Multa per ricetrasmittenti vietate!!

Aperto da ALL MODE, Lun 04 Ottobre, 15:11 2021

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Senza nome 1

"In qualità di Affiliato Amazon io ricevo un guadagno dagli acquisti idonei" (Disclaimer)

ALL MODE

Ecco cosa si rischia ad utilizzare, indifferentemente dalla tipologia, apparecchi ricetrasmittenti non a norma o senza la necessaria autorizzazione. https://www.lastampa.it/aosta/2016/06/21/news/radiotrasmittenti-vietate-mega-multa-a-20-cacciatori-1.34991088

La maggior parte delle persone non della parrocchia è ignara delle leggi e compra non in base a quello che è legale ma in base al prezzo.

Buona lettura e buona fortuna a chi fa del pericolo di essere sanzionati il proprio mestiere.
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Listener

C'è da dire a difesa, che qualcosa di vietato non dovrebbe essere venduto. Non tutti sono del giro o con la passione per l'elettronica. Un poveretto se trova su un supermercato un rtx in vendita, lo compra e lo usa. Come mai potrebbe sapere che è concesso l'uso solo ai radioamatori? E' un po come se vendessero le pistole vicino al frutta e verdura o su amazon. Con questo ovviamente non voglio difendere chi sa bene cosa fa, e lo fa ugualemente.

Ercole

Esistono tante cose di libera vendita ma non di libero uso, ad esempio quasi tutti mezzi di trasporto, automobili moto ecc, Jammer, Taser, anche i telefoni richiedono una autorizzazione legata alla SIM e quindi ad una identità, pure per esercitare una professione ci vuole una autorizzazione come anche per pescare cacciare e fare quasi qualsiasi cosa, il problema è dunque puramente informativo, infatti se è facile capire che una pistola anche se costasse 10 euro non è legale non si può dire altrettanto per le ricetrasmittenti, è una materia tecnica per pochi appassionati ed è anche normale che la gente non si ponga certe domande, dovrebbero invece essere i venditori a essere obbligati a informare gli acquirenti e questo è l'unico modo per evitare certi problemi, si sa però che l'onesta viene dopo i soldi sempre e comunque.
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IW3HQD

Citazione di: ALL MODE il Lun 04 Ottobre, 15:11 2021
Ecco cosa si rischia ad utilizzare, indifferentemente dalla tipologia, apparecchi ricetrasmittenti non a norma o senza la necessaria autorizzazione. https://www.lastampa.it/aosta/2016/06/21/news/radiotrasmittenti-vietate-mega-multa-a-20-cacciatori-1.34991088

La maggior parte delle persone non della parrocchia è ignara delle leggi e compra non in base a quello che è legale ma in base al prezzo.

Buona lettura e buona fortuna a chi fa del pericolo di essere sanzionati il proprio mestiere.
Mannò, maddai, ammiocuggino ci fa ci dice che è tutto un gombloddo!!!  çç42
73 de IW3HQD

Trasponder

Eppure si legge dappertutto che i controlli sono inesistenti. :)
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IW3HQD

Citazione di: Trasponder il Lun 04 Ottobre, 17:09 2021
Eppure si legge dappertutto che i controlli sono inesistenti. :)
Si legge anche dappertutto che c'è chi fa la roulette russa o si droga.....
73 de IW3HQD

IU2IDU

Parliamo - spiegano i cacciatori - di radio che vendono in tutti i negozi, quelle con cui giocano i bambini è la parte che preferisco.

IU2IDU operatore GIULIO
UNITA' COTA 686-SM - Associazione Radioamatori Carabinieri


Trasponder

Citazionespiegano i cacciatori - di radio che vendono in tutti i negozi, quelle con cui giocano i bambini
Questa ingenua affermazione dei cacciatori è la risposta sul perché si siano cacciati nei guai. Da bambini ad esempio si è portati a credere che il veterinario è quello che aggiusta i vetri ma se continui a crederlo anche da adulto allora nel tuo evolvere c'è qualcosa che non va, insomma bisogna svegliarsi e avere più coscienza di come funziona il mondo, oggi invece si compra e si usa senza pensare, l'importate è che costi poco e ci si porta a casa anche la pistola a forma di smartphone.
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Ercole

E' anche l'effetto della globalizzazione, in passato si era più attenti, oltre alla difficile reperibilità, rtx economici erano quasi inesistenti, oggi invece si vince sempre facile.
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IK3OCA

Salve, c'è qualcosa che può non tornare su quanto si legge sul giornale: se è vero che la legge non ammette ignoranza, se no non sarebbe quasi mai applicabile, allora bisogna che anche le frequenze usate dal Ministero della difesa siano sancite e pubblicate con una legge.
Forse è così, ma io quella legge non la conosco, se qualcuno ne sa qualcosa è bene che lo dica qui in forum.

