Autore Topic: Consiglio ricetrasmittente ICOM HF per uso nautico con Sailmail o winlink  (Letto 226 volte)

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Offline Sikander

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Buongiorno a tutti. Partendo dalla considerazione che un'apparato radioamatoriale non può essere usato su frequenze marittime, ma anche considerando che non tutte le radio HF nautiche possono avere conessioni con il PC, o lavorare con le frequenze di Sailmail oppure Winlink, vi chiedo; qual'é il modello ICOM meno costoso per l'uso su frequenze nautiche, ma anche compatibile con servizi di posta elettronica?  çç17

Per fare un esempio una nota ditta di installazione radio nautiche (di cui non farò il nome  ::)) ha preso il modello SSB ICOM IC-7100. 100W, HF-VHF-UHF, e l'avrebbe "adattato" all'uso su frequenze nautiche. Questo però non è del tutto legale perché il modello é omologato per uso amatoriale e non per quello nautico. Quindi in caso di controllo sanzionabile!  >:D
Cito questo esempio non per parlare del singolo caso, ma vista la mia inesperienza, capire se stando entro i mille euro o poco più, esiste un modello omologato per frequenze marine adatto all'uso di sailmail oppure winlink.
Grazie a tutti !

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Ciao nuovamente :)

Sul sito della Icom trovi tutti gli HF marini: https://www.icom.co.jp/world/products/marine/hf/

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esiste un modello omologato per frequenze marine adatto all'uso di sailmail oppure winlink.
Per collegarlo ad un’interfaccia per l’uso con Winlink o altri modi digitali lo fai tramite il connettore microfonico frontale o eventuale presa dedicata solitamente presente sul retro. Per il costo nessuno è regalato ma con poco più di mille auro te la dovresti cavare, inoltre non dimenticare il mercato dell’usato e altre marche specializzate esclusivamente in apparati ad uso marino.

Offline joshua

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Il problema è che gli apparati omologati marini sono di difficile installazione su barche anche di media dimensione.
Questo a causa delle dimensioni, del peso e dei consumi (sono tutte a 24v) per non parlare dei costi.
Per questo si ricorre agli apparati amatoriali più o meno taroccati, che comunque vengono utilizzati praticamente solo in ricezione per il meteo,il navtex ecc. salvo casi di emergenza nei quali, ovviamente, non ti stai certo a preoccupare delle normative.

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Buona giornata Joshua. In realtà non funzionano tutti a 24 volt ma anche con i canonici 13,8. Basta che guardi ad esempio quelli della icom, funzionano tutti a 13,8 tranne uno che va a 24, poi sul discorso mancanza di spazio, beh credo che questo sia un problema non problema, un angolino per la radio e per l'eventuale inverter lo si fa sempre saltare fuori. :)

Offline Girberto

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I modelli rtx hf per uso marittimo o meglio marino sono omologati, non possono essere modificati in nessuna maniera, inoltre vi sono modelli che coprono tutte le onde corte in rx mentre in tx solo le bande marittime, rari casi in tutte lebande hf ma ripeto è sporadico trovarli,  mentre i soli rx possono anche coprire tutta la banda hf, anche qui con qualche eccezione.
Oggi per avere un apparato hf a borso senza il dsc c'è bisogno del certificato rtf uso marino, anche se questo certificato si ritiene obsoleto, mentre col dsc i vari certificati del gmdss, quindi il certificato GOC oppure le sue sottoclassi per uso diportistico etc.
Oggi oltre alla marca da te postata vi sono marche più blasonate proprio ad uso esclusivo marittimo SAILOR, JRT, e tante asltre, la ICOM è rara vederla su barche, panfili, e imbarcazioni vari di altura o da diporto.

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I modelli rtx hf per uso marittimo o meglio marino sono omologati, non possono essere modificati in nessuna maniera
Ciao Gilberto, questo è scontato ma l’argomento è puramente tecnico.

