l'accordatore, tutte cose non compresei nel kit, ma utilissime e almeno il rosmetro ci vuole.

Non è quindi per distruttività che sconsiglio il kit, ma per elementare prudenza :D

73 Rosario

SWL-181-TO

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Re:Transceiver economico il dilemma
« Risposta #4 il: Dom 25 Ott, 22:04 2020 »
https://www.ebay.it/itm/ILER-20-V3-Tercera-generacion-del-ILER-20-SSB-QRP-Transceiver-KIT-EA3GCY-Kits/303539828625?
hash=item46ac623791:g:p0IAAOSw2uheYOKt

Se sei più coraggioso..
https://www.ebay.it/itm/2-band-CW-transceiver-40m-20m-transceiver-QRP/124189481840?hash=item1cea451b70:g:4j4AAOSwzfNbwjkS

Questo il piccolo paradiso del qrpista :
https://www.qrpkits.com/bitx20a.html


 Un kit abbordabile e di non difficile assemblaggio. Se vuoi anche il bitx non è male. Preassemblato da ultimare, a portata di una scimmia. Comunque ti farà divertire. La potenza è più che sufficiente. In ogni caso sempre meglio della solita radio con la quale qualsiasi idiota sottodotato può iniziare a sprecare fiato.  La.strada dell'autocostruzione è sempre valida. Buon lavoro.

La mia stazione ideale in HF? Autocostruita con potenza intorno ai 10W e antenna V inverted autocostruita.

Questo per divertirmi veramente e girare letteralmente il mondo.

Offline RadioSky

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Re:Transceiver economico il dilemma
« Risposta #5 il: Lun 26 Ott, 16:34 2020 »
A me piace lo Xiegu G1M
5W.

Se poi vuoi fare lo sborone ci metti questo in cascata: XPA125B 100W Solid State Linear Amplifier.

Senza un'antenna buona è un fermaporta.
“1 dollaro per
l’RTX e 100 per l’antenna”

SWL-181-TO

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Re:Transceiver economico il dilemma
« Risposta #6 il: Lun 26 Ott, 16:51 2020 »
Si carina. Ma è la solita radiominkia da supermercato. E costa pure cara.  Per prendere quello scherzo e poi un ampli discutibile, allora tanto vale un bel Yaesu FT450D. Magari seminuovo e da rivenditore.

Offline RadioSky

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Re:Transceiver economico il dilemma
« Risposta #7 il: Lun 26 Ott, 16:54 2020 »
Minchia davvero l'amplificatore costa una marea incredibile di soldi O_O
“1 dollaro per
l’RTX e 100 per l’antenna”

Offline charles_forever

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Re:Transceiver economico il dilemma
« Risposta #8 il: Lun 26 Ott, 17:27 2020 »
Caro Vam, devi chiarirti se intendi autocostruirti il kit SSB per pura passione oppure per economia. Se è per passione, non ascoltare minimamente chi ti suggerisce di rivolgerti al mercato dell'usato, chi a miocuggino, eccetera eccetera.
Scegli un kit e vai per la tua strada. Considera che: un monobanda è più facile di un pluribanda; i problemi di taratura ce li hai soprattutto in ricezione, quasi niente in trasmissione. Chi ha fatto il progetto del kit ha predisposto filtri, bobine e quant'altro per contenere le armoniche, non sei tu che lo devi fare. Fai il tuo kit, tara l'emissione di portante (basta un tester), tara lo stadio finale (idem) e sei in aria. Qui sarai tanto più performante quanto più lo sarà la tua antenna, e quanta più potenza emetterai.
La parte ricevente va tarata con pazienza per via dei fischi di eterodinaggio e mi raccomando: riascoltati, se esci in aria con un autocostruito, e chiedi un controllo di modulazione, ti diranno sempre che fai schifo, ascoltati e vai.

Fine.

Charles
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SWL-181-TO

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Re:Transceiver economico il dilemma
« Risposta #9 il: Lun 26 Ott, 18:37 2020 »
È vero a metà. Ho notato ( e provato) che se dico ad un italiano che esco con un autocostruito, faccio schifo. Se dico ad un italiano che ho radio micuggino da 4000 euri, tutto ok! Se chiedo ad uno straniero, ho la verità.

