Autore Topic: Misurare la distanza di ricezione  (Letto 202 volte)

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Offline teo118

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Misurare la distanza di ricezione
« il: Sab 29 Feb, 16:43 2020 »

Ciao Ragazzi!

Da qualche anno mi sto avvicinando al mondo del radioascolto ed ora, da poche settimane dopo aver montato un piccolo impianto sdr, sono veramente soddisfatto e colpito. Penso che nei prossimi mesi prenderò il patentino così da poter anche trasmettere e trasformare una semplice passione in una realtà più concreta. Da pochi giorni comunque, complice anche un ottimo lavoro che ho trovato, ho ricevuto uno stipendio che mi consentirà di valutare un upgrade del mio impianto.

Al momento, posseggo una chiavetta
nooelec nesdr plus (quella color argento)
un filtro LANA sempre nooesdr
un'antenna Comet DS-150S

Con questo materiale, sento molto bene praticamente tutte le conversazioni su Roma, complice anche il fatto che la mia antenna è sita a circa 70m dal suolo sulla terrazza condominiale ed ha letteralmente campo aperto sul un buon 60-70% di città, verso anche i castelli romani e tutta l'area nord del lazio.

Fatta questa premessa, volevo sapere se qualcuno di voi mi può consigliare un sistema per capire fino a dove riesco ad ascoltare con il mio attuale equipaggiamento, così da capire se vale la pena fare un upgrade o meno. In questi giorni stavo sentendo qualche radiofaro, ma su internet sono riportate per lo stesso impianto anche 3 o 4 diverse frequenze quindi non riesco a capire che cosa sto ascoltando. Qualcuno di voi ha un'idea? C'è un sistema o un software che mi consenta di rilevare questo dato?

Vi ringrazio in anticipo come sempre del vostro utilissimo supporto
M

Offline Modulatore

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Re:Misurare la distanza di ricezione
« Risposta #1 il: Sab 29 Feb, 17:23 2020 »
Buona sera a te Teo118.

Citazione
volevo sapere se qualcuno di voi mi può consigliare un sistema per capire fino a dove riesco ad ascoltare con il mio attuale equipaggiamento
La tua domanda però non ha tecnicamente senso poiché questo lo puoi sapere solo tu e nessun altro al mondo. ;)

Se ti ritieni soddisfatto allora va bene così ma se vuoi ricevere più forte segnali che solitamente ti arrivano bassi oppure ascoltarne di nuovi allora basta che usi un’antenna più adatta delle modeste Discone e che anche tu stai usando, chiaramente dipende poi da quali bande in particolare ti interessano visto per essere al top servirebbe un’antenna per ogni banda o quasi.

Ti consiglio anche di prendere un ricevitore migliore e non necessariamente SDR da usare con il computer anche per non fossilizzarsi e dimenticare il piacere di usare un vero ricevitore, quindi uno scanner da tavolo sarebbe l’ideale, inoltre mi sembra di capire che ti sei dimenticato delle onde corte vere regina del radioascolto, qui tra ricevitore e antenna i costi salgono ma le soddisfazioni sono tante.

Citazione
In questi giorni stavo sentendo qualche radiofaro, ma su internet sono riportate per lo stesso impianto anche 3 o 4 diverse frequenze quindi non riesco a capire che cosa sto ascoltando. Qualcuno di voi ha un'idea? C'è un sistema o un software che mi consenta di rilevare questo dato
Le frequenze che si trovano in internet sono spesso aggiornate al dopo guerra quindi considerale fino ad un certo punto, dipende poi dalla posizione di ascolto di ognuno di noi, se io ascolto un determinato segnale non vuol dire che sia lo stesso per gli altri, aggiungo anche che il vero SWL se lo fa da solo il suo database frutto di pazienti ascolti e sarà un database che non mente e personalizzato.

Offline IW9BID

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Re:Misurare la distanza di ricezione
« Risposta #2 il: Sab 29 Feb, 19:53 2020 »
Ciao Teo118 tanto per, la moltitudine di radiofari trasmettono dei segnali identificativi in cw, la decodifica di questi ti fa comprendere quale ascolti e capire a che distanza si trovano.
La distanza del segnale a rf viene coperta solo da fenomeni  propagativi troposferici e non dai tuoi mezzi ache se la qualita paga tutto ciò in gamma OC.
Sulle vhf uhf ecc. Dipende dal tuo setup che se è modesto resti al palo, se per una botta di CC arriva E sporadico riceverai anche con un gommino il Nord Europa.
Saluti.
73 de IW9BID

