Autore Topic: Soluzioni di blocco/sblocco elettro-meccanico del mast dopo il rotore  (Letto 160 volte)

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Offline mt500dx

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Un saluto agli amici del forum, espongo la mia richiesta che sicuramente sarà comune a molti di noi che hanno un traliccio con rotore e varie antenne di carico; ultimamente nella mia zona ha imperversato un fortissimo vento che mi ha rotto il rotore facendo ruotare le antenne a mò di banderuola. Il rotore è un Create RC5-1 di media portata, all'interno si sono sgranati alcuni denti in lega di alluminio del drive gear, elemento meccanico più sensibile alle repentine torsioni del vento con conseguente rottura...Non è la prima volta che sostituisco e riparo il rotore con questo guasto, il quesito che ora vi pongo è il seguente: avete idea di quale dispositivo elettromeccanico si possa applicare subito sopra il rotore per bloccare il mast in caso di vento eccessivo, salvaguardando l'integrità del rotore??Stavo pensando a varie soluzioni ma prima di realizzare chiedo lumi a quanti di voi si sono trovati in questa situazione ed hanno trovato una adeguata soluzione, possibilmente non complessa ed elaborata.
Ringrazio tutti coloro che vorranno fornirmi foto, schemi ed idee in merito che sicuramente serviranno ad altri che come me affrontano questo delicato problema con le antenne.
73 da Pasquale

Offline IW9BID

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Ciao Pasquale, le condizioni climatiche stanno cambiando rapidamente negli anni e volgono al peggioramento, quello che era un evento climatico raro e sporadico sta diventando l'incubo di tutti noi.
A te ti ha rotto il rotore due volte, a me e toccato ricevere un fulmine che ha devastato tutto l'impianto buttando tante belle radio e accessori.
Questo per farti capire che non sei il solo ad essere stato sfortunato.
Comunque parlando di rotori prima di pensare a blocchi elettromeccanici da costruire ed applicare fai prima a comprati un rotore americano della CDE tipo Tail -Twister che di norma hanno il freno interno un cuneo elettro-meccanico di acciaio che blocca la ghiera infatti la vecchia pubblicità recitava; se si inciampa l'antenna vi ruoterà il traliccio.
Credimi fai prima,  e la prossima volta se non fissi e  controventi bene il traliccio magari rischi che lo tira  giù per assurdo
ma il rotore non lo sgrana più.
Pensaci, un cordiale saluto.
73 de IW9BID

Offline Urbano

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Ciao mt500dx. Quello che vuoi fare tu non è affatto facile, non dubito delle tue capacità ma tieni anche presente che se riesci a farti un sistema di blocco questo deve funzionare per davvero e deve funzionare bene, fai certamente prima a comprare un rotore come ti è stato consigliato, lo so che è una bella spesa ma è anche una garanzia per il futuro.

Online IW3HQD

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Butto là i miei 10 centesimi di contributo... Nel concepimento di un impianto di antenna complesso, crediamo di poter governare le forze meccaniche esercitate dagli elementi naturali soggiogandole ai nostri voleri. Semplicemente, non è così. Da sempre chi ha antenne direttive deve mettere in conto non solo una capillare manutenzione, ma soprattutto di dover sostituire qualcosa che inevitabilmente si romperà. Fino a oggi potevamo prevedere con un buon grado di approssimazione la tipologia di fenomeni naturali, e proprio per questo ci siamo tante volte salvati da danni irreparabili. Ma adesso che il clima sta cambiando, dovremo fare i conti con fenomeni sempre più estremi.
Trovare un sistema che in qualche modo blocchi un rotore è a mio avviso inutile: il vento andrà a fare danni da qualche altra parte. E per vento intendo proprio quello tipico di fenomeni burrascosi. Da qualche parte avevo letto della sperimentazione di una sorta di frizione da apporre a monte del drive gear, sfruttando il principio della frizione dei mulinelli delle canne da pesca. In questo modo si riuscirebbe a dissipare la forza del vento che andrebbe a scaricarsi in modo più uniforme sull'intero rotore, senza aggravare il carico solo sui denti in alluminio. I risultati possono essere accettabili, ma tale frizione deve essere naturalmente dimensionata al rotore e al peso delle antenne da esso supportato.
Il blocco integrale del rotore (così come prospettato dall'utente) è a mio avviso estremamente pericoloso poiché la forza del vento di burrasca andrebbe a scaricarsi su tutta la struttura, com possibilità di una sua grave integrale compromissione.
Colleghi OM del triestino (da sempre afflitto dalla bora) hanno optato drasticamente per l'eliminazione delle ingombranti direttive e per la loro sostituzione di antenne verticali collineari aventi un basso lobo di irradiazione del segnale, così da garantirne comunque un minimo di direttività.
73 de IW3HQD