E semprechè i dettagli della notizia siano attendibili, i giornalisti a volte non vanno per il sottile nel dire le cose.

73 Rosario




User100

La legge è chiara. Di libero uso sono i CB e i PMR e chiarisco "OMOLOGATI". Gli LPD non riesco a capacitarmi come possano venire ancora considerati di libera vendita quando le loro frequenze ricadono su quelle dei ripetitori radioamatoriali.

user

Citazione di: Unicums il Mar 05 Ottobre, 08:26 2021
La legge è chiara. Di libero uso sono i CB e i PMR e chiarisco "OMOLOGATI". Gli LPD non riesco a capacitarmi come possano venire ancora considerati di libera vendita quando le loro frequenze ricadono su quelle dei ripetitori radioamatoriali.

Ciao Domenico.
Un pasticcio del MISE poichè li ha equiparati ad apparati giocattolo ma non è così.
Prendiamo ad esempio i telecomandi della auto, dei cancelli automatici degli allarmi di casa e di molte apparecchiature senza fili che lavorano a 433, ad esempio avevo una stazione meteorologica che trasmetteva i dati a 433.250 sai dove arrivava il segnale a 12 km di distanza ricevuto su una altura in linea d'aria da casa mia,  e chissà dove poteva arrivare (nello scatolo dichiarava porata max 80 metri in spazio libero).
Quando mi sono reso conto del problema ne ho acquistata una che trasmette du 860 Mhz con buona pace di tutti.
Aggiungo che negli anni 80 suelle confezioni degli apparati portatili Vhf / Uhf appariva la scritta posticcia che tali ricetrans potevano essere detenuti ed usati dai possessori di patente e licenza radioamatoriale citando pure l'articolo di legge, bene dopo qualche anno sparirono questi foglietti fotocopiati dalle confezioni con buona pace dei negozianti tipo la vendita è libera, per il resto attrezzatevi tanto a noi non ce ne fregare di meno.
Sarà scontato ma queste cose accadono in Italia. 

Saluti per tutti
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Trasponder

Citazionebisogna che anche le frequenze usate dal Ministero della difesa siano sancite e pubblicate con una legge.
Forse è così, ma io quella legge non la conosco, se qualcuno ne sa qualcosa è bene che lo dica qui in forum
Ciao. E' tutto scritto, infatti qualsiasi frequenza radio è di proprietà dello stato e sono gestite o dal MISE o dal ministero della difesa, altro non c'è da aggiungere, basta che guardi le tabelle del PNRF. https://www.gazzettaufficiale.it/eli/gu/2018/10/19/244/so/49/sg/pdf
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maurer

Notizia del 2016 .
A parte la rottura di scatole non sarà successo nulla.
Tanto ormai bisogna farci l'abitudine.
Alcuni apparati si trovano in quasi tutti gli store cinesi (BF 888 e UV5R).
Nessuno di loro si pone il problema al momento della vendita, chi compra semplicemente non sa.


Ormai i vari UV5R spopolano e li vedi spessissimo addosso a vari volontari.

ziorick2018

Due negozi ben noti qui sotto casa mia (Monterotondo) hanno ancora in vendita (UDITE UDITE) scatole con coppie di LPD a 433 MHz. Non erano stati vietati nel 2004?
Oppure vogliamo parlare di protezioni civili che usano pappagalli, svxlink, echolink, risponditori automatici, beacon e affini in PMR446? Non era espressamente vietato? In tutto il Lazio, ma anche in altre parti d'Italia basti sintonizzarsi sul canale 3 PMR446 ed attendere. Si sentirà: "Protezione civile XXXXXXX rete di aiuto alla popolazione. Impostare tono XX e chiamare XXXXXX XXXXXXXXX XXXXX", e non mi pare ci sia una vera signorina a divulgare questo messaggio... Sarà che mi ricorda tanto una delle voci di SVXLINK.  çç09
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IU0MJE

User100

Citazione di: maurer il Mar 05 Ottobre, 10:30 2021
Notizia del 2016 .
A parte la rottura di scatole non sarà successo nulla.
Tanto ormai bisogna farci l'abitudine.
Alcuni apparati si trovano in quasi tutti gli store cinesi (BF 888 e UV5R).
Nessuno di loro si pone il problema al momento della vendita, chi compra semplicemente non sa.

