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Antenna NVIS anche per 27 e 28 mhz

Aperto da aros, Sab 21 Febbraio, 14:21 2026

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Senza nome 1

"In qualità di Affiliato Amazon io ricevo un guadagno dagli acquisti idonei" (Disclaimer)

aros

Per chi ama fare sperimentazione senza pregiudizi , puo' provare ad installare un dipolo orizzontalemezz'onda a 1/10-1/12 lambda dal suolo in giardino lontano almeno 5 metri da muri/ostacoli o sul tetto nelle stesse condizioni e vedere quanti segnali NVIS riesce a captare, nasco come SWL compulsivo in onde corte e queste cose mi incuriosiscono tantissimo.
La stagione piu' propizia e' quella estiva ,ma gia' dalla primavera si puo' tentare un po' di ascolto.
Credo si debba sfatare falsi miti, dove i contatti NVIS siano prerogativa di frequenze sotto i 20 metri.
Sulla 27/28, dalla val padana zona di Parma, ho avuto nel 2025 diversi contatti con la fascia litoranea fra Fano e Pescara , mai riuscito con le zone prospicienti al tirreno anche orientando in modo diverso il dipolo.
Spero che la discussione non venga inquinata sistematicamenre da chi non crede al fenomeno e vuole a tutti i costi imporre il proprio pensiero suonandosela e cantandosela, scusate la franchezza, da troppi mesi non c'e' verso di finire conversazioni senza vedere utenti/e con contorsioni assurde per imporre il proprio pensiero senza accettare alcun risultato diverso dal loro.

Diverso se il confronto sara' educato ed empatico, rimanendo sul tema senza scivolare nel personale, anche se ultimamente sembra impossibile.

E' ovviamente discrezione dei moderatori cancellare la conversazione se ritenuta inutile e fastidiosa al forum.



Vivi e lascia vivere Ex ZS1RSX

2024

73 AROS.

Il motivo per cui molti dicono che l'NVIS non esiste in 27 MHz o dopo una certa frequenza, è che, tecnicamente l'NVIS puro dipende dallo strato F2,  in 27 però, lo strato F2 è raro che sia così denso da riflettere un'onda verticale (di solito la lascia scappare nello spazio). In 27 MHz è più probabile che tu stia usando uno strato E-Sporadico molto intenso che si comporta come un riflettore NVIS.

Praticamente, tu stai operando in NVIS tramite E-Sporadico che è una variante più rara e meno prevedibile dell'NVIS classico, ma l'effetto pratico è identico.

Questa secondo me è la spiegazione più plausibile se consideri che sei ben oltre la frequenza dove questo fenomeno è presente.

aros

Concordo su quello che affermi, l'interesse da parte mia, e' come mai il fenomenono non viene considerato piu di tanto perche' ritenuto marginale su frequenze oltre i 10.
 le varie ricerche, ad oggi, convergono sul fatto che il fenomeno si rileverebbe quando si attiva lo strato F2, ma siamo certi che sia questo lo strato che permette il fenomeno NVIS Zoltre i 10 mega e non l'interpolazione di diversi strati?
Ho esposto a diversi "professionisti" delle telecomunicazioni del fenomeno che ho sempre rilevato al tramonto, ma non ho avuto risposte sul perche'.
Questo mi ha spinto ad esporre le mie esperienze di radioascolto su "zone" grigie in quanto non considerate o molto poco, sperando di avere, se possibile, qualche chiarimento non fatto solo di link, ma anche di sintesi chiare.
Vivi e lascia vivere Ex ZS1RSX

2024

Citazionecome mai il fenomeno non viene considerato piu di tanto perche' ritenuto marginale su frequenze oltre i 10.
Sopra i 10 MHZ viene poco considerato proprio perché più si sale e più diventa raro.