Offline Vam

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Re:Transceiver economico il dilemma
« Risposta #10 il: Lun 26 Ott, 20:11 2020 »
Ciao a tutti e grazie per le risposte. Ciò che spinge alla costruzione di un kit è solo per passione e metto anche in conto eventuali difficoltà. Chiaro che preferisco orientarmi verso progetti consolidati. Credo sceglierò il kit Iler per via della facilità di spedizione. Pensate che ho chiesto info negli states da un venditore di kit qrp e mi ha scritto che non spediscono in Italia perché raramente i pacchi arrivano a destinazione çç54

Per swl-181-to
Il secondo kit che mi hai suggerito è solo cw o si può aggiungere anche la banda laterale?

SWL-181-TO

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Re:Transceiver economico il dilemma
« Risposta #11 il: Lun 26 Ott, 21:29 2020 »
Eh! Solo cw... Però ci si fa le ossa..

Offline charles_forever

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Re:Transceiver economico il dilemma
« Risposta #12 il: Mar 27 Ott, 09:55 2020 »
No, mentre in ricezione non vi sono differenze tra un ricevitore CW ed uno SSB, se non nei filtri di media, che si possono sempre sostituire, un trasmettitore CW, di una semplicità disarmente, non può essere convertito all'SSB, se non riprogettandolo completamente. Non c'è alcuna possibiità di modularità (o upgrade).
In USA esite questa "urban legend", che in certi Paesi non avvengono le consegne, sono palle, ma tanto se non spedisce non spedisce, a meno che tu non abbia un amico nel Regno Unito, dove gli Americani spediscono, penso che non cederà...

Charles
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Offline Vam

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Re:Transceiver economico il dilemma
« Risposta #13 il: Mar 27 Ott, 12:56 2020 »
Definito il kit, come antenna, su balcone, vorrei usare una filare, brutalmente calata dal balcone (filarino) oppure loop?

Offline charles_forever

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Re:Transceiver economico il dilemma
« Risposta #14 il: Mar 27 Ott, 18:08 2020 »
Prima pensa al rtx, poi verrà la volta dell'antenna. Con un filo calato giù e un QRP ti va bene se vai dal bagno alla cucina...

Charles
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SWL-181-TO

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Re:Transceiver economico il dilemma
« Risposta #15 il: Mar 27 Ott, 18:21 2020 »
Dipende da molti fattori. Se hai un appartamento a 1300 MT di quota con il balcone che dà sulla valle...
Molto concretamente dipende. Ma lascerei la loop dove sta. Piuttosto vedi se riesci a mettere su una verticale caricata il meno possibile utilizzando come supporto una canna da pesca o dei tubi in PVC . Io consiglio sempre i 20 metri per tanti motivi ed uno di questi è la lunghezza dell'antenna. Oltre al fatto che stupisce per possibilità di propagazione e assenza di tamarri radiofonici. Con 5w ho sempre portato a casa buoni collegamenti . Hai tempo, studia e organizzati al meglio.
Recentemente ho ricostruito una ECO 73 da balcone. Rifatta con telaio in PVC. Mica male .

Offline Vam

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Re:Transceiver economico il dilemma
« Risposta #16 il: Dom 22 Nov, 14:49 2020 »
Aggiornamento

Ho acquistato il kit ILer-20 che mi accingo a realizzare. Detto questo vorrei dei consigli in merito alla dotazione e strumentazione a corredo per un minimo di dotazione.
Possiedo:
frequenzimetro + prescaler fino a 1ghz
Multimetro
Rosmetro

In arrivo
NanoVna

Cosa mi consigliate di aggiungere, sempre considerando che è mia intenzione restare in ambito qrp e sperimentare molto con la progettazione di antenne.

Grazie

Offline ZIODIO

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Re:Transceiver economico il dilemma
« Risposta #17 il: Dom 22 Nov, 15:04 2020 »
Un piccolo oscilloscopio che arrivi a 50mhz. Non occorre lo strumento del secolo. Poi dipende dal tuo budget.

Offline Vam

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Re:Transceiver economico il dilemma
« Risposta #18 il: Dom 22 Nov, 15:10 2020 »
Un piccolo oscilloscopio che arrivi a 50mhz. Non occorre lo strumento del secolo. Poi dipende dal tuo budget.
Anche questo in effetti è quasi d'obbligo.
A livello di accordatori? anche questo strumento credo sia doveroso averlo.