Ormai i vari UV5R spopolano e li vedi spessissimo addosso a vari volontari.

Posso dirti invece, che la polizia municipale, vedendomi per strada col portatile CB, si è fermata a chiedermi che stavo facendo. Ho mostrato loro la radio e detto che era un CB e solo dopo se ne sono andati. Quindi non diciamo che i controlli non li fanno, sono gli operatori che decidono se farli o meno.

IK3OCA

Grazie Transponder per il link della G.U.
Leggendo vedo che gli enti gestori per qualsiasi frequenza sono il MISE e il Ministero della Difesa, da soli o assieme, e nessun altro.

Ma altra è la funzione di gestore e altra quella di utente: infatti vi sono frequenze assegnate ai radioamatori il cui gestore è il Ministero della difesa.
Per cui la cosa, come è stata detta nell'articolo, non è affatto chiara, nè appare vera, proprio perchè praticamente quasi tutte le frequenze, o quasi tutte, sono gestite dal Ministero della difesa da solo o anche assieme al MISE, ma l'assegnazione, cioè l'utenza, non c'entra con la funzione di gestore.

73 Rosario



Trasponder

Faccio alcune precisazioni in merito...

CitazioneNotizia del 2016 A parte la rottura di scatole non sarà successo nulla.
Hanno pagato 2600 euro a testa per un totale di 52.000 euro.

Conclude l'articolo ...Dopo un anno è arrivato il conto

CitazioneDue negozi ben noti qui sotto casa mia (Monterotondo) hanno ancora in vendita (UDITE UDITE) scatole con coppie di LPD a 433 MHz. Non erano stati vietati nel 2004?
Erano stati vietati tra il 2004 e il 2009 dopo una raccomandazioni CEPT poi ritirata nel 2009. Tra l'altro da allora sono nati i bibanda lpd/pmr.

CitazioneMa altra è la funzione di gestore e altra quella di utente: infatti vi sono frequenze assegnate ai radioamatori il cui gestore è il Ministero della difesa.
Sono bande di frequenza condivise, il famoso statuto primario o secondario.

Per cui la cosa, come è stata detta nell'articolo, non è affatto chiara, nè appare vera, proprio perchè praticamente quasi tutte le frequenze, o quasi tutte, sono gestite dal Ministero della difesa da solo o anche assieme al MISE, ma l'assegnazione, cioè l'utenza, non c'entra con la funzione di gestore.
Se una banda di frequenza è del MISE allora sono frequenze civili private o commerciali ma se è del ministero della difesa sono frequenze militari e basta, al massimo alcune sono condivise con il famoso servizio primari o secondario ma sempre frequenze militari rimangono e non vengono concesse per altri scopi se non in rari casi di condivisione.
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Listener

Citazione di: Ercole il Lun 04 Ottobre, 16:16 2021
Esistono tante cose di libera vendita ma non di libero uso, ad esempio quasi tutti mezzi di trasporto, automobili moto ecc, Jammer, Taser, anche i telefoni richiedono una autorizzazione legata alla SIM e quindi ad una identità, pure per esercitare una professione ci vuole una autorizzazione come anche per pescare cacciare e fare quasi qualsiasi cosa, il problema è dunque puramente informativo, infatti se è facile capire che una pistola anche se costasse 10 euro non è legale non si può dire altrettanto per le ricetrasmittenti, è una materia tecnica per pochi appassionati ed è anche normale che la gente non si ponga certe domande, dovrebbero invece essere i venditori a essere obbligati a informare gli acquirenti e questo è l'unico modo per evitare certi problemi, si sa però che l'onesta viene dopo i soldi sempre e comunque.

