Grafico propagazione ionosferica

Aperto da Brenta, Gio 07 Agosto, 16:02 2025

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Brenta

Buongiorno!
Ho sempre una miriade di dubbi!
Qualcuno mi sa spiegare come si interpreta il grafico della propagazione ionosferica

WorldIMap0 realtime propagation.gif

Capisco che i colori rosso e blu rappresentano una propagazione migliore che, per esempio, il verde e l'azzurro chiaro.
Ma perché sopra l'asse delle ascisse (in alto) c'è una lista di frequenze per i rispettivi colori? Che frequenze sono? Forse le MUF?
Grazie mille per eventuali chiarimenti!
IU2STE

ik6

Citazione di: Brenta il Gio 07 Agosto, 16:02 2025Buongiorno!
Ho sempre una miriade di dubbi!
Qualcuno mi sa spiegare come si interpreta il grafico della propagazione ionosferica al link

WorldIMap0 realtime propagation.gif

Capisco che i colori rosso e blu rappresentano una propagazione migliore che, per esempio, il verde e l'azzurro chiaro.
Ma perché sopra l'asse delle ascisse (in alto) c'è una lista di frequenze per i rispettivi colori? Che frequenze sono? Forse le MUF?
Grazie mille per eventuali chiarimenti!
IU2STE


l'immagine viene da qui

https://www.sws.bom.gov.au/HF_Systems/6/5

e credo che il grafico sia spiegato piuttosto chiaramente; per il resto la sigla foF2 indica la frequenza critica relativa allo strato F2 della ionosfera ed i colori corrispondono alle frequenze riportate nella legenda a destra della mappa


se hai problemi con l'inglese, prova ad usare questo per tradurre la pagina sopra in italiano

https://www.deepl.com/en/translator

73 :)

riporto sotto la traduzione effettuata usando "deepL" del testo presente a fondo pagina al link già citato

CitazioneLa mappa sopra riportata può essere utilizzata come guida per il supporto delle frequenze ionosferiche NVIS e per generare previsioni HF in tempo reale (ad esempio grafici HAP orari) per assistere il comunicatore radio HF.

Una caratteristica della ionosfera è la sua capacità di riflettere le onde radio. Tuttavia, solo le onde radio entro un determinato intervallo di frequenza vengono riflesse e tale intervallo varia in base a una serie di fattori.

Lo strumento più utilizzato per la misurazione ionosferica è la ionosonda. L'ionosonda è essenzialmente un radar ad alta frequenza che invia brevi impulsi di energia radio nella ionosfera. Se la frequenza radio non è troppo alta, gli impulsi vengono riflessi sulla terra.

La ionosonda registra il ritardo tra la trasmissione e la ricezione degli impulsi. Variando la frequenza degli impulsi (tipicamente 1-22 MHz), si ottiene una registrazione del ritardo a diverse frequenze. Questa registrazione è denominata ionogramma.

La frequenza più alta (vedi nota) che la ionosfera riflette verticalmente è chiamata foF2. Queste misurazioni foF2 provenienti da vari siti possono essere utilizzate per creare una mappa di foF2.

Nota: il campo geomagnetico divide un'onda radio nella ionosfera in due componenti separate, denominate onde ordinarie (o) e straordinarie (x). È l'onda o che viene regolarmente scalata dagli ionogrammi.

e che credo aiuti a capire un pochino meglio

Brenta

Oh, finalmente, grazie! Nel sito dove ero andato io non era specificato che quelle erano le f0f2. Ora la difficoltá sta nel capire bene il significato della f0f2. Per questo sto rileggendo il mio libro sulle antenne!
7351

aros

https://iu8cri.altervista.org/la-ionosfera-la-propagazione/

Se non e' gia' stato postato, questo da un infarinatura di base , poi vi sono testi tecnici dove si approfondisce ulteriormente, per arrivare poi a verifiche su dati on line conosciuti.

https://soundbytes.asia/proppy/area

Vivi e lascia vivere Ex ZS1RSX
e fidati di Socrate.

Brenta

Cavoli, che bell'articolo e che bei grafici! Forse leggendo un po' di qua e un po' di là si arriva a capire meglio!

OldMan

Buondì,
agli interessanti articoli che avete segnalato aggiungo anche questo (utile anche la bibliografia riportata):

https://www.marcopapi.it/blog/come-interpretare-ionogramma


Di primo acchito argomento può apparire relativamente "semplice", ma naturalmente si rivela particolarmente complesso. Per es. non mi è ancora del tutto chiaro il significato del parametro "Spread F index", indicato con "fxI", il quale viene associato a:

  • The highest frequency of spread F traces (any mode) - (URSI Handbook of Ionogram Interpretation and Reduction.)
  • The top most frequency (Mhz*10) of the extra-ordinary component of the F-layer - (Australian Space Weather Forecasting Centre.)

«Hoc unum scio, nihil me scire.»

robi2025

..guardate questo video per le verifiche con la vostra antenna..
https://www.youtube.com/watch?v=uBsy-2UZXdY

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