Le altre marche le conosco bene ma Sikander la voleva della Icom, poi tutto dipende da quanto vuole spendere, alla fine la domanda era: capire se stando entro i mille euro o poco più, esiste un modello omologato per frequenze marine adatto all'uso di sailmail oppure winlink e di qui ho già dato risposta.

Offline GianlucaB

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I modelli rtx hf per uso marittimo o meglio marino sono omologati, non possono essere modificati in nessuna maniera
Ciao Gilberto, questo è scontato ma l’argomento è puramente tecnico.

Le altre marche le conosco bene ma Sikander la voleva della Icom, poi tutto dipende da quanto vuole spendere, alla fine la domanda era: capire se stando entro i mille euro o poco più, esiste un modello omologato per frequenze marine adatto all'uso di sailmail oppure winlink e di qui ho già dato risposta.

Sinceramente non conoscevo questo sistema Winlink, e andando a curiosare ho visto che serve per rinviare/ricevere mail tramite la radio, ovviamente serve un pc, una interfaccia radio/pc  un software e un gateway a cui collegarsi con la radio.
Il problema è che ho visto che almeno qua da noi i gateway WinLink sono tutti su bande radioamatoriali, e  per usufruire del servizio è necessario registrarsi con nominavo radioamatoriale.
Quindi intanto servirà avere un nominativo, e poi per andare sulle frequenze radioamatoriali anche un hf radioamatoriale, che in quanto tale non sarà omologato per la banda nautica.

Per i naviganti esiste appunto sailmail, sistema che utilizza gateway in banda hf nautica, quindi utilizzabile con apparati nautici, sistema che però purtroppo necessita di un abbonamento annuale.


 

Offline joshua

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Buonasera Volume, quando ho fatto la mia ricerca di radio ssb a 12v esisteva solo un Icom ma non omologato per l'Europa. Se conosci qualche altro apparato ti sarò grato per l'informazione. Le difficoltà di installazione di cui parlavo si riferiscono alle barche a vela, dove gli spazi sono angusti e la lotta al peso una costante.

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Azz!! purtroppo hai ragione, non mi aro accorto che sono per il mercato asiatico o USA, solo il GM800 è per il mercato europeo ma oltre a funzionerà a 24 volt costerà l'ira di dio. :D

Offline Sikander

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Vedo che l'argomento vi interessa, la cosa mi fa piacere !
Tornando al discorso della radio amatoriali, "adattate" (e sottolineo adattate) per le frequenze nautiche, salta fuori un noto sito tedesco (siamo in UE) che esplicitamente vende radio amatoriali che poi vengono modificate per l'uso marino.
Io non credo che sia legale a livello di normativa e penso che non abbiano nessuna omologazione per l'uso marino, ma tant'è, andate pure a vedere il sito e il modello ICOM "incriminato" :o
https://www.svb-marine.it/it/icom-radio-ssb-amatoriale-ic-718-ricetrasmettitore-hf-da-1-6-a-30-mhz.html

Ma allora perché io devo diventare matto ad avere in barca una radio omologata per frequenze marine, più costosa di un apparato amatoriale, che non mi permette di usare tutto lo spettro HF, quando poi arrivano belli-belli sti tedeschi a vendere apparati amatoriali taroccati per l'uso marino alla luce del sole?!  çç09

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Purtroppo questa mania di vendere rtx espansi di frequenze (detti versione export) è una cosa a dir poco discutibile che moti rivenditori fanno, in questo caso però non c’è nulla di illegale visto che l’espansione viene effettuata solo in ricezione, poi trattandosi di uno store specializzato in nautica dicono genericamente che poi si ascoltano tutte le frequenze marine ma in realtà riceverà in tutta la banda hf, preciso poi che in genere gli apparecchi ad uso amatoriale sono già in grado di ricevere su tutto il range operativo e non c’è nulla di illegale, da questo punto di vista non è diverso da qualsiasi altro ricevitore o scanner dedicato.