Citazionele varie ricerche, ad oggi, convergono sul fatto che il fenomeno si rileverebbe quando si attiva lo strato F2, ma siamo certi che sia questo lo strato che permette il fenomeno NVIS Zoltre i 10 mega e non l'interpolazione di diversi strati?
No, non è sempre e solo lo strato F2 anche se è il principale responsabile per la maggior parte del tempo. Oltre i 10 MHz, il fenomeno NVIS diventa veramente raro e dipende da condizioni di ionizzazione poco comuni che possono coinvolgere anche più strati o fenomeni specifici ma F2 è quello principale.

Considera però che 10 MHz è già il limite quasi massimo per la riflessione verticale per lo strato F2, poi possono intervenire altri fattori ma rimangono fenomeni rari.

aros



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Considera però che 10 MHz è già il limite quasi massimo per la riflessione verticale per lo strato F2, poi possono intervenire altri fattori ma rimangono fenomeni rari.
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Sarebbe interessante scoprire quali altri strati/interpolazioni/varie convergono per accendere queste NVIS sporadici, anche in un contesto statistico e per capirne di piu'......
Vivi e lascia vivere Ex ZS1RSX

2024

Altri fattori, oltre al già citato E-Sporadico che può schermare gli strati superiori impedendo al segnale di raggiungere la F2 ma garantisce comunque il collegamento a terra.

Aggiungiamoci anche lo strato E normale che funziona spesso come riflettore per le frequenze più basse, in genere 1.8 MHz e 3.5 MHz, e se la ionizzazione è sufficientemente alta può supportare l'NVIS prima che il segnale arrivi alla F2.

C'è pure lo strato F1 che ha uno sdoppiamento diurno e che in estate e durante i periodi di alta attività solare si divide in F1 e F2, quindi praticamente lo strato F1 (più basso) contribuisce alla riflessione NVIS nelle ore centrali della giornata, in pratica agendo in tandem o in alternativa alla F2.

Se vogliamo riassumere, F2 è presente 365 giorni l'anno H24 ma su una range di frequenza limitato da 1.8 MHz e 10 MHz e con differenze tra il giorno e la notte.

Lo Strato E definiamolo il riflettore alternativo e durante il giorno, lo strato E è molto denso e se la frequenza operativa è bassa, il segnale potrebbe non arrivare mai alla F2 perché viene riflesso prima dallo strato E. Anche lo strato E è presente 365 giorni l'anno ma solo durante le ore diurne da 1.5 MHz e 5 MHz.

E-Sporadico già lo conosci ed è un fenomeno casuale presente dai 7 MHz fino a oltre 150 MHz e può anche essere sfruttato per collegamenti NVIS.

aros

La propagazione in tutte le sue forme rimane sempre un mistero, anche rileggendo alcune pubblicazioni (per quello che contano), mi rimangono dei dubbi irrisolti.

https://iu8cri.altervista.org/la-ionosfera-la-propagazione/

Continuero' a fare radioascolto registrando piu' dati possibili e comparandoli con le varie carte/grafici/dati di propagazione per cercare di capirci ci piu' , soprattutto per quella finestra al tramonto che mi fa continuamente pensare come mai e perche' sia cosi' ripetitiva (fuori dai 14 😄).
Grazie per alcuni dettagli del tuo post che non avevo completamente considerati👍
   
Vivi e lascia vivere Ex ZS1RSX

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Citazione di: 2024 il Sab 21 Febbraio, 21:48 2026Considera però che 10 MHz è già il limite quasi massimo per la riflessione verticale per lo strato F2, poi possono intervenire altri fattori ma rimangono fenomeni rari.

quindi, considerando quanto riportato sopra; secondo te ha ancora senso parlare di operazioni NVIS in 10/11 metri, ossia abbondantemente al di sopra dei succitati 10 MHz ?
 pǝɥsᴉldɯoɔɔɐ uoᴉssᴉɯ   

aros

Certo che si, fino a quando si presenta il fenomeno ripetitivamente in un certo arco di tempo, e' sempre interessante cercare di capire il fenomeno stesso e non dare nulla di scontato.
Tante scoperte si hanno quasi casualmente, anche perche' c'e' tantissimo da scoprire, avendo un po' di umilta' nell'osservazione.
La propagazione non e' stata scoperta con le equazioni, solo dopo hanno cercato di descriverla con i numeri, ed oggi non abbiamo certo finito di scoprirla, tutto ha un senso, senza slanci di presunzione di avere la verita' in mano......che fa solo male.
Ma meglio stare in tema e parlare di NVIS in tutte le sue manifestazione che cercare di non parlarne o cercare appigli perche' non se ne parli......che ha poco senso.