Offline ZIODIO

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Re:Transceiver economico il dilemma
« Risposta #19 il: Dom 22 Nov, 15:18 2020 »
L'accordatore non è uno strumento. È un inciucio che un radioamatore potrebbe avere ma non dovrebbe usare.
Il nostro scopo è ottenere il massimo con il minimo.
Questa la filosofia QRP . Fatti non foste per viver come bruti e pieni di watt. In QRP serve astuzia, tecnica.

Offline IK3OCA

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Re:Transceiver economico il dilemma
« Risposta #20 il: Dom 22 Nov, 19:04 2020 »
Hi sempre difficile intenderci, ma provare a discutere è legittimo, no? Non mi sento d'accordo con la tesi di ZioDio secondo cui l'accordatore sarebbe un inciucio da non usare: senza l'accordatore si dovrebbe possedere un parco di antenne che non tutti possono permettersi, me compreso, e nemmeno ci si deve rassegnare ad operare in poche frequenze dato che non siamo operatori monobanda. Mi si risparmi il discorso delle antenne multibanda, se no ribatto  ;D ;D ;D con altro.

Dimostri ZioDio i motivi della sua contrarietà all'accordatore, magari ... ha ragione  ;D.

Io sono un operatore QRP, faccio bei QSO in HF anche con i 100 milliwatt, il minimo è la potenza, ma il resto no; non si deve confondere QRP con del minimalismo; se non hai un ricevitore un po' buono i QSO con chi esce QRP non li fai perchè non lo senti. Ovviamente e antenne sono importanti e io ..... uso l'accordatore!!!!!!!

73 Rosario

Offline ZIODIO

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Re:Transceiver economico il dilemma
« Risposta #21 il: Dom 22 Nov, 20:03 2020 »
Semplice. L'accordatore così come viene usato dalla maggior parte degli operatori è un abominio.
Semplicemente a caro prezzo in termini di perdite fa vedere alla radio quello che vuole. Diverso il discorso nel caso si accordatori da palo o sottopalo. Qui le perdite non sono più così importanti.
Rimane il fatto che preferisco lavorare bene una banda che 4 male. Quindi il mio parco antenne (autocostruite) conta solo una due bande (hf). Poi negli ultimi anni mi sono alzato molto di frequenza, ora uso parabole prime focus.
Ho tagliato corto e chiedo scusa, ma scrivendo dal telefono...

Offline ZIODIO

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Re:Transceiver economico il dilemma
« Risposta #22 il: Dom 22 Nov, 20:43 2020 »
Dimenticavo... Un radioamatore , un operatore qrp, conosce perfettamente limiti e problematiche di un accordatore. E lo evita come la peste bubbonica. O almeno, dovrebbe.

Offline IK3OCA

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Re:Transceiver economico il dilemma
« Risposta #23 il: Dom 22 Nov, 21:24 2020 »
e..... quante sarebbero le perdite di un accordatore?

Offline ZIODIO

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Re:Transceiver economico il dilemma
« Risposta #24 il: Dom 22 Nov, 21:34 2020 »
Bassissime forse 0,5 db. Non è questo il punto. Senti, dimmi, ci sei o ci fai? Giusto per capire.

Offline IW9BID

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Re:Transceiver economico il dilemma
« Risposta #25 il: Lun 23 Nov, 10:51 2020 »
e..... quante sarebbero le perdite di un accordatore?

Ciao Rosario,
ti hanno detto giusto, 0,5 db di perdita è tipica, anzi è anche ottimistico il dato,  non esistono sistemi a zero perdite!
Sono sempre concetti complessi da assimilare ma con un minimo di impegno e consultazioni adeguate si può eccome.
Ps; se vuoi andare ancora più forte con il tuo qrp metti a punto l'antenna è vedrai di persona la differenza, certamente se il ros è ancora a livelli accettabili ci può anche stare il tuner accettando le sue perdite che saranno maggiori in base al disadattamento da correggere, tuttavia  se è già alto prossimo a 3:1 le perdite saranno elevatissime per via del cavo coassiale che sta tra l'antenna e il tx perchè il cavo coassiale è un oggetto che fuori dalle sue caratteristiche 50 ohm +/- 1% non và per nulla bene.
Io uso i tuner eccome ma i miei tuner sono attaccati all'antenna e sono tuttuno con essa il cavo coassiale funziona da trasporto e nulla di più anche se anche esso ha le sue perdite intrinseche.
Saluti.
73 de IW9BID

Offline charles_forever

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Re:Transceiver economico il dilemma
« Risposta #26 il: Lun 23 Nov, 11:04 2020 »
Tuttavia non è sempre possibile utilizzare accordatori da palo, talvolta bisogna giocoforza ricorrere ad accordatori di stazione. Sapreste indicarmi se ve ne siano di migliori o di peggiori come configurazione?