Offline ziorick2018

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Re:Misurare la distanza di ricezione
« Risposta #3 il: Sab 29 Feb, 23:53 2020 »
La distanza di ricezione... hmmm.... E' molto simile alla domanda: con 1 Watt dove arrivo?
Ci sono molti fattori in gioco, e se non ti sembrerò tedioso ne prendiamo qualcuno in esame.
  • Antenna - Una buona antenna ha il suo perché. Se poi ha il pallino dell'autocostruzione potrai toccare tu stesso con mano. A volte un dipolo su una sola frequenza con i suoi 0dB rende meglio di una blasonata multibanda con dichiarati dB e tanto di stemma sul piede del supporto. In questo argomento entra in gioco anche la polarizzazione, chiaramente una antenna con polarizzazione verticale riceverà benissimo i segnali trasmessi con polarizzazione verticale. Quelli in orizzontale verranno ricevuti molto attenuati (se forti all'origine) oppure affatto.
  • Buona posizione - E qui non parlo della posizione sociale... Una buona posiziione, ad esempio, con tutto lo specchio del mare aperto, ti permetterà di ricevere navi, AIS, trasmissioni tra natanti. Ma anche la "posizione locale" dev'essere buona. Chiaramente una antenna blasonata chiusa tra i palazzi sarà sorda come una zucca. Un pezzo di ferro, recuperato da una gruccia in tintoria, su un palazzo di 8 piani e campo libero, riceverà l'inverosimile.
  • Calata - E qui parte un argomento spinoso... Antenna ottima, posizione ottima, magari sul pizzo di una montagna e... calata con RG58 cinese!!! (Giuro ho visto anche questo) Una buona calata, un ottimo cavo (ancor più sensibilmente che in tramissione) fa la sua differenza se "cerchi" ricezioni interessanti. Ormai il cavo RG-8 si è perso, se vedi un mio vecchio post costatomi una denuncia hai dati misurati, ma... un buon Messi&Paoloni da 7mm o meglio ancora il 13mm  ti garantisco che farà sentire le differenze
  • Ricevitore - E qui mi daranno addosso gli amanti del PC... Un SDR è buono per "rendersi conto" di quello che si va a fare... poi servirà un vero ricevitore. Gli SDR non hanno un frontend, selettività nulla, e tutto quello che vedi è un artefatto via software. Hanno una stabilità ridicola, derivano come un gommone a Lampedusa. Ma del resto non sono fatti per quello scopo, anche se ce ne sono alcuni che "promettono" miracoli, leggasi HackRF, ma che alla fine... quando si va in conversione diretta ed in SSB... escono le lacrime anche al PC.

-- Esempio personale --
Con gli SDR ci gioco, mi ci diverto, ascolto e decodifico DMR, D-STAR... insomma roba senza pretese. Già quando devo fare qualcosina di serio metto in azione il vecchio caro ICOM, e nella mia posizione (Ladispoli) con lo specchio del mare completamente aperto ma in mezzo a due palazzi alti il doppio del mio, con un pezzo di filo random ma luuuungo luuuungo (idea data dal buon BID) anche senza nessun accordo tiro fuori tutto quel che voglio. Addirittura un QRP con 10mW dalla... Spagna che ripeteva il suo identificativo in CW.
Oppure quando mi diverto con il meteorscatter... anche con l'SDR lo si può fare ma... devi avere un gran xxxx! Con l'ICOM a 143.300 LSB, ed il solito pezzo di filo random... beh... è un bel sentire... anzi, un bel vedere.

Spero di esserti stato utile.
A presto,
Riccardo IU0MJE
Ricardo Ricci - N3T Group DI
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IU0MJE

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Re:Misurare la distanza di ricezione
« Risposta #4 il: Dom 01 Mar, 14:41 2020 »
Ciao Teo e a tutti voi. Forse la vera questione non è tanto fino a dove puoi ascoltare ma se è arrivato il momento di attrezzarti meglio, attualmente mi pare di capire che hai per così dire il minimo indispensabili e ti manca una vera radio in carne ed ossa ma, come si dice chi si accontenta gode. Non dico che devi diventare come il signore della foto che ha le pareti tappezzate di ricevitori :) ma magari un bel ricevitore a qui appassionarsi e delle buone antenne avranno un notevole beneficio sia a livello di ascolto che di affezionamento a questo bellissimo hobby che è la radio.

Offline teo118

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Re:Misurare la distanza di ricezione
« Risposta #5 il: Mar 03 Mar, 23:08 2020 »
Ragazzi siete tutti come al solito gentilissimi. I vostri consigli sono molto preziosi. Nelle prossime settimane ho deciso di prendere anche la patente come radioamatore così da poter iniziare a fare sul serio, acquistando apparati più costosi e professionali

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Re:Misurare la distanza di ricezione
« Risposta #6 il: Mar 03 Mar, 23:18 2020 »
E fai bene, la patente ti consente di entrare in una dimensione diversa e di fare veramente di tutto e senza doversi nascondere o temere qualcuno, il percorso è lungo e impegnativo ma lo si fa una volta sola ...sempre se si passa l'esame. :D Però se hai un titolo di studio adeguato puoi richiedere l'esonero.

Offline IW9BID

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Re:Misurare la distanza di ricezione
« Risposta #7 il: Mer 04 Mar, 20:54 2020 »
Complimenti per la scelta che ai fatto Teo118.
A presto allora on air.
73 de IW9BID

 

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