και μην ασχολείσαι μαζί μου γιατί μόνο θα χάσεις




Vivi e lascia vivere Ex ZS1RSX

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 pǝɥsᴉldɯoɔɔɐ uoᴉssᴉɯ   

aros

Attendiamo giugno e luglio, come gia' chiarito precedentemente, dove sono state fatte le osservazioni anche come orari.
Vivi e lascia vivere Ex ZS1RSX

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Citazione di: aros il Mer 25 Febbraio, 15:57 2026Attendiamo giugno e luglio, come gia' chiarito precedentemente, dove sono state fatte le osservazioni anche come orari.

un'operatività NVIS (sporadicamente) possibile 2 o 3 mesi su 12, e per quanti giorni al mese ?

si provi a confrontarla con i 3MHz o con i 7MHz

non ritengo ci sia bisogno di scrivere altro.
 pǝɥsᴉldɯoɔɔɐ uoᴉssᴉɯ   

aros

Mentre io ritengo ci sia da scrivere ancora molto, visto che ogni fenomeno se si presenta in modo ripetitivo, ma poco considerato, probabilmente e' sottomesso a qualcosa ancora da scoprire,indipendentemente dalle zone calde fino ai 20 metri, ....e' comunque un punto di vista e credo sbagliato seguire dogmi impositivi
Vivi e lascia vivere Ex ZS1RSX

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dove tu abbia visto i "dogmi impositivi" non si sa, visto che si è parlato di rilevazioni e dati di fatto, ad ogni modo, mi permetto di dubitare parecchio sulla ripetitività di cui parli, inoltre considerando i "mesi propizi" che hai riportato, tendo a credere che il tutto sia legato ad Es, fenomeno noto e ben studiato e documentato ma.. non è NVIS e la "s" che sta per SPORADICO credo sia chiara

se poi fossero necessarie altre informazioni

https://it.wikipedia.org/wiki/E_sporadico

https://en.wikipedia.org/wiki/Sporadic_E_propagation

https://shorturl.at/wSJOe

faccio notare che i collegamenti sopra sono IN ARGOMENTO e permettono di approfondire il discorso.

 pǝɥsᴉldɯoɔɔɐ uoᴉssᴉɯ   

aros

Se non ti va di sentire che esistono possibilita' di NVIS anche  oltre  i 10 non ascoltarle, ma non continuare tediare il mondo intero con la crociata dei link.
Esistono anche altri ambiti di studio per diversi fenomeni che a tempo debito, potrebbero sbugiardare molte teorie reputate troppo spesso inopinabili.
Intersecare piu' rilevazioni possibili, dalle strumentali alle empiriche, portano sempre a nuove scoperte.
Nessuno mette in dubbio della buona fede nelle rilevazioni, ma troppo spesso, concentrati in un punto (quel punto) se ne perdono molti altri.
Se la divergenza sui fenomeni NVIS deve diventare un inutile esercizio/scontro di chi ha piu' ragione, preferisco chiudere il 3d, basta saperlo.






Vivi e lascia vivere Ex ZS1RSX

aros

Ritornando alle antenne con caratteristiche NVIS "spinte", anche la famosa 7/8 scaldanuvole verticale, puo' dare buoni risultati se paragonata alle tipiche antenne per DX, dove si va alla ricerca di un angolo di lancio molto basso  .
Si , anche l'antenna ha il suo ruolo, su tutte le frequenze, per quello che si cerca , spesso si tralascia questo dettaglio che credo sia da considerare come prioritario.
Vivi e lascia vivere Ex ZS1RSX