Esatto è quello che voglio dire. Ok la legge non ammette ignoranza. Ma per senso comune diciamo che tutti sanno che se un coltello puoi usarlo tranquillamente in cucina non è altrettanto normale andare in giro con il coltello in mano, un bastone, una pistola. Sono le classiche leggi all'Italiana. Vai a spiegare a un profano che esistono frequenze vietate, o anche solo spiegarli il concetto di frequenza. Faccio fatica a spiegare agli amici che studio per la patente radioamatoriale e per fortuna non ho amici stupidi.
Basterebbe vietare la vendita e permetterla solo dopo esibizione dell'autorizzazione. E la cosa mi sembra davvero banale e assurdo che non si faccia. Un coltello, o un taser puoi acquistarlo ma non è ammesso il porto. Puoi quindi detenerlo in casa legalmente, così come un macete, una spada, ma non il porto. Ci sta. Per gli rtx amatoriali è vietata PENALMENTE la detenzione. Comeaccippiacchia è possibile che vengano venduti tranquillamente?!?!??! Bahh.

IW3HQD

Il sistema di acquisto legato all'esibizione del titolo autorizzativo sarebbe la soluzione più facile e immediata, ma è contraria al business.
Un tempo l'unico deterrente erano i prezzi molto alti delle apparecchiature (Un FT411 nel 1991 costava 450.000 lire) e lo spauracchio dell'Escopost, sicuramente più attivo anche con noi radioamatori rispetto a oggi. Ma anche lì, all'indomani delle fiere, i ponti radio venivano comunque presi d'assalto da decine di incauti acquirenti che in generale pensavano di utilizzare un CB, anche se non mancavano quelli che sapevano benissimo cosa stavano facendo...
Oggi c'è una pubblicità volutamente ingannevole che sfrutta l'ingenuità/ignoranza della gente che - per canto suo - non si pone nemmeno il problema della legalità di acquisto, detenzione e utilizzo di certe radio.
Oggi ci sono prezzi che definire nazional-popolari è solo un complimento.
Oggi c'è l'e-commerce che, utilizzato con superficialità, fa solo danni.
Oggi non c'è più uno straccio di associazione di categoria che si sobbarchi l'onere (prima) e l'onore (poi) di instaurare una class action che coinvolga anche il MISE.

Come ho già scritto, anche a fronte della "qualità" media dei QSO, sto riesumando la licenza di caccia....
73 de IW3HQD

Trasponder

CitazioneBasterebbe vietare la vendita e permetterla solo dopo esibizione dell'autorizzazione.
Oggi sarebbe una cosa impossibile da attuare, una volta infatti bisognava presentarsi al negozio ma oggi compri online da qualsiasi parte del mondo, quindi di fatto nessuno comprerebbe da venditori online italiani, morale della favola, il venditore italiano non vende più nulla mentre quello straniero fa affari d'oro con gli italiani, insomma tutto è diverso rispetto al passato ma anche se non fosse così, per par condicio ci vorrebbe una autorizzazione pure per comprare i coltelli da cucina che notoriamente sono molto più pericolosi di una ricetrasmittente. :)

CitazionePer gli rtx amatoriali è vietata PENALMENTE la detenzione.
Penalmente non sennò ci sarebbe la galera, si tratta invece di un reato amministrativo punibile con sanzione e sequestro dell'apparecchio.

Alla fine tutti i problemi sono appunto dovuti al basso costo e la facile reperibilità che contribuisce ad una divulgazione incontrollata di rtx non di libero uso e come già detto, la gente ragiona solo economicamente e 25 euro per un Baofeng UV5 è un affarone rispetto ad un più costoso e meno potente pmr, alla fine 1+1 fa 2 con tutte le conseguenze del caso pure per i 52.000 euro pagati da questo gruppo di cacciatori.

Oggi poi ci sono molti pmr di ottima fattura allo stesso prezzo di un UV5, vedi ad esempio il Retevis RT24 o simili ma è difficile spiegare certe cose alla gente, e se poi non hanno le lucine colorate comunque non lo comprano.
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Ercole

Tale venditore italiano ne ha già venduti 2756 a poco meno di 20 euro l'uno a cui vanno a sommarsi gli altri venditori, credo non ci sia bisogno di commenti, si commenta tutto da sè.
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Listener

CitazioneOggi sarebbe una cosa impossibile da attuare, una volta infatti bisognava presentarsi al negozio ma oggi compri online da qualsiasi parte del mondo, quindi di fatto nessuno comprerebbe da venditori online italiani, morale della favola, il venditore italiano non vende più nulla mentre quello straniero fa affari d'oro con gli italiani, insomma tutto è diverso rispetto al passato ma anche se non fosse così, per par condicio ci vorrebbe una autorizzazione pure per comprare i coltelli da cucina che notoriamente sono molto più pericolosi di una ricetrasmittente.