Charles
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Offline IK3OCA

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Re:Transceiver economico il dilemma
« Risposta #27 il: Lun 23 Nov, 12:20 2020 »
Salve a tutti, a ZioDio rispondo di non prendertela! Perchè non c'era intento polemico nelle mie parole, ma solo una replica nel tentativo di discutere civilmente riguardo alla tua tesi sugli accordatori, accompagnando con la necessaria domanda su quante fossero le perdite che indicavi, ritenendo, dal mio punto di vista e dalle mie nozioni, che quei dispositivi non vadano così demonizzati.
Però mai cercando o accettando uno scontro di personalità, ma unicamente una discussione in contrasto virtuoso, nella riceca del vero a vantaggio di entrambi.

73 Rosario




Offline IK3OCA

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Re:Transceiver economico il dilemma
« Risposta #28 il: Lun 23 Nov, 12:49 2020 »
Salve Charles_Forever (ciao a tutti!), riguardo alla scelta di un accordatore in stazione, stando a quanto ho letto, pare che la configurazione a L (1 condensatore e 1 induttanza) offra le minori perdite.
Ma quante sono le perdite e in che caso? E quale la configurazione migliore fra gli accordatori commerciali?
Una risposta ce l'ha indicata il valente DJ0IP che riporta nel suo sito

https://www.dj0ip.de/antenna-matchboxes/matchbox-shoot-out/

(guarda Antenna Matchbox Shoot-Out Ver.1.3) un raffronto interessante su foglio elettronico fra molti modelli commerciali, tratto da uno studio fatto dalla ARRL, dove appare che le perdite vanno da meno del 10% nella stragrande maggioranza dei casi (quindi meno di 0,5 dB) fino a casi estremi quasi del 50% quando le impedenze da compensare sono molto basse (ovviamente per la componente resistiva, per quanto ridotta), e ciò assieme ad altri aspetti, come frequenza, costo, ecc.
Io non conosco la configurazione di ogni modello e dovrai tu fare la fatica di cercare, ma nella maggior parte dei casi credo che si tratti del modello Ultimate Transmatch di McCoy a 3 componenti, è da verificare.

Nel medesimo sito DJ0IP tratta anche altri aspetti sugli accordatori, non avrai difficoltà a leggere.

73 Rosario



Offline Vam

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Re:Transceiver economico il dilemma
« Risposta #29 il: Lun 23 Nov, 14:34 2020 »
interessanti i vostri commenti.
Girovagando in rete ho trovato questo semplice schema di accordatore QRP di cui ho già i toroidi, che fortuna......
http://www.hamlan.org/tech/20mqrpatu/20mqrpatu.htm
Sapete dove posso reperire i condensatore variabile da 180 pf o con cosa sostituirlo?

Offline IW9BID

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Re:Transceiver economico il dilemma
« Risposta #30 il: Lun 23 Nov, 15:11 2020 »
interessanti i vostri commenti.
Girovagando in rete ho trovato questo semplice schema di accordatore QRP di cui ho già i toroidi, che fortuna......
http://www.hamlan.org/tech/20mqrpatu/20mqrpatu.htm
Sapete dove posso reperire i condensatore variabile da 180 pf o con cosa sostituirlo?

Li trovi solo su Aliexpress e BangGood, è roba superata da anni andavano installati sulle radioline AM.
73 de IW9BID

Offline IW9BID

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Re:Transceiver economico il dilemma
« Risposta #31 il: Lun 23 Nov, 15:33 2020 »
Tuttavia non è sempre possibile utilizzare accordatori da palo, talvolta bisogna giocoforza ricorrere ad accordatori di stazione. Sapreste indicarmi se ve ne siano di migliori o di peggiori come configurazione?