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per NVIS ed anche Es si ottengono risultati migliori con la polarizzazione orizontale (e non lo affermo io, basta documentarsi) inoltre le verticali pur se con angoli di lancio elevati hanno praticamente tutte il solito "cono nullo" in direzione verticale e plcon apertura di almeno 30° quindi sono sconsigliate per NVIS.



 pǝɥsᴉldɯoɔɔɐ uoᴉssᴉɯ   

aros

Non e' necessario un lancio completamente verticale , specialmente in 28 mhz, quindi anche una 7/8 pura e' piu' che sufficiente , le hai mai viste piazzate a terra e piegate a semiarco? stile esercito americano?
Vivi e lascia vivere Ex ZS1RSX

r5OOO

73 a tutti,  Andrea la storia la conosci: "Per l'NVIS nelle bande basse  si sfrutta la ionosfera  con l'antenna che ha un lobo di radiazione molto alto, tipicamente 70-90° mentre  i collegamenti fatti in banda 10 m con antenne verticali ( classico stilo in macchina o la GP a 1/4 d'onda) non usano l'NVIS ma strati riflettenti più bassi da permettere skip corto ( 200 km per dare un riferimento)  con un lobo di radiazione tra i 45 -60° e non maggiori come per le antenne dedicate all'NVIS, non a caso questo fenomeno sembra essere favorito da antenne con il lobo di radiazione tipico della GP o della 3/4 d'onda mentre  non sembra  molto favorito dalla tipica direttiva a 1/2 onda dal tetto ma per esperienza diretta posso  confermare che mi succede in macchina,   anche  con la 1/2 onda che utilizzo sulla sponda di un corso d'acqua che frequento in ferie dove lascio il filo appeso alle piante, non sono collegamenti rari, si fanno abbastanza spesso  da farci caso con i temporali in giro..."
Adesso però basta punzecchiare çç31 , se no questo FORUM va a finire che diventa un posto brutto. çç42
La pala è già pronta çç46 , HI ;)

aros

Vivi e lascia vivere Ex ZS1RSX

r5OOO



OnestONE

Citazione di: Olduser3.1 il Sab 28 Febbraio, 18:25 2026
Cioè?

Hai scordato cosa ti ha spiegato Arnaldo nella radiobaracca quando gli hai fornito l'ultima simulazione?
Non è continuando a postare link più o meno OT (come quello che ho quotato, per esempio) che potrai piegare la fisica ai tuoi desiderata.
Secondo te, "perché si sono sempre usate le antenne verticali in banda CB "?
Hai presente che buona parte degli apparati CB sono veicolari???
Perché non rispondi a una semplice domanda: Perché è così diffuso l'utilizzo dell'antenna verticale in banda CB e il dipolo pur avendo il guadagno stratosferico che riporti è poco utilizzato?
Non hai ancora risposto alla domanda perché si fanno collegamenti di 200 km  in banda CB tra i palazzi e nel fondo valle,  esperto come sei posti i link altrui ma non rispondi; NON sei credibile!!!

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Arnaldo ? Qui ogni tanto tirate giù nomi di non si sa chi, come se tutti dovessero conoscerli; spiegati meglio, non ho capito. Comunque NO, non si sono "sempre usate antenne verticali in banda CB" e lo scrivo con cognizione di causa (e conoscenza DIRETTA); documentati meglio.


 pǝɥsᴉldɯoɔɔɐ uoᴉssᴉɯ   

OnestONE

Boh, lo hai scritto tu che fornivi le simulazioni all'amico Arnaldo... , come pure la "storia" del K5... ;)
Non hai risposto al significato del link "cinematografico" e neppure alla domanda: Perché si fanno collegamenti di 200 km  in banda CB tra i palazzi e nel fondo valle?
Invece di seguitare a riportare link altrui, per favore prendi carta e penna e disegna le configurazioni in cui vincerebbero due dipoli ortogonali rispetto a una verticale omnidirezionale, al di là della complicazione della commutazione, che non è cosa da poco.
Fai il disegnino, che ti costa?
Se non conosci le antenne CB reali, non c'è problema perché esistono i cataloghi; tanto ormai i produttori non sono più di 2 o 3, non è che ci sia una scelta incredibile di verticali CB...
Spiega rispetto a quale antenna CB verticale potrebbero essere vantaggiosi due dipoli orizzontali montati ortogonali.