Si vero sarebbe improponibile. :/ Mettiamoci almeno l'obbligo di stampare "E' severamente vietato l'uso ai non titolari di autorizzazione, pena bla bla bla bla". Così quelli in buona fede lo sanno, i furbi gli puoi stangare di brutto perchè non hanno scuse.

CitazionePenalmente non sennò ci sarebbe la galera, si tratta invece di un reato amministrativo punibile con sanzione e sequestro dell'apparecchio.

Io so che è pensale, e l'ho scoperto da poco. La cosa mi è sembrata assurda. Ok vietare l'uso ma la detenzione, e la miseria manco fosse droga o armi. Infatti la notizia parla che sono stati assolti in tribunale, quindi in sede penale, ma devono comunque pagare la multa, sede civile.
E' questo che mi da profondamente fastidio. In Italia è tutto vietato agli onesti e permesso ai delinquenti. Per poter andare a caccia devi passare controlli pesanti che manco un astronauta, e poi trovi i ragazzini sotto casa con le pistole in mano, se beccano loro eh poverini erano solo pizzini che spacciano per comprarsi l'auto di lusso, se beccano te che non dichiari una cartuccia ti rovinano a vita, ma andiamo.
Stessa cosa per le radio. Non vedo perchè non dovrei poter avere un trasmettitore a onde corte in casa e in auto in caso di disastri. Ok non lo comprerò mai, ma vorrei poterlo fare e tenerlo assieme al kit del pronto soccorso.
Invece nada. Vietamolo a tutti e via, mi ricorda tanto i tempi di scuola dove il pirla faceva la stupidata e ci si passava tutti.
Basterebbe poco, ormai i radiolocalizzatori li costruiscono gli hobbysti e sono pure precisi tanto che non mi spiego bene come funzionino.
Basterebbe attrezzarsi, dato che vieti devi anche controllare. Modelo Americano, molto liberali e tutto semplificato, chi sbaglia però lo stangano in modo che sia d'esempio per tutti.

Trasponder

CitazioneSi vero sarebbe improponibile. :/ Mettiamoci almeno l'obbligo di stampare "E' severamente vietato l'uso ai non titolari di autorizzazione, pena bla bla bla bla". Così quelli in buona fede lo sanno, i furbi gli puoi stangare di brutto perchè non hanno scuse.
Sarebbe già molto importante oltre che molto semplice ma sarebbe come scrivere, compratelo ma non usatelo e infatti l'etichetta non la mettono.


CitazioneIo so che è pensale, e l'ho scoperto da poco. La cosa mi è sembrata assurda. Ok vietare l'uso ma la detenzione, e la miseria manco fosse droga o armi. Infatti la notizia parla che sono stati assolti in tribunale, quindi in sede penale, ma devono comunque pagare la multa, sede civile.
Se ti metti anche a parlare e quindi a disturbare il reato può diventare penale ma non per la semplice detenzione che è invece un reato amministrativo.

CitazioneStessa cosa per le radio. Non vedo perchè non dovrei poter avere un trasmettitore a onde corte in casa e in auto in caso di disastri. Ok non lo comprerò mai, ma vorrei poterlo fare e tenerlo assieme al kit del pronto soccorso.
Il problema è che tutti lo comprerebbero, ti pare che siamo tutti bravi bambini e lo usiamo solo dopo la catastrofe :) sarebbe solo una scusa per avere un rtx hf in casa senza averne titolo e comunque non ne vedo la necessità, già esistono e sono di libero uso ...i CB.
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Listener

CitazioneSe ti metti anche a parlare e quindi a disturbare il reato può diventare penale ma non per la semplice detenzione che è invece un reato amministrativo.

Così ci può stare.

CitazioneIl problema è che tutti lo comprerebbero, ti pare che siamo tutti bravi bambini e lo usiamo solo dopo la catastrofe :) sarebbe solo una scusa per avere un rtx hf in casa senza averne titolo e comunque non ne vedo la necessità, già esistono e sono di libero uso ...i CB.

