Autore Topic: Condivisione prime esperienze  (Letto 107 volte)

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Offline robyg72

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Condivisione prime esperienze
« il: Ven 17 Apr, 12:55 2020 »

Buongiorno a tutti!
Mi piacerebbe condividere con voi le mie prime esperienze in questo "mondo", dato che non ho nessuno con cui confrontarmi.
Mi ritengo già fortunato che ho possibilità di accedere a forum, documenti, video grazie ai quali posso imparare, rispetto a quanto fosse difficile anche solo 10/15 anni reperire informazioni.
Ho acquistato una "chiavetta" USB per sperimentare il radioascolto e quello che ho capito é:
1. In varie bande di frequenza mi entrano le radio FM commerciali e quindi ho comprato un filtro
2. Senza antenna adeguata non si sente nulla, nemmeno all'aperto
3. Ho capito che però non esiste un'antenna che va bene per tutto. Idealmente servirebbe un'antenna per ogni frequenza ma sarebbe impraticabile per cui le antenna sono accordate per bande di frequenze.
4. Anche per i ricevitori vale la stessa cosa: non esiste un ricevitore che riceve tutte le frequenze ma hanno anche loro bande di ricezione.
5. Devo scegliere quindi una banda da cui partire, dotarmi di un'antenna adeguata e mettermi a scandagliare le frequenze.
6. Ho capito che i radioamatori comunicano nelle bande 144-146MHz e 430-434 e 435-438MHz, lì potrei ascoltare come avviene una comunicazione? Oppure ci sono altre frequenze?

Sono corretto fin qui? Avete consigli/suggerimenti? Grazie e buon pomeriggio!
Roberto

Offline RadioMen

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Re:Condivisione prime esperienze
« Risposta #1 il: Ven 17 Apr, 13:20 2020 »
Citazione
4. Anche per i ricevitori vale la stessa cosa: non esiste un ricevitore che riceve tutte le frequenze ma hanno anche loro bande di ricezione.
Ciao Roberto. Tutti i punti sono corretti tranne il quarto, di ricevitori a larga banda a sintonia continua e per tutti i principali modi di emissioni ne esistono fin che vuoi compresi per le trasmissioni digitali, basta che non dica anche tu che hai a disposizione 200 euro poiché ne servono ben di più se non ti accontenti di una chiavetta RTL. 

Citazione
Ho capito che i radioamatori comunicano nelle bande 144-146MHz e 430-434 e 435-438MHz, lì potrei ascoltare come avviene una comunicazione? Oppure ci sono altre frequenze?
I radioamatori non di spongono solo quelle due bande ma ne hanno a disposizione talmente tante che non ce le ha neanche la nasa. :D Le più usate o quasi sono le 10 bande in onde corte e quella in VHF e UHF ma poi ce ne sono tantissime altre anche satellitari. Basta che dai una letta al bandplan tipo questo www.calvibit.net/bandplanitalia.html anche se ne mancano pure alcune sopra i 7 mm.

Offline IW3HQD

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Re:Condivisione prime esperienze
« Risposta #2 il: Ven 17 Apr, 14:55 2020 »
Buongiorno. Complimenti, sta imparando in fretta! Le rispondo punto per punto.

1. Con la chiavetta USB + filtro risolve già molti problemi, ma non tutti. Molto dipende dal tipo di filtro che ha abbinato e altrettanto dalla quantità di radiodisturbi che ha in zona. Io che sono vecchio non riesco molto a digerire questo sistema di ricezione, ma per iniziare va più che bene. Consideri però che nel mondo radiantistico non esiste il principio "poca spesa, tanta resa".

2. Diciamo che si sente molto poco. Ma ascoltare tutto lo spettro di frequenza è impossibile e prima o poi si tratterà di decidere quale settore vuole ascoltare meglio. Di qui, la scelta di un'antenna dedicata.

3. Esatto. Nulla da aggiungere.

4. Non è vero. Con un ricevitore da 25 euro avrà le prestazioni per 25 euro. Con uno da 5000 le cose sarebbero completamente diverse. In mezzo, la più vasta gamma di scelta. Io ho un Icom IC-R 7000, vecchietto anzichennò, ma assolutamente encomiabile. Di base lo abbino a una Discone, il suo sporco lavoro lo fa bene. Poi, se lei vorrà dedicarsi alla "caccia al segnale" dovrà giocoforza capitolare con qualche direttiva....

5. Molto cambia anche dal tipo di emissione. Ascoltare le SSB non è la stessa cosa di ascoltare le FM Narrow e nemmeno ascoltare le AM. Io iniziai per gradi, partendo dalle VHF dove c'è tutto un mondo da scoprire.

6. In V/UHF ci sono la maggior parte dei ponti radio, quindi il traffico più facile da ascoltare. Cominci da qui e poi inizi a spaziare "un po' più su" e "un po' più giù", come diceva la grande Moana!!   >:D >:D
73 de IW3HQD

Offline robyg72

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Re:Condivisione prime esperienze
« Risposta #3 il: Ven 17 Apr, 17:23 2020 »
Grazie mille, siete molto gentili.
Certamente non pretendo l'impossibile o i miracoli con quello che ho speso con la chiavetta (io sono più per "chi più spende, meno spende" dopo attente valutazioni e fermandomi ad un giusto compromesso), è proprio per iniziare e muovere i primi passi. Però leggo sul forum che si riesce già a fare "tanto".
Quindi mi orienterei per un'antenna Discone in modo da migliorare la ricezione e vediamo cosa riesco ad ottenere.
Vi chiederei un'altra domanda: io sono nella zona di Magenta e ho visto che c'è una sezione ARI che opera sulla frequenza 430.950MHz.
Significa che sintonizzando il software della chiavetta su questa frequenza posso ascoltare le comunicazioni?

Grazie per il vostro aiuto!
Roberto

Offline RadioMen

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Re:Condivisione prime esperienze
« Risposta #4 il: Ven 17 Apr, 17:32 2020 »
Citazione
Vi chiederei un'altra domanda: io sono nella zona di Magenta e ho visto che c'è una sezione ARI che opera sulla frequenza 430.950MHz.
Significa che sintonizzando il software della chiavetta su questa frequenza posso ascoltare le comunicazioni?
E' solo intesa come la frequenza monitor (di riferimento) di quella sezione, anzi il ripetitore probabilmente è loro, di fatto però su qualsiasi ripetitore si può ascoltare potenzialmente qualcuno.

 

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