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E chi è questo Arnaldo che nomini potrò forse risponderti; tra l'altro non ho capito cosa c'entrino il "fondovalle" ed "i palazzi" di cui parli, ripeto, chiarisciti meglio, dato che non è chiaro cosa tu stia chiedendo o sostenendo e, come ho già scritto; se volete discutere di NVIS (come da oggetto) a frequenze superiori ai 10 MHz.

 pǝɥsᴉldɯoɔɔɐ uoᴉssᴉɯ   

aros

Interessante il dipolo in orrizzontale in giardino ,con un riflettore passivo (quota terreno)posto a 1/10 lambda fatto semplicemente con lamiere (anche tipo onduline metalliche), il qrm diminuisce sostanzialmente e vi e' guadagno anche con i segnali in ingresso.
Stessa configurazione ,ovviamente si puo' fare anche su una soletta piana.
Vivi e lascia vivere Ex ZS1RSX

aros

In alternativa puo andar bene anche rete metallica , possibilmente staccata dal suolo con semplici quadrotti in legno.
Vivi e lascia vivere Ex ZS1RSX

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Citazione di: aros il Mer 04 Marzo, 16:39 2026In alternativa puo andar bene anche rete metallica , possibilmente staccata dal suolo con semplici quadrotti in legno.

perchè, se la lasci al suolo o addirittura la seppellisci, che problema c'è ?
 pǝɥsᴉldɯoɔɔɐ uoᴉssᴉɯ   

aros

Se sei lontano da linee elettriche apparecchiature, zone residenziali, etc., non succede niente, altrimenti il rumore di fondo aumenta sensibilmente.
Vivi e lascia vivere Ex ZS1RSX

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Citazione di: aros il Mer 04 Marzo, 16:50 2026Se sei lontano da linee elettriche apparecchiature, zone residenziali, etc., non succede niente, altrimenti il rumore di fondo aumenta sensibilmente.

strano, mai capitato; quantomeno non con fili isolati stesi al suolo o "seppelliti" anche se ammetto di non aver provato in 10/11/12 metri ma a frequenze inferiori; quanto riporti mi fa sorgere un sospetto, ma ora non ho modo nè voglia di verificare/approfondire

 pǝɥsᴉldɯoɔɔɐ uoᴉssᴉɯ   

Reed_Smith

Ricordo ai temerari privi di patente OM e AG che applicano il participio passato del verbo provare al di fuori della banda CB, che ciò rappresenta unicamente un rischio.
ATTENZIONE, dunque! Meglio se restate sul teorico. ;)

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non penso sia necessario, i tempi dei 45 metri (e relativi transverter) credo siano passati da un pezzo, ed oggi di CB in possesso di AG e nominativo, ce ne sono a bizzeffe (purtroppo)

 pǝɥsᴉldɯoɔɔɐ uoᴉssᴉɯ   

aros

Per chi non ha licenza di parola 🫡😁 puo' fare prove in SWL, altrettanto veritiere, con tanto di registrazione sul proprio DataBookSWARL per un eventuale statistica, a suo uso e consumo ovvio,... oppure per eventuale scambio dati con altri appassionati radio, licenziati o non.
Il mondo e' bello perche' vario, possibilmente non avariato.

Vivi e lascia vivere Ex ZS1RSX

robi2025

Per tornare al tema nel titolo..