Charles

Ciao Charles, mi pare che ne avevamo parlato su un altro post tempo fà.
Non lo dico io perchè non è farina del mio sacco, i CL ho LC sono tra i migliori, ma in commercio ci propinano gli T-Match oppure i C-L-C oppure le varianti doppio C + L +C, il risultato è quello che accordano di tutto e di più comprese le balconate, i pluviali e perfino le reti del letto ma ad un prezzo ovvero presentano molti accordi falsi dove solo uno smaliziato se ne accorge e perdite intrinseche elevate, di contro il caro e vecchio CL ed il suo rovescio ha un solo accordo come dire ho và oppure nò con tanta buona pace di chi lo usa.
Il tuner sotto l'antenna ? ma certo che è difficile infatti tutti i miei sono motorizzati e telecomandati se no come farei la sintonizzazione su tutte le bande con fili random? Solo così si riesce ed ecco il lato complicato della situazione che la stragrande maggioranza non affronta poichè desidera la pappa bella buona e pronta subito.
Tanto per il Palstar automatico da quasi 2mila eurucci non è altro che un C-L-C  statene alla larga, eppoi per l'uso con antenne bilanciate incorpora quella porcheria di UN-Un 4:1 ma perfavore io lò provato funzionava a gingillo ma appena il mio amico ci ha scaricato 500 watt veri sono accaduti i fuochi di arificio.
Io nei CL fatti bene non posso dirti che cosa ho visto inviare da certi colleghi con amply fatti in garage con valvole a forma di pentolone con i manici, ma è il bello del'autocostruzione è tu sai di che cosa si tratta.
Vai tranquillo LC, come recita anche il buon dj0ip cose prese un pò da tutte le parti ma esposte d'avvero bene.
Un saluto e buon lavoro.
73 de IW9BID

Offline IK3OCA

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Re:Transceiver economico il dilemma
« Risposta #32 il: Lun 23 Nov, 19:20 2020 »
Ciao Vam, ciao a tutti! Quell'accordatore mi pare che sia pensato solo per i 20 metri e che arrivi al massimo ai 30 metri. Se tu intendi operare solo su quelle bande no problem. Se invece vuoi uscire su più bande, e non vuoi impegnarti con la spesa di un accordatore commerciale magari anche usato, prova a vedere se ti va bene questo qui, sempre per QRP, o a prenderne spunti:

https://radioaficion.com/HamNews/images/12-2011/PDFs/10m-80m-EFHW-FUCHS-Antenna-20111226181922.pdf

Il testo è in inglese, ma Fuchs è tedesco e gli è scappato di scrivere Drahtlänge che significa lunghezza del filo, che dev'essere per tutte le bande intorno ai 41 metri.

Per quanto riguarda il condensatore variabile forse ne trovi su Ebay, il problema è che non se ne trovano di tanto piccoli; per QRP puoi acquistarne uno per ricevitori (isolamento ad aria) e collegare le due sezioni in serie, ottenendo +- la capacità desiderata e l'isolamento che necessita.

73 Rosario

Offline Vam

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Re:Transceiver economico il dilemma
« Risposta #33 il: Lun 23 Nov, 19:51 2020 »
Ciao Vam, ciao a tutti! Quell'accordatore mi pare che sia pensato solo per i 20 metri e che arrivi al massimo ai 30 metri. Se tu intendi operare solo su quelle bande no problem. Se invece vuoi uscire su più bande, e non vuoi impegnarti con la spesa di un accordatore commerciale magari anche usato, prova a vedere se ti va bene questo qui, sempre per QRP, o a prenderne spunti:

https://radioaficion.com/HamNews/images/12-2011/PDFs/10m-80m-EFHW-FUCHS-Antenna-20111226181922.pdf

Il testo è in inglese, ma Fuchs è tedesco e gli è scappato di scrivere Drahtlänge che significa lunghezza del filo, che dev'essere per tutte le bande intorno ai 41 metri.

Per quanto riguarda il condensatore variabile forse ne trovi su Ebay, il problema è che non se ne trovano di tanto piccoli; per QRP puoi acquistarne uno per ricevitori (isolamento ad aria) e collegare le due sezioni in serie, ottenendo +- la capacità desiderata e l'isolamento che necessita.

73 Rosario
Grazie per la dritta. Si la mia intenzione è di restare sui 20 m. Accidenti quante radioline in am ho buttato, come al solito uno dovrebbe tenere tutto çç54.
Per assurdo se non trovo il valore esatto, è meglio prenderlo con valore leggermente più alto?