Offline Urbano

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Bisognerebbe anche valutare in base alla zona di IW3HQD e non credo che Padova sia Trieste, la burrasca occasionale è sempre esistita ma qui entra in gioco anche il fattore psicologico, direttiva più rotore più eventuale traliccio e tutto il resto hanno un costo non indifferente e in ogni caso l'impianto rimarrà in balia degli eventi atmosferici, bisogna quindi essere coscienti che qualcosa può succedere in qualsiasi momento e le alternative sono due, fare l'impianto o lasciar perdere, poi non so se con il blocco rotore ti gira tutta la casa :) ma così è.

Online IW3HQD

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Padova non è Trieste, è vero. Ma proprio per questo l'allarme è più alto: negli ultimi 5 anni qui da me abbiamo fatto i conti con autentici fortunali estivi che hanno creato parecchi problemi. E la loro ripetizione non mi fa più propendere per l'occasionalità, purtroppo.....
73 de IW3HQD

Offline Urbano

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Purtroppo il meteo sta impazzendo e anch'io che non ho rotori ne direttive ne ho pagato le conseguenze, pensa che anni fa a causa del vento mi si è staccata perfino la grondaia dal muro quindi figurati le antenne.

Citazione
Bisognerebbe anche valutare in base alla zona di IW3HQD e non credo che Padova sia Trieste...
In realtà mi sono sbagliato e volevo scrivere mt500dx che appunto aveva aperto la discussione e non IW3HQD ma comunque è lo stesso. :)


Offline IW9BID

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Ciao Pasquale, ho dimenticato di scrivere che di questi rotori americani con il freno ne trovi in giro di usati ed in particolare un om collega conosciutissimo della zona 1 è un autentico guru in materia, li vende usati ricondizionati,  vende anche i ricambi introvabili perché fatti apposta da lui.
Potresti rivolgerti a lui per un consiglio e per un eventuale acquisto poiché è una persona preparata seria e gentile il Gianpiero IK1TCF.
Credo che ne resterai soddisfatto.
Saluti.
73 de IW9BID

Offline mt500dx

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Vi ringrazio per i vostri consigli, la certezza e  consapevolezza e quella purtroppo che le condizioni climatiche sono cambiate nel nostro Paese e continente, aspettiamoci in futuro una recrudescenza di violento impatto sui nostri sistemi di antenna ben diverse da quelle che erano fino a pochi anni fa; sono d'accordo con quelli che prospettano ormai sistemi di antenne tipo verticali o sistemi di dipoli a scapito di mastodontiche direttive e configurazioni ad albero di Natale installate su tralicci poco o scarsamente dimensionati.Sono consapevole che il mio rotore non assolve più al suo compito per il quale per lunghi anni ha lavorato, ora deve fare i conti con l'imprevisto; sto valutando di far costruire un drive gear completamente in acciaio non applicando nessun sistema di blocco antenne come prospettato in modo da non scaricare la furia e la forza del vento sulle antenne e sul traliccio.Oppure si deve prendere in seria considerazione l'idea prospettata di installare rotori professionali sovradimensionati al carico esistente, naturalmente si devono considerare i costi che sono differenti dalle soluzioni in economy....Ma questa è sicurezza!
Penso che in futuro non lontano torneremo a discutere di questi argomenti che "illusione" pensavamo non ci sfiorassero in quanto appartenenti ad altre realtà territoriali molto lontane da noi (e condizioni climatiche diverse dalle nostre).
Buona attività radio a tutti e.....occhio alle antenne (non si dorme la notte..sic)
 IK7CNX op. Pasquale

Offline IW9BID

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Ciao Pasquale,
tanto per io per questo motivo ormai da anni utilizzo solo filari, l'epoca delle direttive pe HF è stata appesa al chiodo per il sottoscritto.
Quelle rare volte che vanno giù non si fa male nessuno e neppure la tasca si alleggerisce.
Certo le performance sono modeste ma và bene così infondo chi si diverte gode.
Buona scelta.
73 de IW9BID

Online IW3HQD

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Personalmente di notte preferisco dormire e non pensare al vento e alle antenne che ho sopra le corna....
Naturalmente un aspetto rilevante sarà quello della reale attività HF che si fa. Se lei è un cacciatore di DX, la direttiva è l'unico modo per poter mettere il sale sulla coda alle VK9, J5, P2.... Se invece lei è un utilizzatore occasionale o comunque non "cacciatore", valuterei molto bene i pro e i contro, soprattutto in una fase in cui i fenomeni atmosferici estremi saranno sempre più frequenti.
73 de IW3HQD

 

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