Offline Girberto

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Il problema dei rtx a banda estesa o a copertura continua o dir si voglia  espansi dipende dalle politiche e leggi di ogni  Paese, ovvero, Nazioni. Girando il mondo ho potuto constatare che in alcuni Paesi orientali, medio orientali, Americhe, si possono vendere rtx con espansioni di banda, mentre in Italia non è possibile per un motivo legale. Ecco perchè si costruiscono apparati radio di diversa natura.
Nel mondo marittimo poi, deve essere tutto omologato, per una questione anche di sicurezza, di criteri costruttivi delle radio che devono operare in ambienti critici, hanno una circuitazione ben diversa da quella per uso matoriale, appunto amatoriale non professionale Con potenza che arrivano a 1600 watt accesi 24 ore su 24, per tutta la navigazione, che spesse volte dura anche settimane, sono totalmente schermati da rumori dei motori e scariche di ogni tipo etc etc.ciò che un rtx amatoriale non potrebbe sostenere, secondo le mie esperienze. Ed è  giusto che sia così.
Un nostro collega aveva a bordo un Icom IC  7200 bello robusto,  e faceva attività radioamatoriale, naturalmente con le relative autorizzazioni.
ìIn questo mondo, come voi ben sapere, ogni Paese ha le sue restrizioni.
73 a tutti o SL.

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Il problema dei rtx a banda estesa o a copertura continua o dir si voglia  espansi dipende dalle politiche e leggi di ogni  Paese, ovvero, Nazioni. Girando il mondo ho potuto constatare che in alcuni Paesi orientali, medio orientali, Americhe, si possono vendere rtx con espansioni di banda, mentre in Italia non è possibile per un motivo legale.
Mi soffermo su questo punto: Il problema è che i venditori italiani, ma anche nel resto della UE non scherzano, sanno che i loro acquirenti sono prettamente della stessa nazione e vendono loro ad esempio pmr446 modificati e quindi non a norma, come se non bastasse poi, sostengono anche che altre tipologie di rtx ma tecnicamente funzionanti anche sulle frequenze pmr sono legali per chiunque se programmati sulle frequenze pmr. Ecco questa è la situazione, si nascondono dietro alla parolina magica "Versione Export" sapendo di vendere qualcosa che diventa illegale.

Sulla differenza tra tipologie di rtx non si discute ma la cosa è scontata, non per nulla ho un bel po' di Motorola e non sono esattamente come uno Yaesu, purtroppo però c'è chi guarda solo al portafogli e si inguaia da solo utilizzando apparecchiature non a norme essendone spesso anche consapevole.

Offline GianlucaB

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Forse mi é sfuggito, ma dove sta scritto che quella radio è per uso nautico?
C'è chiaramente scritto che è un hf per uso amatoriale.

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Infatti non c'è nulla di anomalo, è una radio a uso amatoriale ed è anche specificato, Sikander però ha capito erroneamente che nel sito fosse scritto che tale rtx amatoriale fosse modificato per uso nautico, colpa però anche mia che non mi sono spiegato bene fin da subito. :)

Offline Sikander

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Infatti non c'è nulla di anomalo, è una radio a uso amatoriale ed è anche specificato, Sikander però ha capito erroneamente che nel sito fosse scritto che tale rtx amatoriale fosse modificato per uso nautico, colpa però anche mia che non mi sono spiegato bene fin da subito. :)
Scusate tutti, ma credo ci sia un malinteso; sul sito parla di radio amatoriale, adattabile su richiesta per frequenze marine; orbene credo che non sia omologabile questa modifica, quindi é, in Italia, illegale. O sbaglio?

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Si ma come leggi solo in ricezione, in trasmissione rimane nelle bande ham, anzi spesso i tx hf radioamatoriali ricevono già su tutta la hf senza bisogno di modifiche.

Su richiesta, per una piccola somma aggiuntiva, il ricetrasmettitore amatoriale può essere sbloccato e programmato per ottenere la ricezione di tutte e frequenze marine.