Offline IK3OCA

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Re:Transceiver economico il dilemma
« Risposta #34 il: Lun 23 Nov, 21:45 2020 »
Yesssssssss  ;D

Offline Vam

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Re:Transceiver economico il dilemma
« Risposta #35 il: Mar 24 Nov, 06:52 2020 »
A proposito di perdite indotte da un tuner qrp cinese

Offline LOZIOPINO

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Re:Transceiver economico il dilemma
« Risposta #36 il: Mar 24 Nov, 11:58 2020 »
Vi rimanderei a questi meravigliosi link, contengono le risposte a molte domande.
https://www.iz2uuf.net/wp/index.php/2014/01/09/la-leggenda-dell-antenna-risonante/
https://www.iz2uuf.net/wp/index.php/2019/03/22/come-fa-un-accordatore-ad-accordare/
https://www.iz2uuf.net/wp/index.php/2017/07/30/il-mito-della-potenza-riflessa/

Lo faccio per praticità, per non stare a scrivere e riscrivere cose straovvie.
Dovete avere pazienza e leggere.
Un accordatore introduce piccole perdite,.
Il vero problema non è nelle perdite indotte dall'accordatore ma alle perdite date dal disadattamento della linea sulla tratta antenna/tuner
Infatti, credo, sia questo il punto sollevato da ZIODIO.
L'uso dell'accordatore in certi ambiti lo ritengo anche io un abominio, ma ... usato bene e con criterio, le cose cambiano.

Ergo, anche il cianuro usato bene ed in piccole dosi può essere un medicinale.
Ergo, usare non significa abusare, inoltre SOTTOLINEO non è uno strumento.


E aggiungo.

Giocare a scacchi con un piccione può anche essere divertente, ma anche se tu sei un campione lui cagherà sulla scacchiera e se ne andrà da vincitore.
L'ho letta da qualche parte, è sempre attuale.
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Offline tmmlrd

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Re:Transceiver economico il dilemma
« Risposta #37 il: Mar 24 Nov, 17:32 2020 »
A proposito di perdite indotte da un tuner qrp cinese


Se guardate i commenti al video trovate una mia discussione in corso con l'autore… io credo che la misura sia fuorviante.
Anche su altri thread qui avevo discusso con alcuni di voi i dubbi che avevo sugli accordatori e che poi credo di aver chiarito.
La conclusione che le perdite misurate in quel modo significhino potenza persa in trasmissione credo sia errata. Sta tutto nei commenti al video, non sto a ricopiarlo qui.
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Offline LOZIOPINO

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Re:Transceiver economico il dilemma
« Risposta #38 il: Mar 24 Nov, 17:45 2020 »
Infatti, e gli articoli che ho linkato spiegano anche il perchè e il percome.
L'accordatore in se non introduce perdite significative, le perdite sono altrove.
Il motivo per il quale non bisognerebbe utilizzarlo non sta nella perdita di in se stessa ma nelle perdite che avremo sulla linea.
Cioè, è un accrocchio. Ottimo nelle situazioni di emergenza, in portatile...
Un radioamatore degno di questo nome non ne ha bisogno e non ha bisogno di centinaia di watt.
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Offline IK3OCA

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Re:Transceiver economico il dilemma
« Risposta #39 il: Mar 24 Nov, 19:16 2020 »
 :D Questi zii sono degli estremisti! L'accordatore si usa se e quando serve, così come tutto, quindi vedere le cose senza tenere conto del contesto generale è come guardare un campo di calcio col microscopio: mancherebbe la visione di insieme. Nessuno si arrabbi, per favore, e vediamo le cose.

Il felice possessore di un parco di antenne per tutte le bande in uso difficilmente avrà bisogno di un accordatore, le sue antenne non presenteranno ROS e tutto andrà per il meglio. Ma questo non vale per i residenti con spazi limitati (parlo di HF): allora le antenne sono poche o solo una, e che si fa? Si deve lavorare monofrequenza? Ma noi non siamo operatori monofrequenza, e, quindi, possiamo ricorrere all'abominioso accordatore (senza mai dirlo a nessuno ...  ;D) che ci permette di uscire anche in altre bande.