Io ho fatto un discorso con la solita AI.. ..nella prima semplificazione ammettendo di avere una pellicola riflettente nel cielo a 200km da terra, e quindi di spararci con un proiettore un' immagine con angolo di proiezione di 60 gradi (di più non servirebbe invece nel caso reale perché le onde sfuggirebbero via).. a quel punto l' immagine sulla pellicola concava nel cielo, come per un diottro, verrebbe riconcentrata verso terra, dove apparirebbe proiettata sulla superficie terrestre invece convessa.. Il risultato sarebbe una immagine distorta, comunque di dimensione in questo caso simili a come se la proiezione avvenisse su di un muro a circa 3/4 della distanza della pellicola (quella a 200km), che in questo caso, dato il triangolo equilatero della proiezione, verrebbero circa 173km di lato infine gli stessi misurabili così teoricamente a terra.. (distorsioni o anche evanescenze per i movimenti ionosferici vedi diurni e notturni a parte)

Soltanto che a 200km per le frequenze più basse si può immaginare anche una pellicola, mentre con la crescita della frequenza questa assumerebbe le caratteristiche più di una rete di ioni, chiamiamoli pixel ma pure vibrante e disposti in più strati, che quindi la riflessione verrebbe non solo disturbata in rumore, ma con la maggiore frequenza, l' onda, similmente ad una palla più piccola, la perforerebbe..
Insomma questo tipo di trasmissione secondo me funziona bene per capire cosa stia facendo la ionosfera, più che per chattare in zone montuose in CB
..risponde la AI.. riassunta ..ma alle mie domande però  :D



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Citazione di: robi2025 il Ven 06 Marzo, 14:29 2026Per tornare al tema nel titolo..

Io ho fatto un discorso con la solita AI.. ..nella prima semplificazione ammettendo di avere una pellicola riflettente nel cielo a 200km da terra, e quindi di spararci con un proiettore un' immagine con angolo di proiezione di 60 gradi (di più non servirebbe invece nel caso reale perché le onde sfuggirebbero via).. a quel punto l' immagine sulla pellicola concava nel cielo, come per un diottro, verrebbe riconcentrata verso terra, dove apparirebbe proiettata sulla superficie terrestre invece convessa.. Il risultato sarebbe una immagine distorta, comunque di dimensione in questo caso simili a come se la proiezione avvenisse su di un muro a circa 3/4 della distanza della pellicola (quella a 200km), che in questo caso, dato il triangolo equilatero della proiezione, verrebbero circa 173km di lato infine gli stessi misurabili così teoricamente a terra.. (distorsioni o anche evanescenze per i movimenti ionosferici vedi diurni e notturni a parte)

Soltanto che a 200km per le frequenze più basse si può immaginare anche una pellicola, mentre con la crescita della frequenza questa assumerebbe le caratteristiche più di una rete di ioni, chiamiamoli pixel ma pure vibrante e disposti in più strati, che quindi la riflessione verrebbe non solo disturbata in rumore, ma con la maggiore frequenza, l' onda, similmente ad una palla più piccola, la perforerebbe..
Insomma questo tipo di trasmissione secondo me funziona bene per capire cosa stia facendo la ionosfera, più che per chattare in zone montuose in CB
..risponde la AI.. riassunta ..ma alle mie domande però  :D

prima domanda
quanto hai scritto su "pellicole riflettenti" ed allucinazioni varie; cosa ha a che vedere con questa discussione ?

seconda domanda
a chi credi interessino le risposte che una AI da alle tue domande ?

terza domanda
riesci a ragionare da solo senza chiedere lumi ad una AI ?

Dai su che facciamo felice "ros" stavolta


 pǝɥsᴉldɯoɔɔɐ uoᴉssᴉɯ   

robi2025

..non stavate palando di trasmettere per riflessione ionosferica scavalcando monti "locali" sui 27 MHz?
Mi sa che allora un po' di ricerche per quella frequenza vadano fatte, o si spara campato in aria evvia  :D
che magari ti risponde il vicino fingendo un collegamento da dietro l' Everest  :D 

Citazione di: aros il Sab 21 Febbraio, 14:21 2026Per chi ama fare sperimentazione senza pregiudizi.........
Credo si debba sfatare falsi miti, dove i contatti NVIS siano prerogativa di frequenze sotto i 20 metri.
Sulla 27/28, dalla val padana zona di Parma, ho avuto nel 2025 diversi contatti con la fascia litoranea fra Fano e Pescara , mai riuscito con le zone prospicienti al tirreno anche orientando in modo diverso il dipolo....