Si, ok ma cerca di capirmi facevo un discorso più ampio. Se possiedo una barca, mi rispondi che in caso di emergenza posso usare il cb, perchè detenendo altri apparati potrei essere tentato di usarlo? O qualche ragazzino potrebbe comunque farlo. A sto punto vietiamo i razzi di segnalazione, perchè qualcuno potrebbe essere tentato di usarlo per prova. Vietiamo i defibrillatori perchè potrebbero usarli impropriamente e causare interferenze oltre che essere usati come armi improprie.
Vietiamo gli spray al peperoncino, esattamente come funziona in italia, perchè sono considerate armi, nel resto del mondo ogni donna ne ha almeno uno, e non mi risulta che vadano a spruzzarlo nelle discoteche causando decine di morti. Questo succede solo in italia, perchè non esistono sanzioni e perchè siamo un popolo di deficienti maleducati e ignoranti.

IW3HQD

Sì, però adesso evitiamo di cadere ancora una volta nel paragone tra radio e armi....
Qui non si tratta di non fare una cosa perché ho paura che mi becchino. Qui si tratta di non fare una cosa perché c'è una legge che lo vieta ed è mio dovere osservarla.
Io quando guido non bevo. E non è che non bevo perché ho paura che mi becchi la Stradale. Non bevo perché le conseguenze in caso di comportamento antisociale potrebbero essere drammatiche sia per me che per gli altri.
A essere venuta meno in Italia è proprio l'educazione civica....
73 de IW3HQD

Listener

Esattamente quello che tentavo di dire, purtroppo non ho il dono della sintesi. :D

Trasponder

CitazioneSi, ok ma cerca di capirmi facevo un discorso più ampio. Se possiedo una barca.......
Non è questo il punto, stiamo parlando di ricetrasmittenti come dispositivo di sicurezza. Se tu hai una barca puoi usare un VHF nautico e se chiami sul canale 16 (ma anche altre frequenze in HF) ti rispondono visto che esiste un apposito servizio, idem se hai un aereo con un rtx aeronautico ma se lo fai su altre frequenze da allegro cittadino non ti risponderà nessuno visto che non ci sarà qualcuno di appositamente in ascolto ma semplicemente ci si affiderebbe alla fortuna quindi che ci faresti (farebbero) con una radio HF che tra l'altro richiede antenne enormi e potenze notevoli oltre che a nozioni tecniche! Non si tratterebbe inoltre di un dispositivo user friendly ma soprattutto se non c'è un centro di ascolto ci si affida semplicemente alla fortuna.

Mantenere l'ordine nell'etere è una priorità e non è possibile pensare di dare in mano a chiunque delle ricetrasmittenti solo per le proprie paure, è già tanto che esistano cb pmr lpd e pure la banda sdr. Prova a immaginare cosa succederebbe se da domani tutti gli smartphone del mondo avessero integrata una ricetrasmittente a larga banda V-UHF e magari con 5 watt! Questo per farti capire che la questione è molto complessa, le frequenze sono come una città, per essere vivibili devono avere delle regole.
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Listener

Pienamente d'accordo su tutto.

Abbiamo perso il filo del discorso e mi rendo conto che è colpa mia che tendo a divagare. Il succo è che non puoi vietare qualcosa se poi è di libera vendita. E in un settore tanto tecnico che persino tra di noi spesso nascono dubbi. In questo caso mi sento di difendere i cacciatori. Usavano dei walkie talkie comprati a due lire su intenet o nel negozio sotto casa. Non essendo del settore come mai potevano saperlo? Ovvio certo ripeto la legge non ammette ignoranza, però, in questo caso è difficile dare ragione o torto. Gli stavano usando per uno scopo preciso, mica stavano a spernacchiare onair come spesso capita.........
Mi immagino ad esempio molti dei miei conoscenti cacciatori o cercatori di funghi, che cercano un piccolo "baracchino" per tenersi in contatto. Va su internet assieme al nipote e trova una coppia di cinesi a 20 euro, li compra e li usa. Se poi il poveretto si trova in tribunale con un'accusa penale, sinceramente se lo vedo stranito gli do pienamente ragione.