A che prezzo? Della perdita del 10-15% dovuta all'accordatore e anche meno, se l'impianto è coordinato con un'antenna progettata per uso multibanda, o più antenne, oltre alle perdite, spesso pesanti, che avvengono nella discesa in presenza di ROS non trascurabili (come giustamente dice Zio Pino che fa riferimento agli scritti del bravo Davide IZ2UUF che parla anche dei vantaggi di un'antenna NON risonante) per cui anche la discesa va pensata ad hoc, e la scaletta (= ladder line) al posto del cavo coassiale il più delle volte è la soluzione opportuna assieme a cavi con perdite veramente basse.
Ma vogliamo essere pessimisti e supponiamo un'ulteriore perdita di un altro 20% per i motivi anzidetti.

Allora ci conviene uscire con perdite del 30-35%? O stare zitti? Vediamo: dal punto di vista i chi ci riceve, la differenza di segnale, con una perdita non dico del 30%, ma addirittura del 50%, è di mezzo punto S.
Tutto qui? Sì, tutto qui, dato che la variazione di 1 punto S corrisponde ad una differenza di potenza di 4 (quattro!) volte: http://www.air-radio.it/smeter.html .
E si esce felicemente in radio dove non si sarebbe riusciti senza.... l'abominio di un accordatore.

Si pensi che chi fa QRP è abituato a farsi sentire con meno 3 punti S se l'altro arriva a S9.

Allora, se si desidera progettare il meglio possibile la stazione si dovrebbe fare i conti delle perdite non solo riguardo ad un singolo componente, ma riguardo a tutti,  compreso il genere di discesa, la sua lunghezza, il numero di connettori, chokes, resistenza ohmica dell'antenna, piani di terra e resistenza di terra, e quant'altro: allora si arriva a capire veramente dove e come vale la pena intervenire.

Non vi pare?

73 Rosario

Offline charles_forever

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Re:Transceiver economico il dilemma
« Risposta #40 il: Mer 25 Nov, 10:28 2020 »
Io ho pensato ad una possibile soluzione, anche se non ne avrei bisogno, ma si fa per sperimentare. Se io ho una antenna "Rybakov", che presenta una impedenza di 'circa' 200 Ohm, devo usare un Un-un 4:1 per scendere con linea coassiale. Ma se, invece, io uso un Bal-un, che trasformi la mia impedenza sbilanciata di circa 200 Ohm in una bilanciata, sempre circa da 200 Ohm, me ne scendo alla stazione con una piattina bifilare, arrivo all'accordatore, all'entrata bilanciata, con quasi 0 perdite, senza un costoso e problematico accordatore da palo. Secondo voi, o eccelsi Guru, potrebbe funzionare? Così eviterei anche le fughe di RF giù per la calza del cavo.

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Offline LOZIOPINO

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Re:Transceiver economico il dilemma
« Risposta #41 il: Mer 25 Nov, 10:54 2020 »
Sai che è un'idea.... niente male! Sarebbe da provare!

P.S. Non è che sono estremista... ma utilizzando spesso potenze intorno al watt watt e mezzo non posso permettermi di perdere nemmeno il 10%
Tutto qui. Sarebbe come dire.. pazienza se ho una macchina di merda e con le ruote sgonfie, scarburata, con le valvole cotte, alla peggio farà i 5 con un litro, pazienza.
E' proprio una questione di forma mentale, se fosse per me limiterei le potenze a 10/20W poi vediamo dove vanno tutti i radioamatori della pentola con i loro 100 e più watt.
Altro che HiFi SSB , e radio maria.
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Offline IK3OCA

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Re:Transceiver economico il dilemma
« Risposta #42 il: Mer 25 Nov, 12:28 2020 »
Charles (ciao a tutti!) la tua antenna rybakov presenterà un'impedenza di 200 ohm solo in una frequenza e in tutte le altre sarà diversa, quindi impiegare un trasformatore a rapporto fisso come il 4:1 produrrà un disadattamento su tutte le altre frequenze, rendendo inutile e spesso anche dannoso quel dispositivo a causa delle perdite nel nucleo ferromagnetico anche del 30% in presenza di ROS, come ha spiegato proprio un produttore di nuclei.

Inoltre, salvo il caso di un'antenna specificamente calcolata che offra un'impedenza resistiva in una determinata frequenza, l'impedenza è composta nella stragrande maggioranza dei casi da reattanze + resistenze e le prime non si gestiscono mediante un trasformatore, ma necessita ciò che viene chiamato "coniugazione di impedenze" che si ottiene opponendo ad una determinata reattanza un'altra di segno contrario, e quato è proprio ciò che avviene negli accordatori.