Sicuro si trattasse di riflessione ionosferica del tipo nominato...

Reed_Smith

No, MagoG qui non c'è; il riferimento è il ben noto fenomeno conosciuto che è sotto analisi.

Ricordiamoci infatti che è fondamentale il corretto, utile lobo di irradiazione; adatto alla comunicazione NVIS.
Non è soltanto l'altezza dell'antenna rispetto al suolo e la sua polarizzazione a determinare le caratteristiche necessarie.
É fondamentale tenerlo presente per non limitarsi a pensare al successo in dipendenza totale con condizioni ionosferiche in corso.
Purtroppo c'è molta impreparazione in giro; il pressapochismo sul tema si spreca e così quasi tutto viene speso in altezza critica dal suolo, senza considerare che il mito dell'angolo di elevazione tra 70° e 90° con puntamento allo zenit è già stato sfatato come molti atri miti da Davide (basta andare a rileggere il fenomeno).
Scusate ma devo essere franco perché come dice sempre l'amico Franco: "No anello al naso"!
Il riferimento delle posizioni va sempre interpretato in termini di lunghezza d'onda.
Poi vengono polarizzazione e configurazione; EA4FSI docet.
NON É il dipolo Orizzontale l'unica scelta efficace.
Il trucco per un verticale è sfruttare il nadir per orientare il puntamento, proprio come spiegato nel mito sfatato (al limite, si può comprare anche la pubblicazione in vendita).
Non bisogna compiere però l'errore di pensare ad un riflettore a terra, in quanto come noto, trattasi di un elemento opzionale: Per migliorare l'efficienza, si può stendere anche un filo di rame o di fil di ferro su un albero o un paletto di legno mantenendo l'angolazione dovuta (o leggermente sollevata); il tutto non direttamente sotto il dipolo, visto che come detto si parla di verticale (lunga circa il 7% in più del radiatore necessario per un dipolo orizzontale nelle stesse condizioni, per operare degnamente in NVIS su ogni frequenza).
Questo agisce come uno specchio per riflettere ulteriore energia verso il cielo, nella giusta direzione per soddisfare quanto richiesto dalla frequenza critica in termini di angolazione.
Dulcis in fundo bisogna massimizzare l'effetto dell'altezza sul lobo (la tabella di riferimento si trova in tutti gli handbook dedicati alla pratica NVIS).
Prima di installare l'antenna però è sempre preferibile controllare i dati delle ionosonde in tempo reale (sito Chilton o le mappe foF2 di QSL punto net, per esempio).

Consigliere

Perché? :o
Lo sanno tutti che servono determinate condizioni su certe frequenze.
Le leggi della fisica sono universali. ;)
Agente speciale per Napoleone, membro interforze su Plutone, esperto in terrorismo, consigliere personale di Tutankhamon, specialista in guerra chimico-batteriologica, comandante del Servizio Segreto Interplanetario, consulente in spionaggio.

Reed_Smith

Ritornando in topic, in privato mi hanno promesso a breve un'interessante simulazione NEC; quando la riceverò la condividerò qui.
Credo che ci sarà del materiale per approfondire l'argomento.
Stay tuned.

Olduser3.1

bene, attendiamo con trepidazione, di certo sarebbe importante avere anche il modello usato per la stessa in modo da poter confermare i risultati.

Reed_Smith

Certamente, non appena mi gireranno il tutto, lo condividerò qui, così anche tu O che sei un "esperto" di simulazioni, potrai dare il tuo contributo alla discussione, in maniera sempre educata e pacata come è il tuo solito.
A proposito, dal puntino che eri diventato, adesso sei ritornato con il tuo "solito" user name, però vedo che hai perso un bel po' di messaggi; sei tornato a ad averne soltanto 6.
Si diventato un newbie; spero che tutti gli altri tuoi contributi in forma di post non siano andati perduti, ovvero che il forum li abbia comunque archiviati da qualche parte.
Sarebbe un vero peccato il contrario.
Ma cosa è successo?
Sono in pensiero.

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