Tutti i discorsi tecnici a parte ovviamente. Anche se, dalla mia posso dire che sto nel settore elettronico da tanto tempo, per passione e anche per lavoro, e sono obbligato anche solo per etica a sapere che posso trasmettere liberamente solo a 400 e 800 MHz, ovvio. Tanto che le poche volte che ho avuto bisogno di trasmettere dati ho usato moduli ibridi per evitare qualsiasi errore.
Ma a dirla tutta il resto lo so semplicemente perchè seguo il settore. Non sarei per niente tenuto a sapere che non posso utilizzare un rtx comprato al supermercato.
Esempio: ho due pmr da anni, comprati alla lidl che ho utilizzato per varie cose in ambito lavorativo. Non mi sono mai messo il dubbio se fossero o no a norma. Anche perchè non ci sta scritto niente da nessuna parte, potenza e frequenza, che faccio?!?!!? Sarei tenuto a prendermi la briga di accendere l'analizzatore di spettro e controllare su che frequenza trasmettono? Ok io avrei potuto farlo se avessi avuto il tempo, cos ache poi ho fatto recentemente per levarmi il dubbio e per pura curiosità anche perchè stanno la in un angolo a marcire.......  Ma un profano che fa?

GianlucaB

Alla fine di queste notizie, se ne legge una ogni 10 anni, e nel caso dei cacciatori sono stati beccati perché erano a caccia, e i guardia-caccia esistono ancora.
Se non fossero stati cacciatori finiti nel controllo dei guardia-caccia, nessuno gli avrebbe detto nulla.
Questa é la realtà dei fatti, i controlli non ci sono più,  e le persone se ne approfittano.
Una legge senza controllo non serve a nulla.

User100

Sarò banale, ripetitivo, ma io tutto questo problema non lo vedo. Ci potranno essere anche 2600 baofeng in giro ma in radio non è che appena accendi trovi confusione. Si, le persone le comprano, le usano magari a caccia o per giocarci, ma poi le ripongono e fine. Il problema, a mio parere, sono quelli che l'attrezzatura ce l'hanno e danno fastidio. Nella zona dove modulo, ci stanno un paio di personaggi che sulla 27 usano almeno 500 watt e quando sono in vena di goliardia mandano portanti che oscurano tutti. E sono radioamatori, non abusivi perchè poi si tradiscono. Quelli sarebbero da denunciare, non chi usa un baofeng da 20 euro che il più delle volte non sa nemmeno usare.

Trasponder

Listener, chiaro che buona parte di queste persone è in buona fede e quindi cadiamo sempre li, prezzi stracciati e facilità di acquisto. L'etichetta sulla scatola per quanto utilissima possa essere, da una parte i commercianti italiani ne venderebbero pochissimi perciò servirebbe una legge non italiana ma come minimo europea per non dire mondiale e questo è impossibile, ma a parte ciò, proprio non lo vedo un commerciante che dice al potenziale acquirente di non comprarla perché non ha i requisiti perdendo così l'affare. Al giorno d'oggi a essere onesti si passa per imbecilli e visto come stanno le cose sono perfettamente d'accordo. :)

CitazioneAlla fine di queste notizie, se ne legge una ogni 10 anni,
Sono rari ma meno di quanto sembra, tuttavia ci sono problemi ben più importanti delle radioline e non credo che la questione non interesserà mai a nessuno, forse se un giorno ci scappa il morto per mancata comunicazione radio dovuta ad un volontario o involontario disturbatore si ma dobbiamo aspettare il morto.

Unicum, anche questo è vero infatti negli anni 70 cerano già i disturbatori nonostante i cb costassero parecchio e i soldi erano pochi oltre a essere gli rtx di difficile reperibilità, alla fine il problema è nella testa della gente tant'è vero che con queste persone non c'è legge che funzioni, a volte non smettono nemmeno quando vengono individuati.
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Ercole

CitazioneAlla fine tutti i problemi sono appunto dovuti al basso costo e la facile reperibilità che contribuisce ad una divulgazione incontrollata di rtx non di libero uso e come già detto, la gente ragiona solo economicamente e 25 euro per un Baofeng UV5 è un affarone rispetto ad un più costoso e meno potente pmr.
Guardando i prezzi del passato, ad esempio nel 1989, un rtx portatile economico e monobanda costava sulle 300.000 lire che considerando il costo della vita di quel periodo era come spendere 300 euro adesso mentre un rtx costoso superava anche il milione di lire che era come uno stipendio di allora, è facile dunque capire del perché oggi un unico venditore venda migliaia di Baofeng, in passato un venditore non vendeva 2756 ricetrasmittenti neanche in tutta la sua vita. :)
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Trasponder