73 Rosario

Offline LOZIOPINO

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Re:Transceiver economico il dilemma
« Risposta #43 il: Mer 25 Nov, 12:38 2020 »
Si certo, vero... io intendevo un sistema monobanda, l'accordatore serve solo a compensare piccole variazioni da inizio banda a fine banda.
Scusa, per me le multibanda non esistono.
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Offline IW9BID

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Re:Transceiver economico il dilemma
« Risposta #44 il: Mer 25 Nov, 14:10 2020 »
Io ho pensato ad una possibile soluzione, anche se non ne avrei bisogno, ma si fa per sperimentare. Se io ho una antenna "Rybakov", che presenta una impedenza di 'circa' 200 Ohm, devo usare un Un-un 4:1 per scendere con linea coassiale. Ma se, invece, io uso un Bal-un, che trasformi la mia impedenza sbilanciata di circa 200 Ohm in una bilanciata, sempre circa da 200 Ohm, me ne scendo alla stazione con una piattina bifilare, arrivo all'accordatore, all'entrata bilanciata, con quasi 0 perdite, senza un costoso e problematico accordatore da palo. Secondo voi, o eccelsi Guru, potrebbe funzionare? Così eviterei anche le fughe di RF giù per la calza del cavo.

Charles

Ciao Charles,
lasciamo perdere i guru che stanno da tuttaltra parte.
La canna da pesca è una antenna asimmetrica la puoi alimentare con la scaletta tanto ad essa non gli frega un tubo.
Io non ho la fortuna di fare arrivare la scaletta fino alla radio e pertanto ho dovuto sudare 7 camicie per automatizzare il tuner, se tu puo sarà fantastico!
Credo che la cosa migliore sia quella di un dipolo da 7,5 mt. e arrivi fino ai 40 metri oppure da 15.5 metri per lato per coprire gli 80 mt. discesa a scaletta e tuner bilanciato e sei a cavallo!
Usa l'Un-Un oppure il Bal-Un 4:1 due cose simili ma diverse, esse funzioneranno solo se avrai veramente 200 Ohm cosa difficile d'avvero e se ci riesci probabilmente accadrà su una sola gamma.
Tuttavia ci accomodi con l'accrocchio per passare a un tuner bilanciato facilmente realizzabile specie se vai in qrp.
Questo è il mio personalissimo pensiero che non è da guru.
Un saluto cordiale.
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Offline charles_forever

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Re:Transceiver economico il dilemma
« Risposta #45 il: Mer 25 Nov, 14:37 2020 »
La teoria dice che la Rybakov con un'ottima terra, la cui lunghezza sia superiore al 1/4 d'onda in tutte le bande che essa prende in esame, ha impedenza che si aggira sui 200 Ohm su tutta la sua larghezza di banda. Altrimenti ciccia!...
Infatti la maggior parte delle Rybakov che funzionano cessano sui 40 metri, perché, essendo meno di 11 metri, non fanno i 40, gli 80 e i 160. Poi ci sono autori che scrivono puttxxxte e pretendono di accordare una Rybakov di 6 metri sul balcone in 80 metri, ma io parlo della realtà.
In effetti io mi sono stupito a vedere che il R.O.S. sia stranamente "abbastanza" basso su un sacco di bande. Se è basso il R.O.S. c'è un disadattamento d'impedenza minimo. Ma se il disadattamento è minimo con un 4:1, vuol dire che il mio coassiale non è assolutamente distante dai fatidici 50 Ohm.

Charles
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Re:Transceiver economico il dilemma
« Risposta #46 il: Lun 07 Dic, 12:45 2020 »
Salve, provo a dire anch'io la mia, ed è, rispettosamente, che non ci sia una teoria per le Rybakov (odioso termine ... sorry) ma una più generale sulle antenne anche verticali, che dice che l'impedenza di un'antenna, anche complessa, dipende soprattuto dalla frequenza e dalle dimensioni, per cui immaginare un'antenna di 7 metri  in qualunque o tante frequenza presenti 200 ohm di impedenza è irreale: quella pregevole Rybakov (pfui.... ;D) presenterà probabilmente impedenze che vanno dai 5 ai 60 ohm in dipendenza delle varie frequenze.
Perchè non metterla alla prova con un analizzatore? Così si arriva al vero senza scervellarsi con robe varie.
73 Rosario


 

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