Online charles_forever

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In Italia non esiste nessun tipo di radio omologata per i radioamatori.
La patente e la licenza ipso facto garantiscono che una radio, anche autocostruita, possa essere utilizzata da un radioamatore. Non esiste omologazione. Ovviamente, anche i radioamatori sottostanno alle regole per ciò che riguarda emissioni spurie, armoniche, eccetera, ma nessun Ente si interpone tra il radioamatore e l'uso di un apparecchio radio. Quindi una radio marittima, se un radioamatore decide di usarla, e ha le bande assegnate agli OM, può essere usata, e nessuno gli può dire nulla. Una radio per uso marittimo è omologata, ma quasi sempre apparecchi Skanti, Furuno, Sailor e ICOM hanno la copertura completa delle Onde Medie e Corte, anche se di solito i marittimi usano canali preferenziali, ma se sono in pericolo, in Distress o in emergenza possono usare la frequenza che vogliono se risulta libera.
Ci sono poi radio marittime che, pur avendo la completa copertura delle Onde Corte, modulano soltanto in AM e in USB. Quindi, molto teoricamente, dato che gli OM usano LSB sulle bande basse, ci sarebbe da modificarle, cambiando un quarzo, e facendo in modo di invertire la Banda Laterale. Altre radio, meno recenti, avevano la SSB vestigiale, cioè assieme alla USB usciva qualche residuo di portante, utile per il centraggio della stazione facendo battimento zero, ma queste sono sciocchezze.

Quindi un OM potrebbe usare una radio marittima, se questa disponesse di bande HF consentite ai radioamatori. Una radio per OM, a copertura estesa (export), potrebbe essere usata da un marittimo? In teoria no, almeno su un vascello Italiano, ma non può essere sequestrata. Poi in emergenza tutto fa brodo. Un'altra differenza tra i due tipi di radio sono i Watt output >100, e l'accordatore da palo, che nelle radio marittime sono di solito di default.
Diciamo quindi che se la radio Marittima ha le bande giuste, ha la USB/LSB, ha una potenza max regolabile in modo da rientrare nei 500 Watt consentiti, può essere utilizzata da un OM, con ovviamente la sigla corretta, e tutto quello che serve.

Questa è la mia idea.

Charles

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Tutto corretto, la questione però era incentrata sulla vendita di un rtx amatoriale da usare su frequenze nautiche anche se alla fine l'espansione riguardava solo la parte rx, per il resto esistono le certificazioni in base all'uso che vanno sempre rispettate e su questo non si scappa anche se però ho notato che spesso sulle grosse navi gli rtx progettati per il solo uso ai radioamatori fanno bella presenza di sé. Si vede che economizzano pure loro. :)

Offline iw5ci

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Ciao, se sei radioamatore, puoi installare un apparato HF in barca e usarlo sulle frequenze radioamatoriali. Nessuno puo' dirti nulla. Se pero' sei obbligato ad avere un HF marino a bordo, ti dovrai dotare di un HF marino omologato. Potresti cercare un vecchio ICOM M700, che si trova sui 200 euro usato. Lo potrai eventualmente usare anche sulle bande radioamatoriali implementado la LSB che non e' nativa. Se invece sulla tua barca e' obbligatorio solo il vhf marino, potresti in casi eccezionali (anche se non si puo') utilizzare un apparato radioamatoriale anche per comunicare sulle bande marine. L'Icom 7300 e' perfetto per tale scopo.
Te mi parli di usare la radio per inviare mail. Perche' devi utilizzare per forza la gamma nautica per farlo? puoi semplicemente installare winmor/winlink sul tuo PC, collegarlo ad un apparato HF radioamatoriale ed usarlo sulle frequenze radioamatoriali, dove esistono decine di stazioni che potranno ricevere la tua connessione e inoltrare le tue mail (ovviamente se hai la licenza).
La mia stazione radio (che usa appunto un ICOM7300) e' configurata e pronta per inviare email via radio in caso di disastro o calamita' naturale, ma lo faccio sulle bande OM e non Marine.


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Buon pomeriggio iw5ci. Sikander al momento non è patentato per qui è obbligato a usare le frequenze nautiche. Dei vantaggi ad essere radioamatori ci sono sempre quindi Sikander non ha alcun motivo per non diventarlo, con o senza esame. :)

 

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