E' un catalogo Marcucci con i suoi famosi prezzi stellari ma ad ogni modo i prezzi erano solo un po' più bassi di quelli proposti, certo era tutto un altro mondo, le cabine telefoniche, i gettoni, il Commodore 64, le musicassette le espadrillas ecc. oggi invece si fa tutto con il computer, anzi no anche i computer sono diventati obsoleti, oggi si fa tutto con lo smatphone. :D
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tmmlrd

Citazione di: IK3OCA il Mar 05 Ottobre, 05:46 2021
Salve, c'è qualcosa che può non tornare su quanto si legge sul giornale: se è vero che la legge non ammette ignoranza, se no non sarebbe quasi mai applicabile, allora bisogna che anche le frequenze usate dal Ministero della difesa siano sancite e pubblicate con una legge.
Forse è così, ma io quella legge non la conosco, se qualcuno ne sa qualcosa è bene che lo dica qui in forum.

E semprechè i dettagli della notizia siano attendibili, i giornalisti a volte non vanno per il sottile nel dire le cose.

73 Rosario

Beh, il band plan esiste... non ci sbagliamo. Pubblicato su Gazzetta Ufficiale.
IW5CWC - Icom ID-51 - Yaesu FT-818 - Yaesu FT-891

Listener

Citazione
Alla fine di queste notizie, se ne legge una ogni 10 anni, e nel caso dei cacciatori sono stati beccati perché erano a caccia, e i guardia-caccia esistono ancora.
Se non fossero stati cacciatori finiti nel controllo dei guardia-caccia, nessuno gli avrebbe detto nulla.
Questa é la realtà dei fatti, i controlli non ci sono più,  e le persone se ne approfittano.
Una legge senza controllo non serve a nulla.

La cosa è comunque strana, di sicuro non sono andati a cercarli con un radio localizzatore, anche perchè come diceva unicum anche nella mia zona non ho mai sentito un pmr eppure ho un'antenna molto performante, mi pare strano che con alcuni ricetrasmittenti fossero anche da 5W possano avere causato problemi alle comunicazioni militari e/o pubbliche. E dubito che guardiacaccia, o i barracelli che esistono nella nostra zona (non saprei in tutta Italia) ma neppure i carabinieri e polizia conoscano bene le leggi in materia. Mi sembra più probabile che gli abbiano beccani facendo qualcosa di ben più grave e i tutori abbiano scelto la punizione meno grave.

CitazioneE' un catalogo Marcucci con i suoi famosi prezzi stellari ma ad ogni modo i prezzi erano solo un po' più bassi di quelli proposti, certo era tutto un altro mondo, le cabine telefoniche, i gettoni, il Commodore 64, le musicassette le espadrillas ecc. oggi invece si fa tutto con il computer, anzi no anche i computer sono diventati obsoleti, oggi si fa tutto con lo smatphone.

Eh, eh, mi hai fatto parecchio sorridere!   ;D

Ercole

..e finirono in una vera e propria retata di uomini della Forestale e tecnici del ministero dello Sviluppo economico con il coordinamento della Dda di Torino

Non si conoscono i dettagli ma credo che anche il numero abbia fatto la differenza, erano infatti in 20 quindi immagino 20 rtx che usavo in contemporanea (o quasi) e magari sempre sulla stessa frequenza, si ma quale frequenza? di certo non una pmr446 ma nella loro ignoranza in materia saranno andati chissà dove, magari pure in vhf sui canali marini o in banda civile dove ci stanno ambulanze, aziende private radiotaxi e una infinità di altri servizi, o magari hanno scelto una frequenza nella banda dove i CC operano comunemente senza considerare che se erano solitamente in zone in altura con vista sulla pianura venivano ascoltati senza saperlo anche a 50 chilometri di distanza.

Alla fine non mi meraviglio che siano stati denunciati ma anche se fossero stati semplicemente scoperti in un normale controllo durante la caccia saremmo nella più assoluta normalità, d'accordo che spesso anche le forze dell'ordine hanno le idee poco chiare in materia di ricetrasmittenti ma fessi non sono.

...i collari, di cui pure gli inquirenti avevano captato in modo inequivocabile il segnale

Infine si legge non solo di rtx ma anche di radiocollari fuori norma e questi si che sono soggetti a controlli e questi sono pressoché continui.
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Listener

Ercole, si ammetto che posta così la situazione non era proprio delle migliori.

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